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Spesso il giusto trim della propria attrezzatura è uno degli aspetti più sottovalutati dai neofiti del funboard e dagli amatori dello slalom . E' tutta questione di cm, come direbbe Rocco Siffredi, piccoli interventi che possono cambiare la vs vita di windsurfer tristi in surfer ,finalmente, appagati. In realtà, però, un corretto di trim della vs tavola e del vs rig è il frutto di esperienza e di diversi tentativi, ma può risultare l'arma vincente non tanto perchè risultiate i più veloci del vs homespot , quanto per rendere più divertenti e facili le vs uscite. Tanto per darvi un idea dell'importanza di questo fattore, vi basti sapere che gni atleta o aspirante tale sa bene che gli investimenti fatti in attrezzatura , potrebbero risultare vani se non riuscirà ad ottenere un buon trim con il proprio materiale. Oggi inizieremo ad affrontere questo "magico modo del trim" partendo dalle differenti regolazioni che potrete imprimere alla vostra tavola premettendo ,cosa assai importante, che tavola e rig, non rappresentano due insieme a tenuta stagna non comunicanti fra loro, ma due possibili campi di azione in stretta correlazione.
I° CAPITOLO: LE STRAPS Uno degli aspetti primari da regolare priam di entrare in acqua e "iniziare a dare il gas "attiene alle straps . Occorre a tal proposito premettere che le moderne tavole slalom boards e freeslalom offrono, in verità, molte meno possibilità di regolazione rispetto ai cugini freewave e ai freeride. Ciò si deve al fatto che questo genere di tavole sono state testate, ed approvate, per performare con un determinato e specifico assetto e che, per questo ,il costruttore, di regola, non consente che ci si allontani troppo dal cd "settaggio preferibile", ritenendo senz'altro + proficuo un trim il + vicino possibile a quello da lui sperimentato . Come potrete vedere dalle foto sottostanti, la prima cosa da decidere specie quando si prende una tavola nuova, o comunque da risettare, è solitamente quella di scegliere dove posizionare le straps anteriori e posteriori, potendo optare tra una posizione più esterna, che vi garantirà una maggior presa sul bordo ed una + efficiente capacità di sprigionare più alte velocità ed angoli di bolina più accentuati, ed una più posizione più interna che oltre a regalarvi un pizzico di manovrabilità in più, renderà la vs tavola, soprattutto, più controllabile e sostanzialmente più comoda in andatura.

Dopo questa prima regolazione delle straps (Esterna o Interna), sarà la volta di scegliere tra diverse posizioni più o meno avanzate. In genere, quasi tutti i costruttori, vi offrono tre posizioni tra cui scegliere, una + verso poppa, una centrale ed una maggiormente avanzata a seconda, anche qui, a seconda che vogliate prediligere rispettivamente Velocità Max, equilibrio tra prestazioni, o un fattore di più controllo e di maggior bolina. Infatti con straps avanzate otterrete il risultato di avere una tavola + incollata all'acqua, e che per questo rimarrà sicuramente più controllabile all'aumentare del vento, ma che, di contro, performerà leggermente meno specie nel "Vento Giusto". Altro vantaggio di una posizione avanzata è quello di poter ottenere un miglioramento delle prestazioni di bolina grazie alla maggior superficie che risulterà in acqua e quindi grazie ad un assetto + equilibrato, che garantirà sempre di accelerare. Buona regola è quella, specie allorchè si salga su di una tavola mai provata precedentemente, di posizionare le straps nella posizione centrale, lavorando poi di fino, spostandole indietro o avanti, a seconda rispettivamente che la tavola vi appaia troppo schiacciata sull'acqua e per questo frenata in andatura, o spostandole verso prua se non riuscite a trovare un assetto bilanciato e comodo,o se più semplicemente preferite accentuare le vs prestazioni lightwind e di bolina.

Altro consiglio, che mi sento poter condividere con voi, riguarda il tipo stesso di straps anteriori, se ci fate caso sul mio nuovo 131, così come su tutte le altre tavole di cui sono dotato, amo usare straps che siano a regolazione fissa, cioè senza possibilità di regolazioni in andatura a meno di smontarle, ed ergonomiche.
Molto buone sotto questi aspetti ho trovato le Dakine modello "Supremo" o le "Contour", per almeno tre motivi: 1)sono più leggere e si imbevono meno di acqua, 2) una volta trovata la "misura" giusta in cui preregolare la loro ampiezza non rischiano mai di cedere allargandosi, perdendo la regolazione che gli avete impresso, come sovente accade con le normali straps di serie con velcro interno, 3) la loro maggior rigidità(specie le Dakine contour) che consente di "sentire" maggiormente la tavola con il piede anteriore, fatto questo importante sia per aumentare il lift in condizioni di vento leggero, che per avere una + immediata direzionalità in presenza di chop.

Altro elemento importante da regolare,ma molto spessod el tuttoignorato, è poi dato dalla distanza tra straps anteriori e posteriori, ossia il cosiddetto "passo". Tenete presente che specie per i moderni slalom ogni produttore ha un suo "passo" prestabilito che connota anche il cd "feeling" che la gamma di tavole di quel costruttore vi regalerà. A tal proposito vi basti sapere che una regolazione + corta ( per farvi un esempio straps anteriori tutte dietro e straps posteriori tutte avanti) vi regalerà maggior potenza in navigazione e quindi più esplosività, ma di contro diminuirà sensibilmente il controllo della tavola specie in condizioni di mare o chop consistente. Tenete a mente che la regolazione del passo di max dipenderà in primis dalla lunghezza delle vs leve (+ lunghe avrete le gambe, più potrete permettervi un "passo"largo, viceversa con gambe + corte o normali un passo leggermente + stretto vi farà sentire la tavola + comoda in navigazione.) Buona regola anche per settare questo parametro è quella di impostare un passo standard suggerito dal costruttore di ogni brand,salvo poi, a secondo di come vi sentiate regolarlo di conseguenza, scegliendo un riding di maggior potenza o maggior controllo
II° Piede d'albero Anche questo paragrafo relativo alle possibili regolazioni del piede d'albero si è molto semplificato a seguito dell'introduzione dei nuovi shape slalom corti e larghi. Ora, infatti, le lunghe scasse d'albero che caratterizzavano i vecchi slalom o i freeslalom da 270 280 cm, neanche un decennio fa, hanno lasciato spazio, negli attuali design, a mini scasse che consentono regolazioni solo di pochi centimetri tra la posizione del piede in assetto da vento forte, da quella per vento ottimale. Come potrete, infatti, vedere dalla foto sottostante la regolazione da vento leggero ( quella con il piede d'albero più verso poppa in modo da far maggiormente staccare la tavola) e quella per vento forte (con il piede più verso prua per smorzare il lift che la tavola prenderebbe naturalemnte in ragione della soprainvelatura) passano ora + o - 2 centimetri... Il mio parere è, partendo dall'eventuale best trim suggerito dalla casa, di regolare il piede a seconda delle stesse sensazioni che sperimentate in andatura, così se vi sembra di aver tutto sotto controllo, ma la tavola vi appare poco veloce e, soprattutto, troppo schiacciata in acqua indietreggiate di 1 o 2 cm il piede. Viceversa se il vs problema è legato al controllo, e non riuscite a spremere le prestazioni che la tavola promette di regalare, provate ad avanzarlo sempre di 1 o 2 cm, e "vedete l'effetto che fà".

Effettuata questa regolazione tornate in acqua e sperimentate, sperimentate e continuate a sperimentare!!! Possibilmente, ultimo consiglio, recatevi la prima volta che avete a che fare con una nuova tavola in uno spot dove sia possibile far queste regolazioni molto velocemente, così da consentirvi immediatamente di rientrare in acqua, verificando, cosa fondamentale nelle stesse condizioni in cui poco prima vi eravate accorti che c'era qualcosa che non andava, se le modifiche di trim da voi apportate hanno avuto l'effetto sperato.
To be Continued....
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