| Impiego delle tavole a vela (Windsurf) Legislazione & Consigli |
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| Scritto da Administrator | |||||
| Domenica 13 Dicembre 2009 08:00 | |||||
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Testo: Franco Russo – Catania Normativa La normativa che regola l’uso in mare del Windsurf è emanata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che attraverso le Ordinanze delle Capitaneria di Porto locali regolamenta l’impiego, queste ordinanze sono legge ed i trasgressori vengono puniti dalle autorità con pene pecuniarie e perfino con il sequestro del mezzo. ![]() Disposizioni L’uso delle tavole a vela è consentito a coloro i quali abbiano compiuto i 14 anni di età ed entro ad un miglio dalla costa (1852 metri). Le tavole a vela sono autorizzate alla navigazione solamente in ore diurne e in condizioni meteomarine sicure. Durante l’utilizzo del Windsurf è obbligatorio indossare permanentemente un mezzo di salvataggio individuale ed un caschetto di protezione. Sulla spiaggia, durante la sosta del windsurf, è indispensabile assicurare la vela alla tavola (connessione al piede d’albero o altro sistema) in quanto una raffica di vento potrebbe farla finire addosso ai bagnanti. Navigazione con il Windsurf Il Windsurf è vietato: a) All’interno, lungo le rotte di accesso e all’imboccatura dei porti; b) A distanza inferiore a 200 metri dagli impianti fissi da pesca; c) A distanza inferiore ai 200 metri da segnalamenti marittimi e da galleggianti o unità che segnalano la presenza di subacquei; d) Nelle zone di mare destinate all’ancoraggio, ed a distanza inferiore a 200 metri dalle navi mercantili, militari e da unità ed imbarcazioni da diporto alla fonda; e) In luoghi dove sfociano fiumi, canali e collettori di qualunque genere. I Corridoi di lancio Nelle zone di mare prioritariamente destinate alla balneazione la partenza e l’arrivo in spiaggia dei windsurf devono avvenire obbligatoriamente all’interno di appositi corridoi di lancio aventi le seguenti caratteristiche (vedasi schema sotto riportato): 1. Larghezza, fronte spiaggia, minimo 30 mt. ad allargarsi fino ad un’ampiezza di metri 80 ad una distanza dalla costa di metri 100; 2. Devono essere delimitati lateralmente, fino alla distanza di 250 metri dalla spiaggia e quindi per una distanza superiore di 50 metri rispetto al limite della zona di mare riservata ai bagnanti, da due linee di boe di colore arancione ad una distanza massima di metri 20 l’una dall’altra; 3. I corpi morti delle boe costituenti le predette linee devono essere collegati fra loro sul fondo mediante una cima non galleggiante; 4. Per agevolare l’individuazione dei corridoi di rientro in spiaggia l’ultimo gavitello esterno (destro e sinistro) posto ad una distanza superiore a 50 metri rispetto al limite della zona di mare riservata alla balneazione, deve essere di colore arancione ed avere un diametro di almeno 80 cm., con indicato il nome del titolare ed il numero di autorizzazione; 5. Ogni gavitello dovrà riportare la dicitura “CORRIDOIO USCITA NATANTI – VIETATA LA BALNEAZIONE”; tale divieto deve essere inoltre riportato su apposito cartello sistemato sulla battigia all’ingresso del corridoio, riportante la stessa dicitura. ![]() Norme di comportamento 1. La partenza ed il rientro devono avvenire esclusivamente entro il corridoio effettuando dei piccoli bordi; 2. Nei 100 mt. sopracitati è consentito il transito di un windsurf per volta, con diritto di precedenza ai mezzi in rientro; 3. L’impiego del corridoio è limitato alle operazioni di partenza e arrivo dalla spiaggia. L’installazione dei corridoi di lancio è soggetta ad autorizzazione delle autorità competenti per territorio, nel rispetto delle caratteristiche sopra descritte. Il titolare dell’autorizzazione è responsabile della sistemazione e del perfetto mantenimento della segnaletica del corridoio di lancio. Per una sicura pratica del Windsurf 1. Indossare sempre la cintura di salvataggio; 2. Navigare sempre entro un miglio dalla costa; 3. Usare gli appositi corridoi di lancio; 4. Rispettare, per la navigazione, i limiti stabiliti dalle ordinanze della locale Capitaneria di Porto; 5. Informare familiari o amici in merito alla navigazione da effettuare, indicando l’orario previsto per il rientro; 6. Non navigare per troppo tempo con il vento in poppa o nella stessa direzione se sei inesperto e non conosci le varie andature; 7. Se non riesci più a rientrare, lascia la vela in acqua (ancora collegata alla tavola) in modo da rallentare lo scarroccio, sdraiati sulla tavola, cerca di richiamare l’attenzione di altri e attendi i soccorsi. Consigli utili In acqua: Non uscite mai con vento di terra, può essere molto pericoloso. I venti di terra tendono ad aumentare di forza man mano che ci si muove verso il largo e allontanandovi sempre più dalla vostra base di partenza potreste trovarvi nei guai. Evitate di navigare in scarsa visibilità, all’imbrunire o nella nebbia. Infine state molto attenti alle maree, forti correnti di marea possono portarvi lontano dalla base di partenza. Non abbandonate mai la tavola, questa vi aiuterà a rimanere a galla e sarete più visibili per un eventuale soccorritore. Equipaggiamento: Prima di uscire col vostro windsurf controllate attentamente tutto l’equipaggiamento. Prima di tutto, verificare che la tavola e la vela non presentino gravi segni di usura. Accertatevi che il giunto dell’albero alla tavola sia fissato in sicurezza in modo da evitare sganciamenti della vela e controllate che l’albero non presenti spaccature. Quando attrezzate la vela accertatevi che le cime non siano consumate e in caso sostituitele immediatamente. Per ulteriori approfondimenti : www.kite-tecnica.it e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
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