| CHILE EARTHQUAKE. |
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| Scritto da Cattazen | |||||
| Giovedì 04 Marzo 2010 08:00 | |||||
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In quest' ultimo periodo i telegiornali ci informano di notizie davvero sconvolgenti. Da poco avvenuto il terrificante terremoto ad Haiti ecco che la terra il 27 febbraio scorso ha di nuovo tremato in Cile con una intensità di magnitudo 8,8 con epicentro vicino a Concepcion. Â
 Ad oggi lo sciame sismico ha provocato ben 47 scosse e mentre alle Hawaii tutta la popolazione è stata per tempo avvertita dello Tsunami che in realtà pare non abbia avuto alcuna conseguenza, in Cile quest'ultimo ha creato davvero una catastrofe... Poco per volta le fonti di informazione si riempiono di reportage e testimonianze davvero toccanti. Siamo così venuti a sapere che alcuni dei migliori wavesailors fra cui Klaas Voget, Victor Fernandez e Robby Swift sono anche loro sopravvissuti per miracolo...  Toccante e denso di tensione è il racconto del tedesco Klaas del team Fanatic che si trovava  proprio nel villaggio di Matanzas e che ha visto con i propri occhi l'onda dello Tsunami abbattersi nella località cilena. Di seguito il racconto:  "Il tremore della terra è stato qualcosa di assolutamente sconvolgente...noi eravamo arrivati da qualche giorno e mi trovavo da solo su di una collina sopra il paese.Victor Fernandez lo stesso pomeriggio era arrivato a Santiago del Cile e avrebbe dovuto raggiungerci il giorno dopo. Robby Swift e Heidy, la sua compagna, erano in una casa 300 metri dalla mia. Durante la notte, verso le 3.30 del mattino mi sono risvegliato di colpo nel momento in cui ho sentito il mio letto sobbalzare. Ho subito compreso ero nel bel mezzo di un terremoto. Tempo di reagire e mi sono diretto verso la porta della camera per uscire, ma quest'ultima risultava bloccata. La casa a questo punto ha incominciato ad oscillare paurosamente in tutte le direzioni come un cavallo impazzito che cerca di disarcionarti. Secondo dopo secondo il movimento aumentava sempre di più e nel buio della stanza ho veramente creduto che poteva essere la fine, poichè la casa cominciava a muoversi e pezzi di muro incominciavano a cadere dietro di me... Finalmente sono riuscito ad aprire la porta e sono corso in mezzo alla strada. Sono allora andato nella direzione di Robby e Heidy che anche loro fortunatamente erano in strada con lo sguardo terrorizzato di chi è sconvolto. Più in basso in direzione del villaggio sentiamo molte grida e vediamo auto completamente ribaltate e nell'arco di meno di un minuto noi abbiamo visto questa terribile onda sommergere tutta la baia. Era una massa bianca che dall'alto non pareva essere così distruttiva, ma lo sguardo delle persone che in seguito ci hanno raggiunto sulla collina era quello di chi rimane scioccato, la maggior parte erano feriti e sconvolti. Con le prime luci del mattino ci siamo potuti rendere conto dell'entità del disastro. Zero elettricità e zero copertura dei cellulari. Completamente isolati dal resto del mondo. L'ondata di marea aveva distrutto numerose abitazioni nella parte bassa del paese, tutte le macchine erano rovesciate e la strada principale era completamente coperta di terriccio nero e dai  detriti delle case. I giorni seguenti ci sono state un centinaio di repliche, impossibile per tutti riposare o dormire un pò. Poco tempo dopo la distribuzione dell'acqua si è bloccata e così abbiamo deciso di raggiungere Santiago del Cile per comperare acqua potabile, delle cibarie, della benzina e dei gruppi elettrogeni anche per gli abitanti di Matanzas.. Sulla strada, molti ponti sono crollati, ciò che ha reso il viaggio verso Santiago lunghissimo anche a causa delle continue deviazioni. A Santiago la situazione sembra essere meno grave, anche se i danni sono stati comunque pesanti. Per fortuna abbiamo ritroovato Victor Fernandez sano e salvo che ci ha raccontato la sua altrettanto sconvolgente esperienza poichè al momento della scossa si trovava al sesto piano di un edificio che ha incominciato ad oscillare e che ha generato il panico generale. Recuperato il possibile ritorniamo a Matanzas con tutto quello che serve per aiutare, ripulire e riparare i danni" Klaas Voget.  Source: http://www.windsurfjournal.com/frontblocks/news/PaperView.asp?id_papers=3979&ID_BB_LANGUAGES=1  Altri link: http://beachtelegraph.typepad.com/beach_telegraph/2010/03/klaas-quake-story.html# http://www.fanatic.com/public/content/e533/e534/e9407/e9645/e9655/index_eng.html  Di seguito tre video significativi: il primo girato il mattino dell'arrivo dello Tsunami (pur di piccola entità )alle Hawaii.    ed il secondo in Nuova Zelanda. (Dove non si sono verificati danni , ma l'allerta Tsunami è stata emessa per sicurezza.) Â
 e purtroppo un video amatoriale girato sulle coste cilene dove invece lo tsunami si è ben sviluppato con conseguenze devastanti... Â
 "Robby Swifts brother made an account for all who want to help the people in and around the small village Matanzas, here´s the link:  Aloha. Cattazen/ABC WINDSURF          Â
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