| Campionato Nazionale Slalom 2011: le interviste ai protagonisti |
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| Scritto da ABC Windsurf | |||||||||||||||
| Martedì 19 Luglio 2011 07:00 | |||||||||||||||
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Ad una settimana dal termine dei Campionati Nazionali Slalom 2011, vi proponiamo, in anteprima assoluta, le interviste ai protagonisti del Campionato...abbiamo dato la parola ai vincitori, agli organizzatori, e anche ad alcuni atleti di punta che ci hanno offerto il loro personalissimo punto di vista sull'evento. Prendetevi dunque qualche istante di relax, qui di roba buona ce n'è tanta! Andrea Ferin, Francesco Prati, Luigi Romano, Andrea Rosati, Andrea Cucchi, Matteo Iachino, Armando Bronzetti (vicepresidente CST) e Carlo Cottafavi (presidente e esegretario AICW)! Manca solo l'intervista ad Alberto Menegatti, il trionfatore del Campionato, ma potrete leggerla a brevissimo sempre qui su Abc! Buona lettura!
ANDREA FERIN ITA-1111 - 2° class. Campionato Nazionale Slalom 2011
ABC: Ciao Andrea, benvenuto su abc! Raccontaci in breve chi è Andrea ferin ITA-1111. Andrea Ferin ITA-1111: Sono di Trieste , ho cominciato a fare windsurf a 5 anni , entrambi i miei genitori erano Istruttori di windsurf e anche regatanti , parallelamente anche maestri di sci , infatti ho cominciato a sciare anche prima all'età di 1/2 anni . Mi sono diviso fra mari e monti fino all'età di 14 anni , ottenendo risultati di livello internazionale in entrambi gli sport , nel windsurf in particolare mi sono sempre dedicato quasi a tutte le discipline ( Aloha , Mistral , Slalom , Formula e anche un pò di freestyle e di wave ) . Poi per motivi di inpegno ho dovuto scegliere di continuare con uno dei due sport e ho scelto lo sci , allontanandomi un pò dal windsurf ( per motivi scolastici ) , perchè mi era più comodo spostarmi in uno ski college . Purtroppo ho dovuto lasciare la carriera sciistica a causa di due infortuni alle ginocchia , ma dopo una buona riabilitazione ho deciso di ritornare a regatare con la tavola , e devo dire che sono contento di essere tornato nel mondo del windsurf !
Andrea Ferin ITA-1111: Grazie dello spazio ! Un ringraziamento particolare a tutti gli amici che hanno creduto in me e che mi hanno aiutato a fare questo bel risultato !
FRANCESCO PRATI ITA-10 - 3° class. Campionato Nazionale Slalom 2011
Photo: FOTOFIORE.COM ABC: Ciao Franz, visto che è la tua prima volta su abc, presentati ai ns. amici! Francesco Prati ITA-10: ciao a tutti i lettori di abcwindsurf!!! Pure io sono un assiduo lettore che ogni giorno va a vedere se c'e qualche news, qualche nuova chicca, qualche bel video e altro! Ormai penso si possa dire che siete voi il sito di riferimento italiano! Se devo invece parlare di me, che vi devo dire..sono uno dei pochi Torbolani surfisti doc ;-) insieme a Menegatti, e a pochi altri che sono nato e vissuto sul surf. Prima gareggiando in Aloha, poi in Formula e ora in Slalom.
ABC: Grazie per i complimenti, ci fai onore! Venendo al sodo, un bel 3° assoluto ai Nazionali slalom...grande! Da anni sei al top nella disciplina e sei in costante miglioramento, ma questa volta ti sei lasciato dietro veramente tanti mostri sacri! Ti aspettavi questo super risultato?
Francesco Prati ITA-10: Grazie mille a voi!! E' stato un piacere!! E spero di poter scrivere altre volte sul vostro sito in futuro! CONTINUATE COSI'!!! BRAVI!!! Per concludere, voglio ringraziare tutti i miei sponsor: RRD, POINT-7, FRANKLIN&MARSHALL, Residence Verdeblu, Body&Soul, Choco Fins.
LUIGI ROMANO ITA-911 - 1° YOUTH / 8° ASSOLUTO Campionato Nazionale Slalom 2011
Photo: CATALDOALBANO.COM
ABC: Ciao Luigi, benvenuto su abc! Visto che è la prima volta che sei dei nostri, dicci due cose di te! Luigi Romano ITA-911: Ciao a tutti i lettori di abc, mi chiamo Luigi Romano, ho 17 anni, pratico windsurf ormai da 8 anni e vivo a Marina di Grosseto. Luigi Romano ITA-911: Devo dire che non mi aspettavo tutto questo, anche se sapevo che quest' anno sarei potuto andare forte, mi sono allenato molto durante tutto l' inverno e sono riuscito a trovare un buon trim con la mia attrezzatura, soprattutto nelle condizioni di vento leggero-medio. Luigi Romano ITA-911: sono stati 4 giorni veramente duri. Sono partito un pò male facendo una partenza anticipata nel primo tabellone e quindi dopo aver passato 2 heat sono finito in finale perdenti concludendo con un 12. Luigi Romano ITA-911: D' inverno mi alzo e vado a scuola, appena uscito vado al mare e se c'è condizione esco in acqua altrimenti vado in palestra o in piscina a nuotare. Luigi Romano ITA-911: L'attrezzatura ha un ruolo importante quindi dedico diverso tempo a trimmare vele, tavole, pinne, alberi... anche se a mio avviso non è fondamentale, è molto più importante saper strambare bene su una boa o fare delle buone partenze che avere attrezzature nuove fiammanti e super performanti. Luigi Romano ITA-911: sì quest' anno ho avuto un aiuto dal marchio Point-7 grazie ad Andrea Cucchi e continuo ad usare tavole RRD, che mi supporta da 3 anni nel miglior dei modi, sono molto contento di poter usare materiali italiani. Sicuramente un' arma vincente per quest' anno è stato X-FIRE 122 una tavola veramente fantastica da usare sia con vento leggero che in condizioni più impegnative. ABC: Come vedi lo stato di salute del racing e più in generale del windsurf in Italia? E per voi giovani com'è la situazione? Luigi Romano ITA-911: La situazione in Italia al momento la vedo in netta ripresa. Questo anche grazie all' A.I.C.W. e a Carlo Cottafavi che sta lavorando nella giusta direzione. Per quanto riguarda i giovani ancora si potrebbe fare molto, molti ragazzi che smettono la classe Techno lasciano il windsurf; questo è quello che dovremmo cercare di evitare, magari dando degli incentivi ai ragazzi che si iscrivono alle regate e un maggior aiuto da parte delle aziende per quanto riguarda l' attrezzatura.
Luigi Romano ITA-911: per quest' anno ho intenzione di concludere l' Italian Slalom Tour e fare un viaggio alla ricerca di onde. Per il prossimo anno sicuramente i miei grandi obbiettivi saranno l' europeo e il mondiale giovanile dove spero di fare veramente bene. Luigi Romano ITA-911: vorrei inoltre ringraziare i miei genitori che mi hanno accompagnato e supportato alle regate e la RRD per il supporto e la fiducia che mi ha dato e che continua a darmi. IL PUNTO DI VISTA DI ANDREA CUCCHI ITA-1, ANDREA ROSATI ITA-0 E MATTEO IACHINO ITA-140
Photo: Filippo Lenzi (Andrea Rosati) Photo: PWA (Andrea Cucchi) ABC: Subito a bruciapelo, cosa ti porti dietro dopo questo Italiano slalom Assoluto? Sintetizzaci il tuo pensiero sulle emozioni che ti sono rimaste dopo la manifestazione di torbole 2011. Matteo Iachino ITA-140: Un senso di amarezza sicuramente dovuto al tipo di condizioni in cui ci hanno fatto gareggiare e un'organizzazione in acqua che non è degna di un campionato italiano. Andrea Rosati ITA-0: Come prima cosa tanta amarezza e rassegnazione. Le aspettative per questo campionato erano alte sia dal punto di vista organizzativo che sportivo. Erano presenti tutti i più forti atleti Italiani in Slalom.
Matteo Iachino ITA-140: Bisogna sicuramente stare attenti a dove si organizza una gara importante come il campionato italiano, ma anche a chi si chiama a fare il giudice. Bisogna che ad ogni boa sia rilevato il vento e che il percorso sia messo in modo da essere davvero sempre al lasco per non vedere scene di riders che a metà del primo bordo devono fermarsi per galleggiare per riuscire a prendere la boa. E' più importante gare fatte bene che dei bei video.... investiamo per fare gare fatte bene!!! Andrea Cucchi ITA-1: Il Circolo Surf Torbole ha messo in piedi una struttura bellissima per accogliere eventi e sponsor importanti. Le polemiche sono scoppiate perchè la regata in acqua e' stata gestita male. La ragione dell'evento era invece quello di fare belle regate per assegnare un titolo, ma e' stata data più importanza a dei bei filmati. Filmati che riprendono azione semiplanante, ma non la gara in sè stile PWA, dove si vede realmente una prova completa della gara per dimostrare il gesto atletico nelle finali ad esempio. Bisognerebbe parlarsi tra atleti e organizzatori, ma e' una cosa che viene ignorata o vuole essere evitata da parte degli organizzatori. Nel momento che cercavo di far capire che non c'era nessuno che misurava il vento, che il giudice invece di guardare i passaggi in boa dava le partenze, mi veniva risposto che e' meglio fare gare così che nulla. Personalmente ritengo che esiste un regolamento e che e' da seguire. Matteo Iachino ITA-140: Sicuramente a differenza di quel che dice certa gente, io non amo insultare nè gettar merda come questo in cui il malumore è generale e se ne son viste di tutti i colori; bisognerebbe farsi delle domande e bisognerebbe che tutti noi fossimo uniti perchè è il nostro sport e non ce lo possono rovinare. Andrea Rosati ITA-0: Penso che in primis il presidente della classe avrebbe dovuto prendere una posizione. Posizione di tutela dei soci. L'ho interpellato ed ho cercato di convincerlo in questo. Non è del mio parere. Seconda cosa stiamo partendo con una petizione per ciò che è stato fatto proprio per quel fatto assurdo. Non è la prima volta che succede un fatto del genere e sempre con gli stessi personaggi. E' ora di finirla. Basta!!!! Andrea Cucchi ITA-1: Se l'Aicw, il giudice, il circolo fossero più disposti alla comunicazione con gli atleti, per risolvere i problemi che ci sono stati e comprendere gli errori per far crescere il livello tecnico in acqua, i vari sfoghi sui siti non ci sarebbero stati. Qualsiasi commento e' stato respinto con estrema arroganza. Chi ci ha rimesso, e' lo stesso circolo e sponsor dell'evento che sono finiti in secondo piano. Se oggi mi chiedete chi ha sponsorizzato l'evento, ci devo pensare nonostante abbia messo gli adesivi sulla vela. Ci dovrebbe essere un rappresentante degli atleti votato dagli atleti stessi che a fine regata si riunisce con l'Aicw ed il giudice per discutere le problematiche al fine di migliorare. Non sentirsi dire che o cosi o non partecipare.
Matteo Iachino ITA-140: Il podio che per fortuna è composto da tre ragazzi che se lo meritano, e la prova vinta da Gigi Romano, che oltre ad essere un amico, sta crescendo sempre più forte.. vai Gigi! Io sono sempre ottimista e quindi per il prossimo mi aspetto un Campionato Italiano a tappe e non su tappa singola e organizzato come si deve.... la speranza è l'ultima a morire!! Andrea Rosati ITA-0: L'unica cosa buona di questo campionato è che ha vinto il più forte, il più veloce in Italia e non solo. Che sul podio ci sono due ragazzi giovani e che veramente possono essere presi come esempio per la generazione futura. Un ultima cosa positiva riguarda il futuro dell'associazione.Ogni anno lo diciamo ma credo che stavolta ci siamo, abbiamo toccato il fondo e il futuro non potrà che essere più roseo, senza però i vecchi arbitri.... Tutto il resto...... è noia!! Andrea Cucchi ITA-1: Non mi aspetto molto il prossimo anno per il fatto che gli organizzatori ritengono che non ci siano stati errori da parte loro. C'è molta voglia di fare e questo e' positivo comunque per non sparire. Altro fatto positivo e' che avevamo come Point-7 una giovane squadra di regatanti che hanno fatto delle ottime regate. Sono motivato di far crescere questi ragazzi a livello tecnico e dare a loro il massimo supporto possibile. Personalmente non mi sento motivato a regatare in altri eventi nazionali di questo tipo, ma forse e' anche il fatto che dopo 15 di puro professionismo sono viziato e pretendo troppo sul campo di gara. Sottolineo che l'Aicw, il Circolo Surf Torbole, Promovideo e tutti fotografi hanno fatto un lavoro incredibile. Molti degli organizzatori e dell'Aicw sono volontari ed investono il loro tempo privato per organizzare questi eventi. E' da ammirare perche' non e' da tutti mettersi in gioco a livello gratuito dovendo continuamente accusare polemiche. ARMANDO "BRONZO" BRONZETTI ITA-186 - vicepresidente Circolo Surf Torbole Tra le interviste ai protagonisti del Nazionale Slalom 2011 non poteva mancare quella ad Armando Bronzetti, organizzatore con il Circolo Surf Torbole di questo evento e di tutti gli altri eventi targati Lago di Garda, come la CST Cup, il Trofeo Neirotti, la WInd's Bar Cup e altri appuntamenti che ci accompagneranno fino alla fine della stagione surfistica!
Photo: CATALDOALBANO.COM
ABC: Ciao Armando, benvenuto su abc; con il CST non vi fermate mai, quest'anno poi con il Nazionale Slalom vi siete impegnati nell'organizzazione dell'evento più atteso e caldo della stagione! Un bilancio provvisorio di questa annata a dir poco tosta?
Armando Bronzetti ITA-186 : Un saluto a tuti gli amici di ABC.
Quest'anno stiamo lavorando veramente molto al CST, il bilancio fino ad oggi degli eventi è molto positivo, siamo riusciti ad organizzare delle regate con numerosi partecipanti, sponsor importanti, dando grande visibilità con video e foto al nostro fantastico sport. Il windsurf stava un pò morendo, noi ci stiamo impegnando per portarlo nuovamente, ad alti livelli d'importanza. Il cst sta puntando molto sul settore giovanile, stiamo promuovendo corsi per bambini e ragazzi, i nostri junior sono molto forti e avranno le attenzioni giuste dal loro circolo.
Armando Bronzetti ITA-186 : Chi viene a Torbole per regatare trova nel cst un punto di accoglienza credo unico, questo porta gli appasionati a voler sempre esserci, gli eventi che proponiamo attirano tanti riders che vogliono misurarsi con i loro campioni e vogliono divertirsi nel post gara, noi cerchiamo di abbinare le due cose al meglio. Questa combinata assieme alla bellezza del lago e all'ora, fanno il resto.
Armando Bronzetti ITA-186 : L'organizzazione al cst è pronta ad affrontare anche questo, abbiamo un'organico molto solido, dei ragazzi che ci aiutano e volontari sempre pronti, il problema si presenta in acqua, fare una partenza con 90 atleti diventa molto radicale, alle volte dobbiamo fare i conti con altre regate che ci sfrecciano a destra e sinistra, però per chi è lì in quell'istante, è molto emozzionante e indimenticabile.
Armando Bronzetti ITA-186 : Siamo stati molto gratificati da tantissime persone che si cono complimentate per l'ottima organizzazione, sono stati quattro giorni molto intensi che ci vedevano coinvolti su due fronti, il campionato slalom e il campionato freestyle, l'emozione grande è stata quando è entrata la Rai al cst per il telegiornale, non avrei mai pensato che al secondo anno della nostra gestione avremmo creato questo interesse, delusione: vedere sempre qualche atleta lamentarsi e poi sempre gli stessi, bisogna imparare dai giovani molto più sportivi e educati.
Armando Bronzetti ITA-186 : Noi al CST analizziamo sempre quello che accade confrontandoci in direttivo, purtroppo devo dire che in anni che assisto a regate le polemiche ci sono sempre, cercheremo come circolo fiv di avviare una piccola riforma, introducendo delle regole di comportamento fondamentali, chi non le osserverà non sarà più iscritto alle regate cst, esiste un comitato di regata formato da dei giudici, non diretto dal cst, il giudizio del comitato e insindacabile, gli atleti non possono sostituirsi al comitato, ma stare alle regole da esso dettate, alle volte le decisioni possono sembrare sbagliate o inadeguate, esistono i mezzi e le sedi per fare le proprie dimostranze, non certo sui forum e quì mi fermo.
Armando Bronzetti ITA-186 : La stagione continua con il Trofeo Michele Nogler, 13 /14/ 15 agosto, che è anche la nostra regata sociale. Continueremo con le windsurfiadi 3/ 4 settembre, quest'anno ricco appuntamento, fun race, bike e long distance, per il 2012 punteremo molto sul giovanile, mission in primis del cst, magari mondiali tecno e poi non mancheranno le classiche. Vi aspetto con il mio staff, che ringrazio per l'impegno che sta mettendo nell'organizzazione di tutti gli eventi, ai prossimi appuntamenti sempre al top targati cst.
CARLO COTTAFAVI ITA-12 - Presidente/segretario AICW
Tra alti e bassi, questo Campionato di slalom ha fatto parlare molto! Raccontaci brevemente il Campionato Italiano Slalom visto dal Presidente AICW. Carlo Cottafavi ITA-12 (Presidente AICW): il Campionato Nazionale slalom ha visto 3 senior sul podio, cosa che non avveniva da anni. Luigi Romano dopo aver vinto il titolo Nazionale Giovanile ha vinto una finale vincenti a soli 17 anni. Il Campionato fa parlare molto perchè è il Campionato Assoluto ed è naturale che ci siano contenti, meno contenti, ci sta tutto.
ABC: Ci sono state forti polemiche durante e dopo la regata da parte dei regatanti, tra i quali erano presenti alcuni tra i principali protagonisti della scena italiana...cosa hai da dire al riguardo? Carlo Cottafavi ITA-12 (Presidente AICW): Per le polemiche che sono emerse ne parlerò con i diretti interessati per valutare come poter migliorare TUTTI.
ABC: A parte le infinite discussioni che a volte sfociano in un clima da zuffa, non pensi che ci sia da prendere spunto dagli ultimi fatti emersi per cercare di migliorare? Senza voler delegittimare il lavoro e gli sforzi di chi organizza, e tantomeno i risultati degli atleti, un confronto costruttivo non potrebbe che fare bene a tutto l'ambiente. Carlo Cottafavi ITA-12 (Presidente AICW): Lo spunto per migliorare esiste, troppe persone non vivono la Classe, non conoscono Statuto, regolamenti. Quando ci sono le elezioni pochissime persone vogliono far parte del Direttivo, questo deve diventare uno spunto di crescita, alla fine del 2012 ci saranno le elezioni, ho già chiaramente detto che per continuare questo processo di cambiamento ho bisogno di una squadra forte con persone motivate, dedicate alle diverse discipline e con la volontà di fare. Solo così possiamo migliorare. Abbiamo avuto un vuoto istituzionale per tanti troppi anni, crescere vuol dire, per il futuro mettersi a disposizione della Classe per fare il bene di tutti.
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ABC: Ciao Carlo, è un piacere per noi averti nuovamente sulle ns. pagine.