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Campionato Nazionale Slalom 2011: le interviste ai protagonisti PDF Stampa E-mail
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Scritto da ABC Windsurf   
Martedì 19 Luglio 2011 07:00

 

 

interviste_nazionale_slalom

 


Ad una settimana dal termine dei Campionati Nazionali Slalom 2011,  vi proponiamo, in anteprima assoluta, le interviste ai protagonisti del Campionato...abbiamo dato la parola ai vincitori, agli organizzatori, e anche ad alcuni atleti di punta che ci hanno offerto il loro personalissimo punto di vista sull'evento.

Prendetevi dunque qualche istante di relax, qui di roba buona ce n'è tanta! Andrea Ferin, Francesco Prati, Luigi Romano, Andrea Rosati, Andrea Cucchi, Matteo Iachino, Armando Bronzetti (vicepresidente CST) e Carlo Cottafavi (presidente e esegretario AICW)!

Manca solo l'intervista ad Alberto Menegatti, il trionfatore del Campionato, ma potrete leggerla a brevissimo sempre qui su Abc!

Buona lettura!

 

ANDREA FERIN ITA-1111 - 2° class. Campionato Nazionale Slalom 2011

andreaferin_ita1111

ABC: Ciao Andrea, benvenuto su abc! Raccontaci in breve chi è Andrea ferin ITA-1111.

Andrea Ferin ITA-1111: Sono di Trieste , ho cominciato a fare windsurf a 5 anni , entrambi i miei genitori erano Istruttori di windsurf e anche regatanti , parallelamente anche maestri di sci , infatti ho cominciato a sciare anche prima all'età di 1/2 anni . Mi sono diviso fra mari e monti fino all'età di 14 anni , ottenendo risultati di livello internazionale in entrambi gli sport , nel windsurf in particolare mi sono sempre dedicato quasi a tutte le discipline ( Aloha , Mistral , Slalom , Formula e anche un pò di freestyle e di wave ) . Poi per motivi di inpegno ho dovuto scegliere di continuare con uno dei due sport e ho scelto lo sci , allontanandomi un pò dal windsurf ( per motivi scolastici ) , perchè mi era più comodo spostarmi in uno ski college . Purtroppo ho dovuto lasciare la carriera sciistica a causa di due infortuni alle ginocchia , ma dopo una buona riabilitazione ho deciso di ritornare a regatare con la tavola , e devo dire che sono contento di essere tornato nel mondo del windsurf !


ABC: Passando subito al tuo grande risultato al Nazionale Slalom, complimenti per il 2° assoluto! Te lo aspettavi?
Andrea Ferin ITA-1111: Lo scorso anno ho conquistato il 3° posto allo stesso campionato in condizioni abbastanza simili di vento leggero , dietro a Begalli ( 1 ) e Rosati ( 2 ) . Quest'anno il mio obbiettivo era quello di cercare di riconfermarmi , e nonostante abbia praticato più la classe olimpica a dispetto dello slalom sono riuscito comunque a raggiungere il mio obiettivo ! Ne sono molto soddisfatto perchè non è stato facile !


ABC: Questo Nazionale Slalom sta facendo parlare oltre ogni aspettativa, dicci la tua!
Andrea Ferin ITA-1111: Forse la verità è tutti dobbiamo farci un'esame di coscienza per cercare di migliorarci e di aiutare gli altri a migliorare , in più avere pazienza perchè i cambiamenti non saranno immediati. Io comunque credo che qualche passo in avanti l'abbiamo fatto e dobbiamo solo continuare in questa direzione !


ABC: Viste le condizioni al limite in cui si è disputato il campionato, quanto ha influito la tua grande preparazione con l'RS-X? Lì sì che siete abituati a pompare!!!
Andrea Ferin ITA-1111: Sicuramente la mia tecnica nel pompaggio e nella partenza in planata potrebbero essere superiori a quella degli altri , ma vorrei dire che non c'è una regola che vieta di pompare nello slalom , c'è solo una regola che dice che bisogna regatare con un minimo di 11 nodi e con la vela massima di 10 metri quadri . Andando ad analizzare , io in finale ho sempre usato la 8.7 con il 122 ( largo 79 cm ) perchè sono leggero , ma Alberto Menegatti ha sempre usato l'attrezzatura più grossa che aveva e ha vinto sempre tranne quando ha rotto l'albero . Quindi penso che alla fine se le prove non sono state annullate è perchè il vento era sufficiente , infatti ha vinto il più forte.


ABC: Come ti alleni? Fai parecchio allenamento fuori dall'acqua? Qualche consiglio per gli apprendisti racers?
Andrea Ferin ITA-1111: Io lo slalom lo vedo così : la cosa più importante è la partenza , quindi è molto importante imparare ad avere un timing perfetto , prendendo punti di riferimento in acqua e allenarsi a passarci vicino come in una partenza . La seconda cosa è la destrezza , la bravura nelle manovre , soprattutto ( ovviamente ) nelle strambate , ( inparare a fare bordi corti e tante manovre, magari con altri surfisti che disturbano le linee ) , infine c'è la velocità che però serve solo per mantenere la posizione dopo una buona partenza o per fare piccoli recuperi ( è SOLO una parte di questa disciplina ) .
Per quanto riguarda il contorno , è ovvio che una buona preparazione atletica , mirata all'esplosività , è utile , ma è utile anche , per chi ne avesse la possibilità , provare altre discipline ed imparare a fare più cose possibili con la tavola !


ABC: Che importanza dai al tuo materiale? Qual'è stata la tua combinazione vincente per questo campionato?
Andrea Ferin ITA-1111: Direi che io mi impegno al massimo per essere e avere tutto nelle migliori condizioni , questo mi dà la tranquillità di andare in acqua e concentrarmi soltanto sulla regata . Direi che il mix vincente di questa regata è stato : Challenger Aero+ 2011 8.7 con RRD X-Fire 122 2011 . E' anche l'attrezzatura che ho usato di più in tutte le regate che ho fatto sul Garda quest'anno . Mi trovo bene perchè c'è una buona proporzione fra il mio peso la metratura della vela e la grandezza della tavola che mi permette di manovrare al meglio . ( Evidentemente è vero che le proporzioni contano ! )


ABC: Progetti futuri e prossimi obiettivi? Visti i crescenti risultati, pensi che tenterai la carta PWA?
Andrea Ferin ITA-1111: Adesso non voglio prendere decisioni affrettate , ho un pò di tempo per meditare e lo sfrutterò . Sicuramente parteciperò alle restanti tappe dell'Italian Slalom Tour e poi vedremo .


ABC: Parlaci un po' della tua vita da surfista!
Andrea Ferin ITA-1111: Al momento ho finito il mio periodo olimpico , purtroppo senza qualifica , ma che mi ha lasciato tantissimo ! Sono tornato a seguire i corsi principianti al mio circolo Windsurfing Marina Julia di Monfalcone , e mi alleno nei giorni di Bora e le mattine con un termico simile a quello mattutino del Garda ma nel lungo mare di Trieste


ABC: Grande Andrea, continua così e in bocca al lupo per tutto! Concludi come vuoi, e torna a trovarci presto!

Andrea Ferin ITA-1111: Grazie dello spazio ! Un ringraziamento particolare a tutti gli amici che hanno creduto in me e che mi hanno aiutato a fare questo bel risultato !

 


FRANCESCO PRATI ITA-10 - 3° class. Campionato Nazionale Slalom 2011

francescoprati_ita10

Photo: FOTOFIORE.COM


ABC: Ciao Franz, visto che è la tua prima volta su abc, presentati ai ns. amici!

Francesco Prati ITA-10: ciao a tutti i lettori di abcwindsurf!!! Pure io sono un assiduo lettore che ogni giorno va a vedere se c'e qualche news, qualche nuova chicca, qualche bel video e altro! Ormai penso si possa dire che siete voi il sito di riferimento italiano! Se devo invece parlare di me, che vi devo dire..sono uno dei pochi Torbolani surfisti doc ;-) insieme a Menegatti, e a pochi altri che sono nato e vissuto sul surf. Prima gareggiando in Aloha, poi in Formula e ora in Slalom.

 

ABC: Grazie per i complimenti, ci fai onore! Venendo al sodo, un bel 3° assoluto ai Nazionali slalom...grande! Da anni sei al top nella disciplina e sei in costante miglioramento, ma questa volta ti sei lasciato dietro veramente tanti mostri sacri! Ti aspettavi questo super risultato?
Francesco Prati ITA-10: Innanzitutto grazie mille! Diciamo che lo speravo molto, anche se era un impresa difficile. Le condizioni sono state di certo a mio favore, visto che con il poco vento riesco ad andare molto forte. Poi ho sicuramente avuto anche un bel pò di fortuna perchè i problemi in gara ci sono stati, poco vento, regole un pò "strane" e molto altro. Quello che posso dire è che Menegatti e Cucchi hanno un altro passo, e io me la giocavo molto con Iachino (forse il terzo più veloce), Fauster, Rosati, Begalli e Ferin. Molti dei quali sono usciti un pò dai giochi per le condizioni non del tutto regolari.


ABC: Il tuo punto di vista sul campionato? Se ne sentono tante in giro, dicci la tua nel bene e nel male! Ci sono stati episodi particolari? O magari qualche scena divertente!
Francesco Prati ITA-10: Era tutto preparato molto bene a terra, e si prospettava un BEL campionato! Purtroppo il tempo ha fatto un brutto scherzo, sia giovedi che non si è gareggiato, sia nei giorni successivi che il vento è stato veramente leggero. L'errore più grande secondo me è stato di gareggiare nella conca di Torbole, vicino alle spiagge, dove tutti sanno che il vento è leggerissimo e il chop è veramente brutto. Poi aggiungeteci gommoni ai passaggi di boa, gommoni per le riprese, e altri 1000 surfisti che solcano il lago...bè non era proprio un bel percorso. Per il freestyle è stato ancora peggio, noi almeno abbiamo le 9, 10 metri.
Secondo me fosse stato messo il percorso sopra la conca d'oro e magari il freestyle al Pier o anche questo sopra vento la conca d'oro sarebbe risultato un campionato molto ma molto più bello e più divertente.


ABC: Raccontaci brevemente la tua giornata tipo!
Francesco Prati ITA-10: lun-ven:
Mattina: si lavora alla Point-7
Pomeriggio: si va in acqua praticamente tutti i giorni in slalom.
Tardo pomeriggio: si torna a lavorare
Sera: ci si diverte!
Mentre nei weekend o si gareggia o ci si allena in acqua molto di più!


ABC: Come ti alleni? Fai parecchio allenamento fuori dall'acqua? Qualche consiglio per noi peones?
Francesco Prati ITA-10: Da maggio a ottobre mi alleno praticamente solo in acqua. Durante l'inverno 3-4 volte a settimana in palestra e se l'acqua non è giacciata ogni tanto si esce anche in surf!!


ABC: Quanto curi la scelta e la preparazione del materiale? E più nello specifico, qual'è stata la tua combinazione vincente per questo campionato?
Francesco Prati ITA-10: Posso dire che più passano gli anni e più cerco di avere l'attrezzatura trimmata al mm!! E' una cosa fondamentale e necessaria per andar forte!
In regata ho utilizzato tutti i giorni il 122 xfire RRD 2011 e la 8.7 AC-1 Point-7. Non ho bisogno di tavole o vele più grandi perchè peso 81kg e plano benissimo con quell'attrezzatura!


ABC: Progetti futuri e prossimi obiettivi? Hai mai fatto un pensierino al PWA?
Francesco Prati ITA-10: Sì ci penso al PWA, ma secondo me è ancora fuori dalla mia portata. In Italia c'è solo Menegatti che riesce a farsi vedere in vetta alle classifiche. Il livello è altissimo e andare a provare qualche tappa vorrebbe dire tirar fuori dei bei soldini e tanto tempo. Intanto aspetto, ma non si sa mai che il prossimo anno ci vada! ;-)


ABC: Ho visto il tuo sito Torbolerules.com , raccontaci un po' di questo bel progetto!
Francesco Prati ITA-10: Torbolerules.com era nato come per scherzo, poi ci era piaciuta l'idea (il sito è mio e di altri 2 ragazzi) e abbiamo continuato. Le visite sono sempre state molto alte anche se non è molto aggiornato, lo devo ammettere...ma il tempo non è tanto, e sicuramente voi sapete cosa vuol dire star dietro a un sito!!! Non è MAI finito!!!


ABC: E' stato un piacere averti tra noi, grazie e in culo alla balena per i tuoi progetti futuri! E visto che sei stato bravo, puoi concludere come vuoi ahahah!

Francesco Prati ITA-10: Grazie mille a voi!! E' stato un piacere!! E spero di poter scrivere altre volte sul vostro sito in futuro! CONTINUATE COSI'!!! BRAVI!!! Per concludere, voglio ringraziare tutti i miei sponsor: RRD, POINT-7, FRANKLIN&MARSHALL, Residence Verdeblu, Body&Soul, Choco Fins.


 

LUIGI ROMANO ITA-911 - 1° YOUTH / 8° ASSOLUTO Campionato Nazionale Slalom 2011

 

Photo: CATALDOALBANO.COM

luigiromano_ita911 

ABC: Ciao Luigi, benvenuto su abc! Visto che è la prima volta che sei dei nostri, dicci due cose di te!

    Luigi Romano ITA-911: Ciao a tutti i lettori di abc, mi chiamo Luigi Romano, ho 17 anni, pratico windsurf ormai da 8 anni e vivo a Marina di Grosseto.

    ABC: Hai appena vinto il Nazionale Giovanile Slalom a Grosseto, e al Campionato Nazionale Assoluto hai fatto meraviglie con un 8° posto assoluto e addirittura la vittoria nell'ultimo tabellone! Ti aspettavi tutto questo?

    Luigi Romano ITA-911: Devo dire che non mi aspettavo tutto questo, anche se sapevo che quest' anno sarei potuto andare forte, mi sono allenato molto durante tutto l' inverno e sono riuscito a trovare un buon trim con la mia attrezzatura, soprattutto nelle condizioni di vento leggero-medio.

    ABC: Raccontaci la tua esperienza al Campionato Nazionale Slalom, e magari regalaci qualche aneddoto interessante!

    Luigi Romano ITA-911: sono stati 4 giorni veramente duri. Sono partito un pò male facendo una partenza anticipata nel primo tabellone e quindi dopo aver passato 2 heat sono finito in finale perdenti concludendo con un 12.
    Nel tabellone successivo ero molto motivato ma un pò per sfortuna, un pò per miei errori sono rifinito nella finale perdenti concludendo 13. A questo punto
    del campionato ormai non avevo molto da perdere quindi ho rischiato, passando tutte le mie heat e battendo atleti molto forti, sono finito in finale e ho fatto una prova perfetta; sono arrivato alla prima boa, dopo una partenza ottima, con Alberto Menegatti e Thomas Fauster, ho strambato molto stretto e abbiamo cominciato a pompare, Alberto sfortunatamente ha rotto l' albero, io sono ripartito in planata sopravento a Fauster con il gruppo attaccato dietro di me, ma grazie ad un buon passo, senza fare errori ho mantenuto la prima posizione vincendo la mia prima finale vincenti ad un campionato italiano slalom assoluto;-)

    ABC: Cosa combina Luigi Romano durante la sua giornata tipo?

    Luigi Romano ITA-911: D' inverno mi alzo e vado a scuola, appena uscito vado al mare e se c'è condizione esco in acqua altrimenti vado in palestra o in piscina a nuotare.
    D'estate la mattina seguo un gruppo di bambini che fanno windsurf alle prime armi e il pomeriggio lo passo in acqua che sia windsurf, surf, wakeboard, kite, sup.... L' importante è stare in acqua.

    ABC: Sei uno dei giovani italiani più promettenti, per non dire il più promettente in assoluto...quali sono le tue armi segrete?
    Luigi Romano ITA-911: sicuramente mi è stato utile iniziare con il Techno 293 e poi RS:X, mi hanno dato le basi e l'esperienza necessaria per le regate di ogni genere...

    ABC: Dedichi molto tempo alla scelta dell'attrezzatura e al trim? Quanta importanza ha per te l'attrezzatura in regata?

    Luigi Romano ITA-911: L'attrezzatura ha un ruolo importante quindi dedico diverso tempo a trimmare vele, tavole, pinne, alberi... anche se a mio avviso non è fondamentale, è molto più importante saper strambare bene su una boa o fare delle buone partenze che avere attrezzature nuove fiammanti e super performanti.

    ABC: Ora che sei entrato nel Team Point-7, sei armato 100% made in Italy (tavole RRD). Qual'è stata la tua combinazione vincente al Nazionale di Torbole?

    Luigi Romano ITA-911: sì quest' anno ho avuto un aiuto dal marchio Point-7 grazie ad Andrea Cucchi e continuo ad usare tavole RRD, che mi supporta da 3 anni nel miglior dei modi, sono molto contento di poter usare materiali italiani. Sicuramente un' arma vincente per quest' anno è stato X-FIRE 122 una tavola veramente fantastica da usare sia con vento leggero che in condizioni più impegnative.

    ABC: Come vedi lo stato di salute del racing e più in generale del windsurf in Italia? E per voi giovani com'è la situazione?

    Luigi Romano ITA-911: La situazione in Italia al momento la vedo in netta ripresa. Questo anche grazie all' A.I.C.W. e a Carlo Cottafavi che sta lavorando nella giusta direzione. Per quanto riguarda i giovani ancora si potrebbe fare molto, molti ragazzi che smettono la classe Techno lasciano il windsurf; questo è quello che dovremmo cercare di evitare, magari dando degli incentivi ai ragazzi che si iscrivono alle regate e un maggior aiuto da parte delle aziende per quanto riguarda l' attrezzatura.


    ABC: Parlaci dei tuoi progetti per il futuro!

    Luigi Romano ITA-911: per quest' anno ho intenzione di concludere l' Italian Slalom Tour e fare un viaggio alla ricerca di onde. Per il prossimo anno sicuramente i miei grandi obbiettivi saranno l' europeo e il mondiale giovanile dove spero di fare veramente bene.

    ABC: E' stato un piacere parlare con te! Chiudi pure come vuoi quest'intervista e in bocca al lupo per tutto!

    Luigi Romano ITA-911: vorrei inoltre ringraziare i miei genitori che mi hanno accompagnato e supportato alle regate e la RRD per il supporto e la fiducia che mi ha dato e che continua a darmi.


 IL PUNTO DI VISTA DI ANDREA CUCCHI ITA-1, ANDREA ROSATI ITA-0 E MATTEO IACHINO ITA-140

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                         Photo: Filippo Lenzi (Andrea Rosati)                                                                                         Photo: PWA (Andrea Cucchi)  

    ABC: Subito a bruciapelo, cosa ti porti dietro dopo questo Italiano slalom Assoluto? Sintetizzaci il tuo pensiero sulle emozioni che ti sono rimaste dopo la manifestazione di torbole 2011.

    Matteo Iachino ITA-140: Un senso di amarezza sicuramente dovuto al tipo di condizioni in cui ci hanno fatto gareggiare e un'organizzazione in acqua che non è degna di un campionato italiano.

    Andrea Rosati ITA-0: Come prima cosa tanta amarezza e rassegnazione. Le aspettative per questo campionato erano alte sia dal punto di vista organizzativo che sportivo. Erano presenti tutti i più forti atleti Italiani in Slalom.
    Torno a casa con la voglia di non fare mai più una gara al lago di garda, di non fare mai più una gara organizzata con quel tipo di giuria e soprattutto ho capito che ci sono delle persone che non dovrebbero mai più partecipare neanche ad una gara di bassa categoria per la loro antisportività. Fossi una persona che non abbia interessi di lavoro in questo sport consegnerei le mie tessere alla classe, venderei tutta l'attrezzatura da vento leggero e farei solo PWA e gare nazionali in Germania e Francia dove il livello è altissimo e le gare si vincono in acqua.
    Andrea Cucchi ITA-1: Tristezza e frustrazione nel vedere che chi gestisce il tutto non lascia spazio nel considerare consigli da persone che hanno molta esperienza sul campo di gara. Bisognerebbe pensare le conseguenze a lungo termine e non vendere solo fumo per accontentare sponsor. Il windsurf e' in balia del vento, e se non c'è non bisogna forzare le cose. Fa parte del gioco. Altrimenti sceglievamo di giocare a Tennis. Non e' mancato il vento al campionato, c'e' stata superficialità nel gestire il campo, e nel non annullare delle batterie dove non c'era vento e bastava ripeterle per fare le cose fatte bene. Ci sono troppe gare in Italia, e' tutto strutturato un pò male senza un vero filo logico. Sarebbe meglio studiare un circuito di gare con meno tappe organizzate bene, sempre con lo stesso giudice che e' disposto a crescere e portare il livello da amatoriale a professionistico. C'è troppa dispersione al momento, specialmente per i ragazzi giovani che finiscono l'attività agonistica dopo il Techno. Ho provato a parlare con la AICW, ma penso che non siano disposti ad ascoltare.


    ABC: Abbiamo, come molti, saputo delle polemiche scoppiate durante e subito dopo la manifestazione, vuoi esprimerci il tuo pensiero a riguardo? E, soprattutto, cosa pensi si possa fare in futuro per non ritrovarci impelagati nelle medesime situazioni, che al di là del torto e della ragione, rischiano indubitabilmente di offuscare l’eccellente lavoro di predisposizione e di organizzazione svolto dalla classe e dal circolo organizzatore (ndc Circolo Surf Torbole)?

    Matteo Iachino ITA-140: Bisogna sicuramente stare attenti a dove si organizza una gara importante come il campionato italiano, ma anche a chi si chiama a fare il giudice. Bisogna che ad ogni boa sia rilevato il vento e che il percorso sia messo in modo da essere davvero sempre al lasco per non vedere scene di riders che a metà del primo bordo devono fermarsi per galleggiare per riuscire a prendere la boa. E' più importante gare fatte bene che dei bei video.... investiamo per fare gare fatte bene!!!
    Andrea Rosati ITA-0: Prima di tutto bisogna dire che il circolo organizzatore ha fatto più del possibile per cercare di far andare le cose nel migliore dei modi. Purtroppo un pò il vento un pò la loro decisione di regatare di fronte alla loro sede ha penalizzato la qualità delle regate. Sarebbe stato bello fare una gara davanti al circolo e il resto dove c'era più vento. Si è cercato di dare massima visibilità agli sponsor senza pensare agli atleti e alle loro esigenze. Certo che se il giudice avesse annullato le heat per mancanza di vento il tutto sarebbe stato più regolare.
    Per quanto mi riguarda non concepisco il fatto che io sia stato squalificato dalla 10 heat del secondo tabellone perchè a 15 minuti dalla partenza mi si è rotto l'albero ed ho preso in prestito la vela di Alberto che era uguale alla mia stazzata.... Ho passato regolarmente il turno e dopo mi sono fatto portare a riva (eravamo al Ponale) dal gommone a prendere l'altra mia vela per poter continuare a regatare.... ma si sa... come "mi sembra" abbia già detto qualcuno, quando la volpe non arriva all'uva, si cerca di fare l'impossibile e così i famosi X e Y, più il 5° della mia batteria, mi hanno protestato per squalificarmi..... e ci sono riusciti.... bravi complimenti!!! Grandi sportivi, grandi sostenitori del fair play....
    Per non parlare di quello che è successo nella semifinale del tabellone numero 3 quando 2 atleti che non si può dire il nome, dopo essere caduti rovinosamente per ben due volte di fila da soli, hanno pensato bene di mettersi d'accordo ed andare dal giudice a dirgli che c'era un turista nel campo che li ha ostacolati quando invece non era vero.... e via dentro nella finale come se niente fosse!!!
    A questo punto visto che non è la prima volta che succedono queste cose, e visto che fatalità stiamo sempre qui a discutere delle stesse persone è ora di finirla. Non vogliamo alle regate queste persone. La classe dovrebbe ammonirle, dargli delle squalifiche o delle ammonizioni e poi sinceramente siamo stufi di essere giudicati da una giuria imparziale.
    Per finire uno degli pseudo riammessi ha preso a brutte parole ed ha minacciato pesantemente un ragazzino minorenne e lo ha fatto piangere davanti a tutti per aver espresso disprezzo su quanto avessero complottato.....
    In futuro vedo che sempre meno persone verranno alle gare se ci sarà quel tipo di giuria. Io stesso nei miei contratti del 2012 metterò come opzione che se il giudice sarà tal dei tali posso non partecipare al Campionato Italiano o a qualsiasi altra gara......

    Andrea Cucchi ITA-1: Il Circolo Surf Torbole ha messo in piedi una struttura bellissima per accogliere eventi e sponsor importanti. Le polemiche sono scoppiate perchè la regata in acqua e' stata gestita male. La ragione dell'evento era invece quello di fare belle regate per assegnare un titolo, ma e' stata data più importanza a dei bei filmati. Filmati che riprendono azione semiplanante, ma non la gara in sè stile PWA, dove si vede realmente una prova completa della gara per dimostrare il gesto atletico nelle finali ad esempio. Bisognerebbe parlarsi tra atleti e organizzatori, ma e' una cosa che viene ignorata o vuole essere evitata da parte degli organizzatori. Nel momento che cercavo di far capire che non c'era nessuno che misurava il vento, che il giudice invece di guardare i passaggi in boa dava le partenze, mi veniva risposto che e' meglio fare gare così che nulla. Personalmente ritengo che esiste un regolamento e che e' da seguire.

    ABC: Onestamente non pensi, e nel caso ti chiedo anche il perché, che questo tipo di denuncia di situazioni, che se fossero vere sarebbero gravissime, dovrebbe comunque esser affrontata, anche duramente a seconda dei casi, nelle opportune e competenti sedi per salvaguardare, sempre, il bene supremo costituito dal buon nome dell’ Associazione Italiana Classi Windsurf, che rappresenta, a prescindere da tutto, il movimento che portiamo avanti?

Matteo Iachino ITA-140: Sicuramente a differenza di quel che dice certa gente, io non amo insultare nè gettar merda come questo in cui il malumore è generale e se ne son viste di tutti i colori; bisognerebbe farsi delle domande e bisognerebbe che tutti noi fossimo uniti perchè è il nostro sport e non ce lo possono rovinare.

  Andrea Rosati ITA-0: Penso che in primis il presidente della classe avrebbe dovuto prendere una posizione. Posizione di tutela dei soci. L'ho interpellato ed ho cercato di convincerlo in questo. Non è del mio parere. Seconda cosa stiamo partendo con una petizione per ciò che è stato fatto proprio per quel fatto assurdo. Non è la prima volta che succede un fatto del genere e sempre con gli stessi personaggi. E' ora di finirla. Basta!!!!  

Andrea Cucchi ITA-1: Se l'Aicw, il giudice, il circolo fossero più disposti alla comunicazione con gli atleti, per risolvere i problemi che ci sono stati e comprendere gli errori per far crescere il livello tecnico in acqua, i vari sfoghi sui siti non ci sarebbero stati. Qualsiasi commento e' stato respinto con estrema arroganza. Chi ci ha rimesso, e' lo stesso circolo e sponsor dell'evento che sono finiti in secondo piano. Se oggi mi chiedete chi ha sponsorizzato l'evento, ci devo pensare nonostante abbia messo gli adesivi sulla vela. Ci dovrebbe essere un rappresentante degli atleti votato dagli atleti stessi che a fine regata si riunisce con l'Aicw ed il giudice per discutere le problematiche al fine di migliorare. Non sentirsi dire che o cosi o non partecipare.


    ABC: Lasciamoci ora con un pensiero positivo, la cosa più bella di questo Italiano Slalom? E cosa ti aspetti per il prossimo?

    Matteo Iachino ITA-140: Il podio che per fortuna è composto da tre ragazzi che se lo meritano, e la prova vinta da Gigi Romano, che oltre ad essere un amico, sta crescendo sempre più forte.. vai Gigi! Io sono sempre ottimista e quindi per il prossimo mi aspetto un Campionato Italiano a tappe e non su tappa singola e organizzato come si deve.... la speranza è l'ultima a morire!!

    Andrea Rosati ITA-0: L'unica cosa buona di questo campionato è che ha vinto il più forte, il più veloce in Italia e non solo. Che sul podio ci sono due ragazzi giovani e che veramente possono essere presi come esempio per la generazione futura. Un ultima cosa positiva riguarda il futuro dell'associazione.Ogni anno lo diciamo ma credo che stavolta ci siamo, abbiamo toccato il fondo e il futuro non potrà che essere più roseo, senza però i vecchi arbitri.... Tutto il resto...... è noia!!

    Andrea Cucchi ITA-1: Non mi aspetto molto il prossimo anno per il fatto che gli organizzatori ritengono che non ci siano stati errori da parte loro. C'è molta voglia di fare e questo e' positivo comunque per non sparire. Altro fatto positivo e' che avevamo come Point-7 una giovane squadra di regatanti che hanno fatto delle ottime regate. Sono motivato di far crescere questi ragazzi a livello tecnico e dare a loro il massimo supporto possibile. Personalmente non mi sento motivato a regatare in altri eventi nazionali di questo tipo, ma forse e' anche il fatto che dopo 15 di puro professionismo sono viziato e pretendo troppo sul campo di gara. Sottolineo che l'Aicw, il Circolo Surf Torbole, Promovideo e tutti fotografi hanno fatto un lavoro incredibile. Molti degli organizzatori e dell'Aicw sono volontari ed investono il loro tempo privato per organizzare questi eventi. E' da ammirare perche' non e' da tutti mettersi in gioco a livello gratuito dovendo continuamente accusare polemiche.

ARMANDO "BRONZO" BRONZETTI  ITA-186 - vicepresidente Circolo Surf Torbole

Tra le interviste ai protagonisti del Nazionale Slalom 2011 non poteva mancare quella ad Armando Bronzetti, organizzatore con il Circolo Surf Torbole di questo evento e di tutti gli altri eventi targati Lago di Garda, come la CST Cup, il Trofeo Neirotti, la WInd's Bar Cup e altri appuntamenti che ci accompagneranno fino alla fine della stagione surfistica!

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Photo: CATALDOALBANO.COM

 

ABC: Ciao Armando, benvenuto su abc; con il CST non vi fermate mai, quest'anno poi con il Nazionale Slalom vi siete impegnati nell'organizzazione dell'evento più atteso e caldo della stagione! Un bilancio provvisorio di questa annata a dir poco tosta?

 

Armando Bronzetti ITA-186 : Un saluto a tuti gli amici di ABC.
Quest'anno stiamo lavorando veramente molto al CST, il bilancio fino ad oggi degli eventi è molto positivo, siamo riusciti  ad organizzare delle regate con numerosi partecipanti, sponsor importanti, dando grande visibilità con video e foto al nostro fantastico sport. Il windsurf stava un pò morendo, noi ci stiamo impegnando per portarlo nuovamente, ad alti livelli d'importanza. Il cst sta puntando molto sul settore giovanile, stiamo promuovendo corsi per bambini e ragazzi, i nostri junior sono molto forti e avranno le attenzioni giuste dal loro circolo.

ABC: Come ci hai ricordato, gli eventi targati CST continuano a registrare record di partecipanti, ogni anno di più!
La salute del racing e del windsurf in generale sta migliorando nell'ultimo periodo, ma le regate di Torbole esercitano un richiamo incredibile...cosa ne pensi?
Armando Bronzetti ITA-186 : Chi viene a Torbole per regatare trova nel cst un punto di accoglienza credo unico, questo porta gli appasionati a voler sempre esserci, gli eventi che proponiamo attirano tanti riders che vogliono misurarsi con i loro campioni e vogliono divertirsi nel post gara, noi cerchiamo di abbinare le due cose al meglio. Questa combinata assieme alla bellezza del lago e all'ora, fanno il resto.

ABC: Immagino non sia facile gestire eventi in acqua e fuori con così tanti partecipanti, soprattutto quando a fronte di 20-30 preiscritti te ne ritrovi quasi 100 iscritti la mattina della regata! Cosa succede in un "tranquillo" sabato mattina di regata dietro alle quinte del CST?
Armando Bronzetti ITA-186  : L'organizzazione al cst è pronta ad affrontare anche questo, abbiamo un'organico molto solido, dei ragazzi che ci aiutano e volontari sempre pronti, il problema si presenta in acqua, fare una partenza con 90 atleti diventa molto radicale, alle volte dobbiamo fare i conti con altre regate che ci sfrecciano a destra e sinistra, però per chi è lì in quell'istante, è molto emozzionante e indimenticabile.

ABC: Si è appena concluso il Nazionale Slalom, cosa vi ha lasciato questa regata? Ricordi, emozioni, momenti al top e delusioni, stimoli...
Armando Bronzetti ITA-186 : Siamo stati molto gratificati da tantissime persone che si cono complimentate per l'ottima organizzazione, sono stati quattro giorni molto intensi che ci vedevano coinvolti su due fronti, il campionato slalom e il campionato freestyle, l'emozione grande è stata quando è entrata la Rai al cst per il telegiornale, non avrei mai pensato che al secondo anno della nostra gestione avremmo creato questo interesse, delusione: vedere sempre qualche atleta lamentarsi e poi sempre gli stessi, bisogna imparare dai giovani molto più sportivi e educati.

ABC: Parlando delle polemiche che si sono trascinate dopo il Campionato, cosa pensi delle critiche che sono state mosse da alcuni atleti? Pensi che ci possa essere un confronto costruttivo tra tutte le parti chiamate in causa?
Armando Bronzetti ITA-186 : Noi al CST analizziamo sempre quello che accade confrontandoci in direttivo, purtroppo devo dire che in anni che assisto a regate le polemiche ci sono sempre, cercheremo come circolo fiv di avviare una piccola riforma, introducendo delle regole di comportamento fondamentali, chi non le osserverà non sarà più iscritto alle regate cst, esiste un comitato di regata formato da dei giudici, non diretto dal cst, il giudizio del comitato e insindacabile, gli atleti non possono sostituirsi al comitato, ma stare alle regole da esso dettate, alle volte le decisioni possono sembrare sbagliate o inadeguate, esistono i mezzi e le sedi per fare le proprie dimostranze, non certo sui forum e quì mi fermo.

ABC: Ricorda ai ns. lettori i prossimi eventi della stagione 2011, e magari qualche anticipazione 2012...noi ti salutiamo, grazie della disponibilità, torna  a trovarci presto!

Armando Bronzetti ITA-186 : La stagione continua con il Trofeo Michele Nogler, 13 /14/ 15 agosto, che è anche la nostra regata sociale.  Continueremo con le windsurfiadi 3/ 4 settembre, quest'anno ricco appuntamento, fun race, bike e long distance, per il 2012 punteremo molto sul giovanile, mission in primis del cst, magari mondiali tecno e poi non mancheranno le classiche. Vi aspetto con il mio staff, che ringrazio per l'impegno che sta mettendo nell'organizzazione di tutti gli eventi, ai prossimi appuntamenti sempre al top targati cst.
Un caro saluto a tutti

Armando Bronzetti

 

CARLO COTTAFAVI ITA-12 - Presidente/segretario AICW


carlocottafavi_ita12ABC: Ciao Carlo, è un piacere per noi averti nuovamente sulle ns. pagine.

Tra alti e bassi, questo Campionato di slalom ha fatto parlare molto!

Raccontaci brevemente il Campionato Italiano Slalom visto dal Presidente AICW.

Carlo Cottafavi ITA-12 (Presidente AICW): il Campionato Nazionale slalom ha visto 3 senior sul podio, cosa che non avveniva da anni. Luigi Romano dopo aver vinto il titolo Nazionale Giovanile ha vinto una finale vincenti a soli 17 anni.

Il Campionato fa parlare molto perchè è il Campionato Assoluto ed è naturale che ci siano contenti, meno contenti, ci sta tutto.

 

ABC: Ci sono state forti polemiche durante e dopo la regata da parte dei regatanti, tra i quali

erano presenti alcuni tra i principali protagonisti della scena italiana...cosa hai da dire al riguardo?

Carlo Cottafavi ITA-12 (Presidente AICW): Per le polemiche che sono emerse ne parlerò con i diretti interessati per valutare come poter migliorare TUTTI.

 

ABC: A parte le infinite discussioni che a volte sfociano in un clima da zuffa, non pensi che ci sia da prendere spunto dagli ultimi fatti emersi per cercare di migliorare?

Senza voler delegittimare il lavoro e gli sforzi di chi organizza, e tantomeno i risultati degli atleti, un confronto costruttivo non potrebbe che fare bene a tutto l'ambiente.

Carlo Cottafavi ITA-12 (Presidente AICW): Lo spunto per migliorare esiste, troppe persone non vivono la Classe, non conoscono Statuto, regolamenti.

Quando ci sono le elezioni pochissime persone vogliono far parte del Direttivo, questo deve diventare uno spunto di crescita, alla fine del 2012 ci saranno le elezioni, ho già chiaramente detto che per continuare questo processo di cambiamento ho bisogno di una squadra forte con persone motivate, dedicate alle diverse discipline e con la volontà di fare. Solo così possiamo migliorare.

Abbiamo avuto un vuoto istituzionale per tanti troppi anni, crescere vuol dire, per il futuro mettersi a disposizione della Classe per fare il bene di tutti.

 

Commenti
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ITA-404 (SAdministrator) 2011-07-19 00:48:49

CONSIDERATO QUANTO RECENTEMENTE ACCADUTO IN ALCUNI POST DEL FORUM E COMMENTI AD ARTICOLI, VI RICORDIAMO CHE QUALSIASI INTERVENTO PROVOCATORIO O CHE DIMOSTRI LA VOLONTA' DI CREARE NUOVE POLEMICHE SARA' IMMEDIATAMENTE CANCELLATO. ABBIAMO REALIZZATO QUESTE INTERVISTE CON IL SOLO INTENTO DI PROPORVI UNO SPACCATO IL PIU' ESAUSTIVO POSSIBILE SUL CAMPIONATO E SUI SUOI PROTAGONISTI. GRAZIE! :D
Emiliano (Registered) 2011-07-19 08:15:20

Molto interessante la lettura comparativa dei diversissimi punti di vista, complimenti per il lavoro svolto!
ITA-404 (SAdministrator) 2011-07-19 08:35:24

grazie!!! :D
ITA-175 (SAdministrator) 2011-07-19 10:25:42

Un Bravo a Jacopo è doveroso!
E grazie a tutti quelli che ci hanno rilasciato dichiarazioni utili per questo articolo
.g.e.o. (Registered) 2011-07-20 09:50:25

Leggendo le diverse interviste, colpisce la distanza tra certe posizioni. Il contrasto tra alcuni atleti che chiedono il rispetto delle regole e chi invece ne propone di nuove per zittire le proteste è a dir poco surreale.
Vorrei dire una cosa, al di fuori di ogni polemica: è possibile misurare il successo di un'evento in base al numero dei partecipanti; ma, disgraziatamente, non è dato conoscere il numero di quanti invece scelgono di non partecipare.

A parte questo: ottima idea ed ottimo lavoro, una chiara fotografia della situazione attuale del windsurf agonistico in Italia.
Emiliano (Registered) 2011-07-20 14:08:11

Geo ti assicuro che il discrimine è nella preparazione atletica...2 giorni sotto il sole, in preda a lunghe attese, mi hanno devastato ... immagino solo cosa possa voler dire partecipare ad un evento di 4 giorni ... non è per gli amatori come noi !
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