| ENGADINWIND 2012 - SILVAPLANA - REPORT by Dario Mocchi |
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| Scritto da ABC WINDSURF | |||||
| Mercoledì 15 Agosto 2012 07:00 | |||||
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Dal 7 al 13 agosto si sono tenuti i consueti appuntamenti Svizzeri presso il cristallino lago di Silvaplana.
Contornato da un paesaggio tra i più suggestivi d'europa e in una delle valli più esclusive del mondo intero, si sono tenuti il campionato Svizzero Formula Windsurfing, il campionato Svizzero Slalom, la Maratona Engadina e la nota "Best of 3".
I numeri e i nomi sono da capogiro, segno di un'importanza non da poco. Sui campi di gara si sono visti partecipanti di 7-8 nazioni, per il Formula si sono presentati 40 iscritti ca., 80 ca. per lo Slalom e 140 ca. per la maratona di (si dice) 42 km. Alla "Best of 3" presenti solamente gli atleti su invito come il 41 volte campione del mondo Bjorn, Patrick Diethelm, Sebastian Kordel, Daniel Aeberli, Peter Volwater (con le Avanti sails) per il WS e i nomi più in voga nel kite-racing e nella barca a vela MOT (le barche che volano sull'acqua).
A tenere alto il tricolore Italiano 10 regatanti che si presentano solamente alle regate Formula: 4 presenti al campionato Svizzero FW e 9 alla Maratona.
Con 4 prove si conclude il campionato Svizzero di Formula che vede l'ingresso del regatante Francese Warembourg (JP/NP) che a parità di punti detrona il giovane Kordel (Lorch/NP). Seguono Diethelm (patron delle tavole PD, vele Loft), Aeberli (shaper F2, vele Simmer). Al quinto posto il giovanissimo Svizzero Colombo (del '95) che sfoggia prestazioni da campione. Franchini il primo Italiano che si piazza in 12^ posizione, Pietrobelli in 18^, Marchegger in 41^ e Astori in 44^. Il vento salterino come intensità e direzione certo non ha facilitato!
Seguono giorni di vento da nord che hanno reso impossibile lo svolgimento delle prove Slalom, ma che permette agli atleti di fare qualche giretto test, magari al fianco del 41 volte campione del mondo e degli altri Big. Una gara tra SUP ha reso l'attesa più piacevole, come anche la possibilità di bere Red-Bull a manetta grazie allo sponsor, con e senza zucchero! Di certo la Hummer della Red-Bull con le casse per la musica ha fatto la sua scena!
Finalmente la domenica il vento decide per lo svolgimento della Maratona Engadina: 136 iscritti tra WS, kite e MOT (le barche a vela che volano sull'acqua).
Il percorso è di quelli da imparare a memoria per non sbagliare: bolina, boa di disimpegno, lasco, boa di strambata 1, leggera bolina, boa di strambata 2, lasco fino alla boa a fondo lago e via verso la boa di bolina, così per 4 giri!
La partenza mure a destra è la scelta utilizzata da tutti i windsurfer, solamente due gli atleti che partono mure a sinistra: il pluricampione Dunkerbek e l'italiano Mocchi che commenta "Vedere un muro di 130 vele non ti fa sentire sicuro, sopratutto se hanno diritto di rotta, però avere a fianco Bjorn forse significa che la strategia non è tanto sbagiata!".
L'aria è elettrizzante, più di 100 surfisti si incrociano a oltre 30 km/h di bolina e oltre i 45 km/h di lasco (occhi sbarrati per evitare le collisioni a 30+45=75km/h!!! ), la presenza di così tanti regatanti inoltre rende possibile avere un avversario sempre al proprio fianco su cui cercare di avere la meglio.
Su tutti i 42 km non è possibile esitare, mollare la presa per 1 secondo significa passare sottovento a chi ti precede di poco e finire negli scarti, far cadere la vela significa essere passati da almeno 5-10 regatanti, rimanere fermo per 10 secondi in un buco di vento significa perdere altre 5-10 posizioni, fare una virata in più significa perdere altre 5 posizioni. 42 km che si basano sui singoli secondi in gioco, sulla perfezione nella tecnica, sulla concentrazione, non si può sbagliare o si torna a casa con un filo di amarezza.
Gareggiare coi kite e coi MOT non è facile, si vedono i cavi in aria e si spera che non ti prendano l'albero (o la testa), i MOT non si sentono nemmeno quando ti passano di fianco, emettono un sibilo!
Che emozione ragazzi! C'è chi è alla sua 30esima maratona, c'è chi è all'esordio, ma è sempre un'emozione che fa sussultare il cuore, in particolar modo quando arrivi alla linea dell'arrivo e, dopo1 ora di gara, hai ancora qualcuno con cui combattere per la posizione.
La maratona si conclude con 3 kite nelle prime 3 posizioni, quarto un MOT... dall'anno precedente i WS sono scomparsi dal podio! Da rimanere a bocca aperta! 5^ posizione per Warembourg seguito da Diethelm, un MOT, Kordel, Aeberli, altri due MOT, Colombo ... ed ecco il primo italiano, ITA-6 - Marchegger in 16^, Masserini in 20^, Franchini 27^, Mocchi 32^, Pietrobelli 36^, Dezzi 74^ (che si è fatto l'ultimo lasco e il traverso per l'arrivo a mano a causa della rottura del trapezio!!). Infine Fabrizi, Bacchelli e Ferrari in DNF a fondo classifica per problemi di conteggio dei giri o di rotture.
Finita la maratona il vento regge, così si parte con il campionato Svizzero Slalom di cui non posso dirvi i risultati perchè tutti parlano in tedesco e io non lo capisco, nemmeno le classifiche.
Finito anche questo, l'organizzazione da il "via" allo Slalom per la "Best of 3" in cui finalmente primeggiano i WS.
Lunedì si continua col "Best of 3" con lo speed (vinto l'anno scorso da un kite) e dalla regata "cruise", ossia il percorso con boline e laschi tipico del formula.
Ma l'evento non inisce qui! Una pizzata in compagnia di tutti i regatanti ha reso una serata molto divertente, una festa all'aperto (mi domando come si possa organizzare una festa all'aperto con la temperatura di 10 gradi...) ci ha fatto ballare e bere per non finire assiderati. Ma non è finita, difatti PD, F2, MB fins, Loft e SB avevano per l'intera manifestazione in esposizione i loro prodotti con gli atleti di punta e i produttori disponibilissimi. Per non dimenticare la possibilità di avere gli autografi di Volwater, Bjorn, Kordel, Diethelm, anche di due famosi freestyler di WS (che ovviamente non conosco e non so dirvi chi siano), dei kiter più forti del momento e dei rider dei MOT.
E per concludere in bellezza, oltre ai premi in denaro a chi è salito sul podio, l'estrazione a sorte di numerosi premi come felpe, giacche tecniche, ciabatte, zaini, cappelli, trapezi ecc ecc dei migliori brand in circolazione ha reso anche decine di persone senza podio (come il sottoscritto) felici per aver ricevuto almeno un premio!
Ora non resta che allenarsi per l'anno prossimo e arrivare a questo evento con l'obiettivo di poter scalare la classifica senza ripetere più gli errori fatti. Eggià, non è ancora finito quest'anno che già si pensa alla prossima maratona Engadina, ma l'atmosfera è così magica che ogni regatante non vede l'ora di tornare a vivere quel sogno.
E ora un piccolo aneddoto. La regata di Silvaplana è una manifestazione di importanza europea, lo dimostrano le nazioni e i campioni presenti. Sponsor non ne mancano, premi in denaro neppure, tutta l'Engadina con cartelloni sparsi per richiamare più gente possibile: cosa fatta in grade, tanto da avere sulle sponde del lago i visitatori che applaudono! I concorrenti Italiani durante il loro soggiorno hanno saputo della presenza del Presidente del Consiglio Monti in vacanza nelle immediate vicinanze, così hanno scritto una lettera e consegnata a mano a chi di dovere per invitarlo a "fare due passi" a questo evento che mostra uno sport sano e divertente dove vige la pace tra le nazioni, così per salutare gli atleti portabandiera in uno dei due giorni. Sfortunatamente...
***Nella vicina Svizzera, a Silvaplana (vicino Saint Moriz) appena dopo il confine italiano si terranno 3 competizioni dal 8 al 12 agosto.
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