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Emiliano 20.5.2012 1:45
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consiglio vacanza Ciao a tutti, qualcuno sa consigliarmi un post...
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cricco ITA 512 18.5.2012 13:10
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Cerco vela formula Ciao ventomani sto cercando una vela camberata...
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AVANTI SAILS: ON LINE I PREZZI UFFICIALI! PDF Stampa E-mail
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Scritto da ABC Windsurf   
Venerdì 03 Febbraio 2012 08:00

avanti_sails_2012

 

In attesa che venga iniziata la vendita, rigorosamente online, sono stati rivelati ufficialmente quelli che saranno i prezzi delle nuove vele e alberi della AVANTI SAILS.

A parziale conferma delle prime previsioni, si annunciano tariffe piuttosto "salate" per accapparrarsi i prodotti del Brand di Kaseler e Maynard.

Occorrerà infatti aggiungere ai prezzi indicati, NB in US Dollar, gli importi dovuti per IVA (21%) e per il trasporto internazionale...e tanto per farvi un'idea una 8.5, calcolatrice alla mano, con IVA e al cambio odierno finirà per costare circa 1041€ + Trasporto.

Iniziate quindi a risparmiare i vostri soldini, dato per che per farvi un set completo di tre vele e alberi ci sarà da spendere un bel po!

 

av_prices

 

av_mast

 

 

Finalmente on-line il sito ufficiale AVANTI SAILS! Quale migliore regalo per il nuovo anno? La nuova veleria, nata dalla collaborazione tra il velaio Dan Kaseler e il mitico Finian Maynard KV-11, propone una linea completa di vele racing costruite in Technora e alberi al massimo livello, promettendo faville per la nuova stagione PWA e per i fortunati futuri possessori di questi gioielli!

Di seguito una rapida anteprima del nuovo sito, per tutto il resto CLICCA QUI!

avanti_sails_2012_finian

avanti_sails_inspiration

avanti_sails_machine_m1 

 

Source: AVANTISAILS.COM

 

 

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speedknots (Registered) 2011-12-31 23:13:13

sarà.. challenger sails utilizzava la stessa tecnologia membrana 3 anni fa sulla aero+..

un super velaio e tre atleti di livello mondiale per sfornare una sola linea di vele.. mi sembra un po pochino..


w-100 (Registered) 2012-01-01 02:28:36

e che .... speedknots! (metto i puntini così non mi bannano!)
Ma sarà cosa??
Quante 3dl si sono vendute??
Io,a parte quella di Giorgi,in giro non ne ho viste...
Comunque non ti stanno dicendo di aver inventato nulla,solo che hanno ottimizzato una certa "risorsa" secondo le esigenze di progetto.
Se poi questo darà effettivamente i risultati promessi lo vedremo durante la stagione.La critica fine a se stessa mi pare stupida.
Ritengo molto interessante (se alle parole seguiranno anche i fatti) il discorso sul metodo costruttivo degli alberi.

p.s. perchè Bringdal ha fatto la vela da speed con i francesi??
speedknots (Registered) 2012-01-01 03:11:34

fatto sta che challenger è stata la prima vela da windsurf ad utilizzare la metodologia costruttiva membrane

l'errore di challenger è stato quello di nn voler perseverare, il che significa mancanza di lungimiranza da parte di challenger

non vedo adesso il perche di un tale entusiasmo? solo perche il velaio si chiama Kaseler e non Badiali?..

siamo proprio degli esterofili da quattro soldi, basta metterci un po di fumo colorato davanti al naso e gridiamo al miracolo..

sapete cosa vi dico.. nonnostante non abbia grande simpatia per le p7, ritengo molto piu nobile il lavoro fin qua svolto dall' Andrea Cucchi che si sforza di dare ai propri clienti vele funzionanti ad un prezzo ragionevole
speedknots (Registered) 2012-01-01 03:29:23

w-100 dice.. Io,a parte quella di Giorgi,in giro non ne ho viste..

e quante vele pensi che riescano a vendere sti 3 fenomeni che si son messi assieme? ad un prezzo di 1200euro a vela + 800euro albero.. :x

nemmeno se mi garantiscono che il modello 2012 rimarra invariato fino al 2014.. se un "regatante" volesse farsi un set di minimo 3 vele.. quanto viene a spendere? hai fatto 2 conti?

e poi un grande visionario disse:

C'è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti.

-- Henry Ford

.g.e.o. (Registered) 2012-01-01 10:13:01

Il fatto che Challenger abbia proposto una tecnologia analoga anni fa e poi non abbia proseguito significa poco: bisognerà vedere piuttosto se e quanto i vantaggi di tale tecnologia venivano sfruttati nelle Challenger Aero 3D e se e quanto lo sono nelle nuove Machine M-1.
Vedo che i pesi dichiarati delle M-1 arrivano anche ad 1 kg meno delle (costosissime!) Maui Sails TR-8 xt, ovvero di un modello in Technora ma "normale"!
Dalle foto vedo un twist certo non esagerato ed una vela pittosto "chiusa": bisognerà vedere quanto siano vere le affermazioni sulle possibilità di regolazione, ma le immagini parlano di una vela fatta apposta per Maynard.
Questo rimanda, al di là dell'entusiasmo per soluzioni tecniche certamente ben al di là di ciò che viene proposto dalla concorrenza, alla questione principale per una vela, ovvero il design dello shape: la migliore tecnologia non potrà funzionare se la "forma" della vela non è adeguata.
.g.e.o. (Registered) 2012-01-01 10:23:53

Per il resto, devo dire che scorrendo il sito ho trovato sia cose entusiasmanti che altre deludenti.
Entusiasmante, se ho ben capito, è il metodo costruttivo che va al di là di quanto mi aspettavo: non ferzi "custom" con specifica disposizione dei rinforzi in Technora e poi assemblati, ma laminazione dei rinforzi direttamente sulla vela già assemblata!
Meno entusiasmante l'aggiunta finale di una rete di rinforzo 'X-Ply', che non può aggiungere alcunché alle caratteristiche meccaniche della vela ma che evidentemente serve ad aiutare il film a tenere insieme il tutto; non credo infatti che un ulteriore incremento delle caratteristiche 'rip-stop' interessino così tanto in una vela race già dotata di una trama in Technora.
.g.e.o. (Registered) 2012-01-01 10:36:21

Alla fine la mia impressione è che il risparmio di peso derivi soprattutto da una meticolosa riduzione dei rinforzi (vedi la costruzione delle tasche delle stecche e della testa della vela e la riduzione dei rinforzi in tessuto agli angoli) e dalle stecche in tubo di carbonio. Mentre resto scettico sull'opportunità di avere un film di base che considerando tutto il resto dovrebbe essere sottilissimo, quindi fragile e delicato.
Sono scettico anche sull'utilità di tutto questo per le misure da vento forte, che vengono usate in condizioni tali da richiedere più tolleranza e 'morbidezza' che esasperazione tecnologica; mentre vedrei benissimo questa tecnologia sulle vele da FW.
Dubbi anche sugli alberi: ottima notizia la robustezza incrementata del 20% rispetto alla concorrenza (anche se il 20% in più rispetto a certa roba non è molto!), meno l'esasperazione dell'elasticità e del 'reflex' se è vero che in certe misure questo è già eccessivo negli alberi 100% carbonio "normali".
speedknots (Registered) 2012-01-01 10:48:54

geo ti sbagli,
la tecnologia membrana cosiste in:
1) disporre i fili secondo le linee di maggiore tensione della vela su un film (o, x-ply)in piano secondo la forma del out-line, una volta ottenuto questo lenzuolo-vela (bidimensionale, senza i grassi della vela) vengono in seguito tagliati i ferzi e riassemblati per poter dare il grasso necessario alla vela.

quindi in definitiva sotto le stecche ci sono i ferzi che separano le fibre di technora, quindi non c'è continuita di filamento, solo con la tecnologia 3DL di north sails esiste continuità di filamento, e per di più la vela viene creata tramite uno stampo tridimensionale..

membrane è la brutta copia del 3DL north sails.........

e ritornando al discorso challenger, ricordiamoci che in tutti i settori industriali, e in generale in tutta la storia dell'uomo, chi primo arriva ha onore e gloria.. è sempre stato cosi da quando mondo è mondo, altrimenti non avrebbe senso scrivere i libri di storia, ne i libri di scienza..

l'ordine ...
speedknots (Registered) 2012-01-01 10:50:44

l'ordine cronologico è di fondamentale importanza.. lo insegnano alla scuola elementare........ :0
re:
.g.e.o. (Registered) 2012-01-01 12:25:01

speedknots ha scritto:
geo ti sbagli,
...
l'ordine cronologico è importante e fondamentale, lo insegnano alla scuola elementare :0

Per quanto riguarda la tecnica di costruzione/assemblaggio delle M-1 mi sono basato su quanto descritto sul sito Avanti, in cui la fase di taglio dei ferzi e (ri-)assemblaggio non viene riportata. Però non si parla nemmeno di stampi tridimensionali, che sembrerebbero necessari per la laminazione dei filamenti di rinforzo su una vela "tridimensionale". Per cui, mi astengo dal giudizio.

Quanto all'ordine cronologico, ebbene sia onore a North ed a Challenger, anche se non capisco se attribuisci la paternità della tecnologia all'una o all'altra (3DL a North e la sua semplificazione Membrane a Challenger?). Però mi pare che entrambe abbiano fatto un buco nell'acqua (per il windsurf, almeno; per le barche non so). Ora si tratta di vedere se Avanti farà altrettanto, oppure no.
bera (Registered) 2012-01-01 12:27:54

ho guardato il sito ufficiale... soprattutto la gallery con foto bellissime della vela nel suo elemento naturale e devo dire che al di la della tecnica costruttiva che nn sto a giudicare ma penso che se sono leggere vuol dire che hanno raggiunto già un traguardo, comunque al di la di questo le vele sono affascinanti nella forma con un profilo fluido e un twist ottimizzato per velocità di tutto rispetto, d'altronde con un velaio di cotanta esperienza nn ci si potrebbe aspettare di meno.

Sicuramente i prezzi nn popolari limiteranno la diffusione della marca, ma sono pronto a scommettere che se faranno faville molti clienti danarosi saranno disposti a sborsare il prezzo del successo.
speedknots (Registered) 2012-01-01 12:48:10

ciao geo,

3DL è brevetto di north sails

membrane non so di chi sia il brevetto, in ogni caso e stata challenger sails per prima ad applicare la tecnologia membrane alle vele da windsurf
SUI-140 (Registered) 2012-01-01 19:22:54

Ma quant'è grande il buco del clew closure system :0 ... beh, la 10 metri per Maynard non poteva mancare... :)
speedknots (Registered) 2012-01-01 19:32:41

sui-140, ottima osservazione!

hanno fatto la ciambella col buco, solo che è piu il buco.. della ciambella
racer (Registered) 2012-01-02 11:44:48

al di là delle isterie di qualcuno a me sembra solo:
1) che Kaseler sia un buon/ottimo velaio, fino ad un anno fà era uno dei più corteggiati ed era ritenuto più innovativi. Tutte le principali velerie guardavano i suoi lavori. Quindi mi pare di poter dire che non è l'ultima pirla che passava
2) Al di là degli aspetti tecnici progettuali, dei quali nessuno di noi può sapere e conoscere nei dettagli. Comunque ha avuto un anno intero, o quasi, per lavorare su queste nuove vele. Quindi mi sembra di poter pensare che quantomeno non siano vele "improvvisate" anche considerando il prezzo a cui le vogliono offrire che mi sembra di capire ben oltre i 1000€.
Aspettiamo di vedere e capire, tanto se andranno bene lo si saprà subito! fidatevi di me!
racer (Registered) 2012-01-02 11:59:19

aggiungo che non ha nessun senso, ma proprio nessuno, dire che la challenger già aveva tentato di sviluppare la tecnologia a membrane.
Sottolineo quanto diceva il saggio W100 e dico anche a proposito di quei progetti che si mormorava che solo alcuni esemplari, in mano rigorosamente all'atleta x o y, fossero performanti.
Inoltre mi sembra che 1400 euro, dico una cifra per una vela di questo genere siano più che giustificati, se consideriamo che vele in technora gaastra costavano circa 2000€, e che le point e le chs fatte in italia,vele tradizionalissime, avranno quasi lo stesso prezzo
.g.e.o. (Registered) 2012-01-02 12:25:12

Una riflessione sugli alberi.
Il reflex di un albero dipende dal rapporto tra la sua rigidità, ovvero la forza con cui reagisce alla flessione; e l'inerzia, legata al peso.
Vedo che gli alberi Avanti hanno rigidità analoghe a quelle "standard" offerte (dichiarate) dalla concorrenza fino al 460 e leggermente più elevate per i 490 e 530. I pesi sono analoghi a quelli cui eravamo abituati alcuni anni fa: personalmente ho ancora un paio di 460 (Maui Sails e Gaastra) e di 490 (Maui Sails e Fiberspar) con caratteristiche analoghe. Oggi molti alberi 100% carbonio hanno pesi più elevati; e, a detta di qualcuno, un reflex eccessivo non porta vantaggi, anzi, al punto che ho sentito parlare di utilizzo di carbonio a basso modulo elastico proprio per non eccedere da quel punto di vista.
.g.e.o. (Registered) 2012-01-02 12:25:16

Tutto ciò detto: mi aspetto che questi nuovi alberi saranno interessanti non tanto per le prestazioni, che come detto si sono già viste, quanto, se verificato, per l'affidabilità, che deriva soprattutto dall'accuratezza di lavorazione.
speedknots (Registered) 2012-01-02 14:21:53

racer, in vita tua hai mai progettato qualcosa?

ti assicuro che il fatto che challenger sia stata la prima ad usare la tecnologia membrane nelle vele da windsurf non è assolutamente irrilevante, forse lo è per te che non ti rendi conto dell'importanza della cronologia degli eventi nell'ambito industriale e degli eventuali ed ipotetici brevetti
racer (Registered) 2012-01-02 14:44:59

mi dispiace dirtelo ma continui con affermazioni senza nessun senso!
A parte che con questi tuoi commenti si può tranquillamente dire che fin'ora hai detto tutto ed il contrario di tutto, su marchi, personaggi ed altro!
Qui, se non l'avessi capito, si parla di AVANTI SAILS, cioè delle vele di un marchio completamente nuovo, di cui possiamo vedere solo due foto, per giunta in navigazione, e su un sito internet! come SOLO da questo, senza neanche aspettare che QUALCUNO, fuori da KASELER E MAYNARD, abbia realmente un proto di qualche vela, tu possa dire, aggiungere o commentare rimane anche per me un mistero! Boh ! comunque continua così che vai bene!!!
racer (Registered) 2012-01-02 14:53:18

Ritornando ai commenti di Geo, che mi sembrano più interessanti, anche se non ci vuol molto, senza offesa per nessuno, il discorso che fanno sulla durata degli alberi mi sembra un po rischioso,se non hanno effettivamente testato questi alberi per un periodo lungo di almeno 2 anni. Dire che dureranno di più delle altre produzioni è cosa interessante bella e buona, ma a parte che bisognerebbe avere poi un riferimento del loro prezzo, (se costano 1500€ sai che mi frega che durano 3 anni, vorrei pure vedere che dopo 3 mesi si spezzano) è comunque qualcosa che va verificato nei fatti e dato che le vele ed il progetto che sta dietro sono per forza nuovi non capisco come abbiano avuto abbastanza tempo per verificare quello che affermano.
Viceversa sulle misure e le scelte delle rigidità degli alberi mi sembra che possiamo capire qualcosa e far qualche commento costruttivo
speedknots (Registered) 2012-01-02 16:15:05

racer, evidentemente non hai mai affrontato il lavoro che sta dietro all'elaborazione di un progetto..... :D
.g.e.o. (Registered) 2012-01-02 23:41:28

Racer, non è proprio così. Mi spiego. Verissimo che la "certezza assoluta" della durata degli alberi Avanti la avremo solo dopo averla constatata. Però sta di fatto che la causa principale delle rotture di alberi race 100% carbonio (intendo dire rotture che si verificano senza uscire dall'ambito di utilizzo previsto) risiede nelle imperfezioni di costruzione, in particolare nella possibile inclusione di aria nel laminato. Questo almeno mi viene detto da chi dedica buona parte della sua attività all'esame di prototipi di alberi di diversi fabbricanti. Tale tipo di difetto non impiega molto tempo a rivelarsi: se un albero è difettato di solito si rompe entro poche uscite. Dunque in realtà potrebbe essere chiaro entro poco tempo se i nuovi alberi Avanti valgono più degli altri.
.g.e.o. (Registered) 2012-01-03 09:49:47

A completamento del mio post precedente: ciò che voglio dire è che se siamo in possesso di un albero 100% carbonio con un peso analogo a quello dichiarato per il nuovo Avanti (per esempio un 460/25 pesante 1,6 kg) che 'funziona' bene con le nostre vele e che abbiamo usato per un bel pò di tempo e quindi possiamo considerare 'collaudato' a dovere, beh, teniamocelo stretto perché difficilmente anche un costosissimo Avanti nuovo potrebbe fare di meglio.
Maggiore (109.52.251.xxx) 2012-01-03 20:03:09

5 cam per le misure maggiori.
Le gaastra 2010 avevano 5 cam, una capacità di angoli di bolina incredibili, una tenuta di sovrainvelatura pazzesca, però un pò pesanti e quindi nel vento leggero penalizzate senza ombra di dubbio.
Gaastra 2011, altro velaio, tolto 1 cam.
Trovo interessante che lo stesso velaio li abbia mantenuti, significa credere nei benefici dei 5 cam.
Quello che potrei aspettarmi sulle vele da FW (che però forse non ci sono, ma provo a trasporre lo stesso concetto sulle SL), è che come evoluzione delle gaastra 2010, partano prima in planata e siano molto + leggere (ed è così), facilitando l'inizio planata.
racer (Registered) 2012-01-03 20:13:33

quello che dici geo ti posso confermare che non è sempre vero.
O meglio è certamente vero che ci sono alberi che si rompono subito(2 o 3 uscite) o che altrimenti ti ci fai anni.
Ma ti posso assicurare, AHIMÈ', che ci sono anche esemplari che dopo 3/4 mesi all'improvviso dopo un cambio di mura esplodono, o che in navigazione all'ennesimo impatto con il chop si tranciano a metà.
quindi un periodo di pre test lungo almeno 1 anno secondo me è necessario per dire se l'albero reggerà a tutti gli stress che il buon dio gli manderà
speedknots (Registered) 2012-01-03 20:27:25

esatto racer!

ed è per questo motivo che un velaio come Monty Spindler da la possibilita di montare alberi rdm sulle sue vele racing

re:
.g.e.o. (Registered) 2012-01-04 09:28:57

Maggiore ha scritto:
5 cam per le misure maggiori.
Le gaastra 2010 ... una tenuta di sovrainvelatura pazzesca
...

Boh. Io ricordo un giorno dell'Estate 2010 a Talamone, Rosati guardava la Vapor 9.5 Technora di Maynard sulla spiaggia scuotendo la testa ed accennando a quanto le Vapor di quell'anno fossero strapotenti. Anche a vedere Maynard in acqua faceva una certa impressione, andava come un missile ovviamente, ma sembrava sul punto di esplodere. Probabilmente è il suo stile, probabilmente le Vapor '10 (da slalom) erano adatte a lui, bisognerà ora vedere se queste Avanti possono essere regolate anche per chi non pesa 120 kg. Va anche detto che se Volwater è passato da Maui Sails ad Avanti è probabile che sia così. Può anche darsi che le Gaastra '10 per le misure FW facessero riferimento ad atleti con caratteristiche fisiche diverse da quelle di Maynard (e non è difficile ...) ed avessero un'impostazione diversa da quelle da slalom.
Roby ITA-636 (Registered) 2012-01-04 13:12:25

se posso dire la mia opinione personale. le gaastra 2010 FW le ho usate per ben 2 anni, ho avuto sia la 11 che la 12mq, le consideravo vele si potenti, ma anche stabili, avevano però un loro range di utilizzo molto specifico; mi spiego: la 12 andava bene fino a max 15 nodi (precisi!) e poi non si riusciva più a chiuderla, si poteva ancora andare in giro ma con l'ansia di esplodere da un momento all'altro.
la 11 teneva bene fino a 20-22 nodi e poi stesso discorso della 12.da sottolineare però che nel loro vento e utilizzo specifico e ideale erano molto comode da portare, era facile sviluppare angolo di bolina e al lasco si scendeva che era un piacere. in ogni caso erano vele molto attive che ti "sentivi" di averle in mano. difetto di quel modello di vele era invece il peso, soprattutto la 12mq che, in strambata sentivi veramente tanto: se abbassavi più di un tot la vela era impossibile ritirarla su e concludere la manovra, mentre con le vapor 2008 (ho avuto anche quelle) fac...
Roby ITA-636 (Registered) 2012-01-04 13:20:22

facevo anche qualche laydown. di contro la virata era molto semplice e veloce.
ora, se le Avanti sails saranno pensate e costruite SOLO per dare il massimo supporto a Maynard allora saranno ancora più potenti delle vapor 2010 (e scusate se è poco).
certo sarebbe bello riuscire a vederne qualcuna qua in Italia per poter meglio capire come sono fatte, se poi si avrà anche la fortuna di provarle, beh, il giudizio potrà dirsi completo.

marcorista (Registered) 2012-01-04 22:34:08

Bera scrive

'soprattutto la gallery con foto bellissime della vela nel suo elemento naturale e devo dire che al di la della tecnica costruttiva che nn sto a giudicare ma penso che se sono leggere vuol dire che hanno raggiunto già un traguardo, comunque al di la di questo le vele sono affascinanti nella forma con un profilo fluido e un twist ottimizzato per velocità di tutto rispetto'

Una Neilpryde 2012 come la descriveresti da una gallery? Girano voci che gli alberi pryde 2012 si rompono e' vero?

Roby,
Una laydown con la 12. Vogliamo vedere una foto! :D :D :D :D


Roby ITA-636 (Registered) 2012-01-04 23:38:50

marcorista, non scrivo a caso, magari parlo (le parole spesso tendono a scappare), ma non scrivo! le laydown le ho fatte con la 11, non con la 12. Per tirare su la 12, quando è abbassata (di qualunque marca sia) ci vuole una gru.
cmq di foto in laydown purtroppo non ne ho, magari le avessi, sarebbero già tutte sul mio profilo su facebook.
le foto in FW di cui dispongo mi sono state fatte alle regate e lì sinceramente una laydown non la tento nemmeno pena l'alto rischio di caduta.
cmq dato che sono altamente OT chiudiamo qui questo discorso e riprendiamo a parlare delle Avanti sails. ammesso che ci sia ancora qualcosa da dire.
Roby ITA-636 (Registered) 2012-01-05 00:05:35

senz'altro, non mancherò.
marcorista (Registered) 2012-01-05 00:21:31

grazie Roberto, quando ti capiterà una foto di una laydown falla avere ad abc!
re:
bera (Registered) 2012-01-05 19:17:34

Una Neilpryde 2012 come la descriveresti da una gallery? Girano voci che gli alberi pryde 2012 si rompono e' vero?

Ciao marcorista, come devo risponderti?...nella loro eleganza nn mi emozionano più, perchè se pur giustamente hanno adottato la politica dei piccoli passi tesi a migliorare un prodotto già ottimo, nn vedo più quelle intuizioni, quei guizzi di genio che molte volte hanno fatto rivoluzioni :no-comments:
marcorista (Registered) 2012-01-05 20:34:31

Sei un grande, perche' questi commenti ti vengono da un cuore vero. Non come certi commenti riportati per fare pubblicità ai propri sponsor. Continua con questo spirito!
.g.e.o. (Registered) 2012-02-03 09:43:25

Costosette, ma non costosissime.
Immagino che Neil Pryde se la vedrà parecchio brutta, questi alla fine chiedono prezzi simili (c'è da fare i conti con trasporto e dogana ma anche magari sfruttare qualche contatto o far valere la propria attività agonistica o il "peso" dell'ordine) ma sembra che offrano un bel pò di "ciccia" oltre al fumo.

Oltre all'IVA dovrebbe esserci il dazio (8%, credo).
racer (Registered) 2012-02-03 11:46:55

se sei convinto tu, stiamo apposto,ma io sono un po deluso!
alla fine mi pare di capire che costeranno almeno, ma io dico di più, come una delle mie evo iv ma senza avere certezza sulla rivendibilità futura.
Le mie 2 evo III, nonostante fossero cagate di vele per materiali e qualità (sono ovviamente ironico) sono state vendute senza fatica a 500€, più di quello che che molti chiedono per le loro vele nuove!

sulle prestazioni effettive delle Avanti, io dico di aspettare,prima di dire che c'è "ciccia", almeno una stagione intera per farci un'idea.
marcorista (Registered) 2012-02-03 12:32:58

ho chiesto un preventivo ad un negozio per le neilpryde nuove. mi ha chiesto 1100 per la 7.8. se la vendo a 500 ci perdo 600. sono troppi per me. riesci a dirmi dove potrei trovarle scontante. quest'estate sapevo che l'importatore le vendeva direttamente ma non lo conosco. mi aiuti.
Maggiore (151.80.99.xxx) 2012-02-03 17:07:10

Concordo con racer :pirate:
re:
racer (Registered) 2012-02-03 22:15:20

marcorista ha scritto:
ho chiesto un preventivo ad un negozio per le neilpryde nuove. mi ha chiesto 1100 per la 7.8. se la vendo a 500 ci perdo 600. sono troppi per me. riesci a dirmi dove potrei trovarle scontante. quest'estate sapevo che l'importatore le vendeva direttamente ma non lo conosco. mi aiuti.

fossimo amici te lo direi tranquillamente, e non lo dico tanto per dire avendo già messo a disposizione di amici di ABC i miei servigi! :)
scherzi a parte il preventivo è troppo alto io ho pagato per le mie evo IV in proporzione decisamente meno!
.g.e.o. (Registered) 2012-02-04 10:02:04

Per la "ciccia" mi riferivo ad innovazioni reali sostanziate in termini di materiali più sofisticati; anche se è ancora da dimostrare che ciò detrmini vantaggi. Ma immagino che innovazioni del genere possano avere una certa presa sul pubblico abituato alle "innovazioni tra virgolette" di certi altri marchi.

Trovo corretta l'osservazione sulla rivendibilità; anche se non la condivido, avendo sempre scelto i miei materiali pensando all'utilizzo e non alla rivendita.
re:
bera (Registered) 2012-02-04 19:14:13

Trovo corretta l'osservazione sulla rivendibilità; anche se non la condivido, avendo sempre scelto i miei materiali pensando all'utilizzo e non alla rivendita.[/quote]

concordo con g.e.o. se il materiale funziona e va a palla comprerei anche pincopallinosails...sarà che io il materiale lo uso fino allo sfinimento :D
bera (Registered) 2012-02-04 19:25:47

a proposito di materiali esotici anche Ben Severne si è fatto un regalino...

http://www.seabreeze.com.au/forums/Windsurfing/General/New-sail-brand/

chissà se questi materiali saranno il futuro?

per me che nn cambio tutto ogni anno ho paura di incappare in delaminazioni.
PMDesign (Registered) 2012-02-09 18:58:50

Dà l'idea di un ottimo lavoro, con un mix di idee prese da diverse case come per esempio la laminazione e cambio di curvatura in balumina in particolare in corrispondenza della stecca sul terminale del boma...
Per il resto la quasi assenza di piccole pieghe mi suggerisce un dettagliato studio delle tensioni di superficie, il lavoro e migliorabile in certi punti, per quanto si lavori con una superficie non rigida, ma ciò dimostra che sulla superficie il carico si distribuisce garantendo un profilo pieno.
La difficoltà di un tale lavoro e che un cambio di tendenza di profili ti cambia laminazioni e tensioni, quindi si immagini quanti la difficoltà ad operare variazioni in tempo rapido, c'è un lavoro al computer alle spalle, ecco forse il motivo della piccola serie, e dell'abandono di altre case di tale tecnologia causa costi elavati in test e produzione
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