"Un completo nuovo sviluppo porta la AC-1 2k11 ad avere tante prestazioni in più per poter portare tutti i windsurfer alla loro vittoria! Non solo una vela pronta nel poter vincere il PWA, ma anche vicina a chi vuol battere il proprio record personale su GPS, oppure vincere in scioltezza le regate locali.
Base calcolata per una perfetta chiusura sulla tavola.
Taglio negativo sulla parte bassa della balumina per leggerezza nelle raffiche.
Balumina alta positiva per più reattività.
Profilo basso più profondo per più potenza nel vento leggero e stabilità nel vento forte.
Tasca d'albero più larga.
Finestra per ampia visibilità.
Nuovo monofilm nero 4mil.
Materiale tasca d'albero bassa resistente alle abrasioni e colpi.
Materiale tasca d'albero alta in X-ply per un reflex più veloce.
Materiale tasca penna in dacron per assorbire meglio le raffiche e onde.
X-ply nella base.
Nuovi camber.
Stecche con profili calcolati per ogni singola misura.
Chiusura in neoprene per posizione boma.
Nuovi pesi
Nuovo Design: curva d'albero più dritta, con molto meno tensione strutturale. Tasca d'albero più larga con profilo molto più basso e profondo. Tutto questo, integrato ai nuovi camber, porta ad una rotazione perfetta e progressiva durante la strambata. Con la riduzione delle tensioni, i rinforzi superflui e' stato cosi possibile eliminarli, rendendo la vela tra 700g-1kg in meno di peso rispetto al modello precedente.
La nuova tensione in balumina, combinata all'ampio lavoro fatto sui profili della vela e soprattutto sui profili delle stecche, ha portato la AC-1 2011 ad avere un range di utilizzo enorme. Lavorando maggiormente sui profili si e' riuscito a ridurre la tensione dall'albero, e passare parte di questa tensione neccessaria al corpo della vela e sulla struttura delle stecche. Oltre alle prestazioni tecniche la vela con questo sistema si può anche cazzare a mano senza bisogno di alcun attrezzo. Non ci sarà più bisogno di grande forza per gestire l'accelerazione e potenza della vela: saranno le stecche a gestire con l'S-shaping, il profilo avvanzato su tutta la lunghezza della vela e l'apertura della balumina nelle varie intensità di vento. Un vero pilota automatico su un bolide da F1. "
c'è poco da dire itaxxx andrebbero provate per dire qualcosa di più di qualche battuta, anche perchè mi sembra di aver capito che VI troverete in mano grazie a questo matrimonio qualcosa di molto differente rispetto alle precedenti p7!
migliori o peggiori non so e comunque sempre vele di seconda o terza fascia
ITA-XXX (Registered) 2011-01-07 10:53:30
Ecco stavi andando bene ,poi nell ultima riga hai detto la cazzata..
racer (Registered) 2011-01-07 11:06:27
a parte che qui le cazzate non sono solo io a dirle, però volendo essere seri se uno ti regalasse una vela tra tra evoIII north warp 011 gaastra vapor e ac1/chs quale sceglieresti?
racer (Registered) 2011-01-07 11:11:00
e comunque ero stato già gentile nel dire che erano di seconda fascia )
ITA-XXX (Registered) 2011-01-07 11:18:44
Beh,tu ne dici piu' spesso di altri..pero' ti vogliamo bene anche per questo Racer.. Seriamente ?Sceglierei le nere,ti spiego,io le P7 le pago a prezzo pieno,non sono un regatante,non ho sconti di favore,non ho una cippa di vantaggio economico ,a parte che costano un po' meno rispetto alle altre,ma questo non perche' siano tirate su alla c...i cane, ma solo perche' la "filiera" e' diversa.. a me,che sono un freerider.dare il 20% in piu' a un importatore North,Gaastra o NP mi sta sui cogl.. Da quanto sono sul mercato le altre marhe che hai citato?Cavolo io faccio ws dal 1983 e per me, ai tempi avere una Combat o una Gaastra nuova era un sogno!!Non accanirti su un prodotto made in italy,mi sembri il marito che per fare dispetto alla moglie si taglia l'uccello...
In amicizia,
Marco.
racer (Registered) 2011-01-07 11:56:35
io non mi accanisco proprio fidati! se mi accanissi ti direi ben peggio di quello che dico che rimane la mia idea, e non solo mia arifidati!
E se cmq ti dico che puoi scegliere una di queste 3 0 4 marche non mi puoi fare il discorso solo economico, vorrei una scelta solo dal punto di vista tecnico come se le vele e gli alberi te le regalassero?
che scegli?
AlexWind (Registered) 2011-01-07 12:47:49
Sarebbe bello provare prima e giudicare poi.. Al momento sono più che curioso!
Finora io mi sono trovato bene, le vele vanno benone per me (tanto quelli che vanno veramente forte, gli atleti, non li si batte neanche con un motoscafo, non c'è vela, tavola, appendici o orpello che tenga! Gli altri sono tutti lì! ), spendo la metà di quanto farei con altri marchi (uno su tutti quello preferito da racer..) che non mi offrirebbero all'atto pratico niente di più, le vele mi piacciono (scusatemi ma anche l'occhio vuole la sua parte!), se ho bisogno di un consiglio mi viene dato nel giro di un paio di ore, i ricambi mi arrivano subito e quando ho avuto problemi li ho risolti presto e bene.. Per le mie esigenze e priorità (guardare sopra), non ho trovato niente di meglio, se visto questo avete qualche consiglio sarò felice di leggerlo!
Carbon 1 (Registered) 2011-01-07 13:24:59
Point 7 AC1 da sempre prodotto affidabile e altamente performante per me numero uno
matatel (Registered) 2011-01-07 14:06:47
Seconda o terza fascia?? addirittura!Aggiungerei alle parole di AlexWind (che condivido)che il sig.AC-1 è uno dei pochissimi che si rende disponibile nel rispondere dei propri materiali in prima persona su abc. Io tengo molto in considerazione da cliente non solo l'aspetto tecnico di un prodotto ma anche il valore delle persone e il customer service di un'azienda. In questo ambito con P7 siamo in prima fascia extra plus ++ a mio avviso.
ITA-XXX (Registered) 2011-01-07 14:51:49
Racer,Alex wind ha gia' risposto per me..se me regalassero?? Guarda dovrei provarle tutte prima..poi sceglierei..pero' visto che e' e' fantascienza..rimango fedele a POINT 7!
val67 (Registered) 2011-01-07 18:24:14
Buon anno a tutti, anche se in ritardo!!!
Racer, non ti trattenere, dai libero sfogo alle tue emozioni!!!
TI VOGLIAMO CATTIVO!!!
re:
racer (Registered) 2011-01-07 18:50:06
ITA-XXX ha scritto:
Racer,Alex wind ha gia' risposto per me..se me regalassero?? Guarda dovrei provarle tutte prima..poi sceglierei..pero' visto che e' e' fantascienza..rimango fedele a POINT 7!
io veramente non ho interesse a sapere quanto spendete, e ho solo scritto che sono vele di seconda o terza fascia, e questo mi pare innegabile.
Se solo pensate che lo scorso anno quando è rimasto senza vele steve allen dovendo cacciare i propri soldi siè andato a comprare le np evoII,e non le P7 o le gaastra.
e se la stessa cosa è successa in Italia, con un atleta di altissimo livello forse il più forte che c'è, e non fatemi aggiungere altro.
secondo voi quale è la ragione?
Cucchi è una persona gentile e la point sembra funzionare bene anche come assistenza, forse sotto questo apsetto è la migliore se vuoi avere suggeriemnti o trucchi(altri però potrebbero rispondere che con le altre case NP una per tutte questi consigli o trucchi non ti servono proprio, compri la tua vela ed il tuo albe...
racer (Registered) 2011-01-07 18:52:03
...ro cazzi da specifica e vai tranquillo)
senza limare o cambiare camber, cambiare stecche(non p7)provare alberi differenti.
alberto (Registered) 2011-01-07 20:38:38
A me risulta che anche le NP, se vuoi la perfezione, vadano aggiustate con lima e seghetto. (semplice suggerimento di Albeau.... )
alberto (Registered) 2011-01-07 20:39:46
Ma poi ragazzi, non divaghiamo sulle vele: per andare forte, ci vuole manicooo !!!
re:
MarcoITA555 (95.225.218.xxx) 2011-01-07 21:07:59
alberto ha scritto:
A me risulta che anche le NP, se vuoi la perfezione, vadano aggiustate con lima e seghetto. (semplice suggerimento di Albeau.... )
visto di persona anche tra atleti del Campionato italiano
alberto ha scritto:
Ma poi ragazzi, non divaghiamo sulle vele: per andare forte, ci vuole manicooo !!!
parole sante...inutile armarsi di tutto punto con i marchi migliori o quantomeno più blasonati (perché non è detto che le due cose coincidano) e poi si è letteralmente inchiodati o magari si cade ad ogni strambata!
MarcoITA555 (95.225.218.xxx) 2011-01-07 21:09:10
Comunque mi fate troppo divertire a leggere i vostri interventi...vi prego continuate così!!! )
racer (Registered) 2011-01-07 21:25:34
si si anche io rido spesso a rileggere tutto, q
racer (Registered) 2011-01-07 21:27:57
per riassumere
I fascia
np
II fascia
gaastra , north, e forse severne, maui
III
p7
IV
chs
tutti d'accordo?
ITA-XXX (Registered) 2011-01-07 21:35:02
Quanto costa una NP EVO??????? E devi limarti i camber secondo Albeau anche li???? Ma per quella cifra mi deve venire Albeau in persona a casa mia, a porto pollo, e armarmi la RS per due mesi!!
matatel (Registered) 2011-01-07 21:30:51
Ci mancherebbe ancora non andare tranquilli con NP dopo 40 anni di vele e 1.304 € di listino per una 7.8 EvoIII.. una AC1 7.9 mi costa 599€, mi diverto uguale,stessa qualità, avanzo 700 € e me ne vado una settimana a dahab...
ITA-XXX (Registered) 2011-01-07 21:30:52
Non so Chiedi a Cucchi se e' d'accordo..mi arrendo!!
alberto (Registered) 2011-01-07 21:56:39
Tanto per far notizia aggiungo:
Io ho una saber 6.2, la monto con un NP "420" di 10 anni, riparato, accorciato con taglio al centro di 10 cm. e con questa mi sparo a 32 Knt nella GPS. ) Ho pure una Hellcat 7.2, che guarda caso monto con un albero ex 460 recuperato accorciando la base di 10 Cm. e pure con questa mi sono bevuto i 32 Knt! Alla faccia dei costant curve... Ripeto, ci vuole manicooo!
alberto (Registered) 2011-01-07 22:21:29
Nel dubbio fosse l'attrezzatura, ho provato sia la RS Slalom che la RACING con albero al 100 %, in effetti ho migliorato il mio record... di 0,5 Knt/h....! A voi i commenti...
alberto (Registered) 2011-01-07 22:22:35
La potenza dei camber !!!
AlexWind (Registered) 2011-01-08 02:04:34
Fascia di prezzo sicuramente..
alexcia (Registered) 2011-01-08 21:37:12
32nodi con una saber 6.2 con una evo avremmo il nuovo recordman di speed
alberto (Registered) 2011-01-08 21:57:56
..fatti e sfiorati + volte; vedi la classifica della GPS ! Con la Evo ben trimata ,dopo il dovuto affiatamento, "FORSE" arriverò ai 35 affiancandomi a quanto fatto da Bronzo! Ripeto è + una questione di manico che di attrezzature!
alberto (Registered) 2011-01-08 22:09:11
Se prendi una bici da corsa in perfetto stato, che sia mediocre, buona o ottima, e ti lanci con la tua massima forza per 10 sec. vedrai che i risultati non discostano! I camber fanno sì la differenza, ma + per bolina e gran lasco. Sui laschi poggiati con vento forte, servono di più quadricipiti e follia!
AC1 (Registered) 2011-01-08 23:37:00
Ciao Alberto, pensa che con la nostra prima AC-0 6.2 del 2008, un ragazzo in olanda ha toccato i 43 nodi di velocità. Vela senza camber. Come dici tu, le vele camberate offrono vantaggi solo in alcuni momenti della surfata.
I vantaggi delle camberate sono: Accelerazione nella raffica ed all'uscita della strambata, mantenimento velocità massima nel buco di vento. Di gran lasco e di bolina fino poco tempo fa ero anch'io abbastanza convinto che sarebbe stato difficile avere una vela no cam all'altezza di una camberata. Invece dopo aver sviluppato la nuova AC-X mi sono dovuto ricredere su questa caratteristica.
Se il vento e' costante medio a forte grandi vantaggi non ne ha una vela camberata contro una ottima no cam di prestazione sportiva. Sicuramente bisogna solo utilizzare una metratura più piccola perche' potrebbe andare fuori range nel vento più forte con qualche nodo in meno.
A livello di planata iniziale molti pensano che la vela con i camber sia più potente. Questo dipend...
AC1 (Registered) 2011-01-09 00:24:59
e dall'impostazione che si e' voluto dargli. Pensate come plana presto una vela da wave in 5.3... Per planre con la 5.5 con i camber nello stesso vento e' impossibile.
A livello di punta massima di GPS una vela no cam e' competitiva, poi se il vento e' rafficato e si cerca la velocità media sui 10 secondi si ha meno possibilità record.
Una vela no cam a poi naturalmente dei vantaggi sulla vela camberata in base alle neccessità che si cercano per divertirsi in windsurf.
Andrea
AC1 (Registered) 2011-01-09 00:25:19
Tuning nelle vele race. Se pensate che comprando la vela NP avete la vela di Antoine e' sicuramente sbagliato. Intanto Antoine aveva le Evo III che non erano disponibili sul mercato, e quelle che aveva lui, non sono le stesse che hanno messo in commercio quest'anno. La ragione esiste ma non posso permettermi di dare troppe informazioni perche' non sono fatti miei.
Atleti forti come Antoine passano giornate intere prima delle gare a modificarsi le stecche per cambiare l'apertura della balumina, e i grassi delle vele per avere il vantaggio in base alla condizione ed allo spot. Tagliano e segano alberi non solo NP per dare shape diversi alle vele e .. + ... e ..
Si parla spesso di manico o talento nel racing per riuscirire a fare risultati. Io la penso più come Bjorn: mediamente se la stazza fisica e' quella giusta, si usa un pò di testa in gara, e' solo tanto allenamento ed esperienza per avere risultati vincenti. Poi se naturalmente uno dedica anche un pò di tempo a trimmarsi ...
AC1 (Registered) 2011-01-09 00:25:39
le cose, passando sempre tanto tempo in acqua, la possibilità di vincere e' ancora più vicina.
Quando facevo solo gare nel momento che ero al top era il formula la disciplina importante. C'erano tutti gli stessi che erano sono ancora adesso in coppa del mondo. Per entrare nei top 5 al mondo la mia giornata era allenamento, dieta e nessun altro impegno. Ora con un azienda da gestire anche per me, nonostante durante la settimana riesco ad uscire quasi tutti i giorni, però non ho tempo di pensare a diete, palestra etc. L'uscita in windsurf mi costa poi passare la notte a lavorare. In gara poi non vai con la stessa energia. Per me andare in gara oggi e' importante solamente per prendere tutto il feedback con i miei atleti per poi tornare in veleria e dire al velaio cosa cambiarmi nella vela. Dove spostarmi i grassi, dove modificarmi l'outline e l'apertura della balumina.
Provando le AC-1 2011, capirete quanto e' stato importante che abbia partecipato al PWA personalmente, e quanto e...
AC1 (Registered) 2011-01-09 00:26:18
Provando le AC-1 2011, capirete quanto e' stato importante che abbia partecipato al PWA personalmente, e quanto e' importante sapere non solo che i nostri atleti abbiano un prodotto che gli possa dare la possibilità di vincere se si sono impegnati ad allenarsi, ma anche per ricevere mail dai nostri clienti di piena soddisfazione.
Quando si compra una vela race, bisogna abbinarci l'albero giusto, altrimenti e' come comprare una macchina sportiva con ruote di una bicicletta. Avete abbinato i costi di albero e vela di ogni marchio
Oggi qui ad El medano abbiamo avuto una bella giornata intensa. Oggi con i nostri amici Italiani windsurfisti che abitano qui, surf da onda per 3 ore in 2-3 metri d'onda se non qualche set più alto, e pomeriggio 3- 4 ore di slalom con la 7.9..
Ciao,
Andrea
Maggiore (79.54.157.xxx) 2011-01-09 01:38:29
Non capisco una cosa: le misure FW?
Non trovo info su queste misure, forse non so dove cercare nel web!
ciao Andrea,
ho sempre percepito le AC1 come vele fisiche e quando ho avuto occasione di provarne una la mia impressione è stata confermata.Mi chiedo come mai sia questa l'impostazione delle tue vele racing dato che tu vieni da molti anni di NP e come mai questa caratteristica sia rimasta costante negli anni.
Mi è capitato di vedere qualche foto in cui tu e Vincent testavate con la new Challenger Aero.Potresti dirci quali sono le caratteristiche peculiari della AC1 e della Aero?Usate la stessa curva d'albero?Tra le due quale si avvicina di più al feeling NP (sia Anders che te avete una lunga storia NP...) ?
w-100 (Registered) 2011-01-09 03:18:13
ciao Andrea,
ho sempre percepito le AC1 come vele fisiche e quando ho avuto occasione di provarne una la mia impressione è stata confermata.Mi chiedo come mai sia questa l'impostazione delle tue vele racing dato che provieni da molti anni di NP e come mai questa caratteristica sia rimasta costante negli anni.
Mi è capitato di vedere qualche foto in cui tu e Vincent testavate ed avevate in mano anche la new Challenger Aero.Potresti dirci quali sono le caratteristiche peculiari della AC1 e della Aero?Usate la stessa curva d'albero?Tra le due quale si avvicina di più al feeling NP (sia Anders che te avete una lunga storia NP...) ?
w-100 (Registered) 2011-01-09 03:22:31
capisco che non hai voglia di parlarne per diplomazia ma per molti di noi sarebbe molto istruttivo conoscere ciò che succede dietro le quinte in PWA...
Però permettimi di dire che anche se A2 e i top riders fanno tanti piccoli/grandi aggiustamenti rimane il fatto che appena metti una NP sul suo albero e cazzi a misura avrai in mano una vela che funziona bene in quasi tutte le condizioni.Possiamo dire lo stesso degli altri marchi?
Carbon 1 (Registered) 2011-01-09 08:52:55
Anche le vele da regata, come tutti i prodotti da gara ( vedi mtb, moto da cross,sci compri una top di gamma poi devi effettuare delle personalizzazioni e aggiustamenti) allo stesso modo avviene per tute le vele ed anche se in modo minore per le tavole ( dove difficilmente le pinne di serie sono al top !!)
ITA-XXX (Registered) 2011-01-09 10:23:59
Domanda per Andrea,visto che si parla di "fisicita'" delle vele linea AC1,ti chiedo ,c'e' molta differenza a livello fisico appunto tra le nuove AC1 e le ACK 2011?
racer (Registered) 2011-01-09 11:27:30
scusate ma, a parte le inesattezze, credo che si stia andando of topic!
come potete paragonare le prestazioni di base di una np con quelle di una ac1 o di una chs o di una gun.
ora finchè lo fanno i ragazzi tutto ok, ma fatto da chi le vele le testa e le produce mi sembra un poco scorretto, e vi dico il perchè.
E' risaputo che a livello di pwa tutti stanno sempre con le mani dentro la vela a modificare tutto il modificabile, un famoso regatante australiano ad esempio osava tagliare e ricucire in continuazione le sue np, altri stanno sempre li con il seghetto e con tubolari differenti, ma quella è la F1 del nostro sport, noi che scriviamo al max siamo semplici cicloamatori con esigenze del tutto differenti.
X il 90% di noi avere una vela che va bene per albeau, non è importante ed a volte anzi è negativo, meglio avere vele performanti ma facili ma senza tante complicazioni, stabili, leggere e poco fisiche(non per signorine , ma neanche per gorilla), che non danno troppi problemi.
Da...
racer (Registered) 2011-01-09 11:28:09
...
Da quanto sento in giro a parte np, maui e forse north e severne le altre si allontanano da questo concetto!
ed allora perchè comprarle?
per risparmiare e poi metterci del proprio nel tuning? si potrebbe essere una soluzione quando le differenze di prezzo sono notevoli, ma a che prezzo?
tempo perso nel sistemare il tutto, provare e riprovare, che se avete un lavoro e uscite 1 o 2 volte a settimana
potrebbe volere dire perdere almeno 1 mese per capire ogni misura.
io questo tempo non c'è l'ho!
scusate ma io preferisco comprare vele che funzionino subito, anche se solo al 80%, subito e non dopo prove prove!
voi dite comprando p7, ma altri potrebbero dire comprando chs risparmio la metà!
verissimo, ma alloro vi dico comprando una north dello scorso anno da urban spendi uguale ed hai un valore di rivendita quasi uguale alla spesa!
quindi scusate ma non mi convincete neanche sotto questo aspetto!
AC1 (Registered) 2011-01-09 11:41:12
Ciao W100,
Ogni anno le vele sono diverse.
Le 2009 erano vele puramente da gara. Appena uscivi invelato si tenevano senza fatica rispetto a molte altre vele, diventava super stabile e leggera in mano. Facilissima. Si potrebbe descrivere fisiche perche' potevi portare più vela in più vento ed ottenere prestazioni paurose. Naturalmente per farlo bisognava avere fisico da atleta da coppa del mondo. Esattamente come trasforma Antoine le sue vele per andare in gara.
Un pò come le NP RS6, erano vele più tecniche e difficili ma quando si tirano fuori ancora oggi specialmente in formula, sono le più veloci.
Le 2010 era un prodotto più facile che permetteva di poter usare una 7.1 contro magari chi doveva usare una 7.8 NP per avere la stessa potenza. ( A parte che la 7.8 NP e' una 7.5). Come la North 9.0 dello scorso anno che era 8.6, ed infatti quest'anno l'hanno chiamata 8.6). Quest'anno infatti era vantaggioso in gara poter uscire con la 7.1, per le strambate, mentre gli altri dovev...
AC1 (Registered) 2011-01-09 11:43:58
dovevano usare una 7.8. Dunque poteva essere più fisico dover usare una vela grande, nel caso, ma se si usciva con una nostra vela di misura troppo grande diventava questa più fisica.
Ho pravato tutte le vele da race più conosciute. Tutte sono belle vele. Poi in tutte le gamme di ogni veleria c'erano misure più riuscite e quelle meno riuscite. Ma anche questo e' sbagliato da dire: in base ai percorsi al tipo di condizioni poi la vela che piaceva meno in un posto era vincente in un altro.
Quest'anno quando provavamo le AC-1 2011 mi sono trovato spesso a provarle con Begalli che aveva le NP EVO II e i custom di Antoine EVO III(che andavano meno delle EVO II-forse spiega perche' non ha dominato quest'anno!!). A velocità pura le AC-1 nuove bruciavano le NP. La sensazione della vela NP era quella di una vela più da freeride, ma era anche quella la velocità che aveva rispetto alla AC-1 nuova. Ho chiesto a Begalli anche la sua opinione se dovevo dargli più feeling da freeride sulla AC...
AC1 (Registered) 2011-01-09 11:44:26
Ho chiesto a Begalli anche la sua opinione se dovevo dargli più feeling da freeride sulla AC-1. Mi ha risposto con faccia sorpresa.'Sei matto! La vela va fortissimo non toccare niente!!!'
Poi giocandoci di trim se uno vuole una AC-1 2011 che diventa più freeride in certe condizioni deve solo dargli 2cm in più caricabasso e 3cm in più di bugna. Questo trim lo consiglio a chi e' meno allenato. In questa maniera la vela rimane velocissima con tutte le sue qualità ma nel vento forte quando a quelli allenati piace sentire quella pressione in più, con questo trim la vela rimane neutra e comoda per mantenere una velocità ottima. Il profilo rimane molto avanzato ed e' come avere il pilota automatico.
Se un surfista pesante usa una 7.9, i più leggeri possono usare una 7.2 con trim da coppa del mondo e apprezzare 'il turbo' che siamo riusciti a dargli.
Aumenta il vento, basta cazzare la vela come detto sopra. E' tutto segnato sulle misure delle vele proprio perche' con questi 2 trim si ...
AC1 (Registered) 2011-01-09 11:44:49
si ha una vela con prestazioni incredibili in base al feeling che si vuole ottenere in base anche alle condizioni. Presto sul nostro sito daremo tutte queste info in super dettaglio per far viaggiare più veloci di tutti gli altri chi deciderà di usare le nuove AC-1.
La AC-K e' una vela facilissima, comoda e veloce. Si cazza facilmente e la rotazione e' impercepibile. Sulla rivista UK tra poco uscirà un test di questa vela che e' vincente.
La AC-1 si cazza come la AC-K, ruotano I camber come la AC-K. La AC-1 ha un range più ampio nel vento forte ed e' una vela da gara senza compromessi, la AC-K offre semplicità in più nella partenza dall'acqua in strambata. Diventano più belle una rispetto all'altra in base alle esigenze che un surfista necessita.
Vi lascio, che vado a fare windsurf. Oggi 20 nodi e bellissima giornata. A dopo.
ITA-XXX (Registered) 2011-01-09 13:41:49
Grande Andrea,facci sapere con che tipo di attrezzatura sei uscito oggi..
w-100 (Registered) 2011-01-09 13:44:14
che la ac-1 7,1 2010 fosse una gran misura lo avevo già sentito dire...
Che i proto delle evo3 non fossero super veloci si sapeva anche.
Che le RS6 volino ancora oggi è stato ampiamente dimostrato.
Qualche sospetto sulla corrispondenza misure scritte e misure reali c'era pure...
Mi sarebbe piaciuto sentire cosa avevi da dire sul confronto con le aero+..
re:
val67 (Registered) 2011-01-09 14:06:10
w-100 ha scritto:
che la ac-1 7,1 2010 fosse una gran misura lo avevo già sentito dire...
Gran vela la 7,1!!!
Mi sarebbe piaciuto sentire cosa avevi da dire sul confronto con le aero+..
Credo che interessi a molti utenti Point, la similitudine con le Aero+, non piace a tanti!!!
w-100 (Registered) 2011-01-09 14:13:47
però val,lasciami dire:le aero 2010 slalom hanno funzionato davvero bene.Testate a lungo in molte condizioni,il ragazzo che le usa è stato sempre velocissimo.Qualche riserva sulla 11..
Quindi se fossi un cliente p7 sarei interessato a saperne di più...
val67 (Registered) 2011-01-09 14:49:38
Mi sono spiegato male!!!
Condivido quello che dici tu!!!
Aggiungo,che da cliente Point (come altri clienti sentiti) la novità mi ha lasciato qualche perplessità!!!
Io uso le AC1 dal 2007,trovo il prodotto valido e performante, certo, devi perdere 20minuti a vela per regolare i camber, ma poi le armi come qualsiasi altra vela,regoli da specifiche, trimmi 1cm +/- in base alla condizione e sei pronto!!!
Questo per il mio utilizzo freeride, in regata non mi pronuncio,non ho le qualità tecniche ne la competenza!!!
MarcoITA555 (95.225.218.xxx) 2011-01-09 14:48:59
Racer ma oltre a parlare, le hai mai provate le P7 e le CHS???
No perché sembra quasi che tu abbia provato tutto ciò che giudichi, ma secondo me non hai la minima idea di come siano fatte e di quali siano le prestazioni e le caratteristiche di alcuni dei marchi che ritieni di 3^ o 4^ fascia...
racer (Registered) 2011-01-09 16:00:36
non c'è bisogno di provare e tanto meno di acquistare una vela per dire in che fascia va collocata!
ovvio che non parlo di giudizi specifici su singoli aspetti ma solo di massima che sono reperibili facilmente per tutti i materiali:tavole,vele, pinne, boma e alberi.
e che ci danno un idea dei vari prodotti!
ad esempio si sa checomprando sb non ci si sbaglia mai, o quasi e che comprando altre tavole si rischia un po di più.
ora se questo discorso viene fatto per le vele vi incazzate.
anche per le macchine è così se compro una skoda rs, avrò comprato sicuramente una macchina molto veloce ma di terza fascia, tu la paragoneresti ad una mercedes amg o brabus o ad una una bmw alpina!
comprate o siete promoter di marchi di seconda fascia e pretendete di avere in mano delle ferrari, ma non è così!
racer (Registered) 2011-01-09 16:04:13
se invece mi parlate di rapporto qualità prezzo delle p7 o chs possiamo riparlarne in maniera seria senza dire tante cazzate.,
specie per le point che costano insieme all'albero un bel po di meno( non le chs)
anche io se fossi un ragazzotto ci proverei a prenderne una, in passato confesso di averlo più volte pensato, salvo esser messo in guardia da questo o quel negozio, di cui mi fido.
ITA-XXX (Registered) 2011-01-09 16:09:07
Guarda che qui di "ragazzotti" che hanno le P7 ne trovi (purtroppo) davvero pochi...
racer (Registered) 2011-01-09 16:13:37
per me che ormai vado per i c...anta anche quelli di 40 sono ragazzotti!
se poi siamo tutti della stessa "classe" vuol dire che aveva ragione emiliano e che siamo una banda di vecchi avvinazzati
ITA-XXX (Registered) 2011-01-09 16:29:03
allora sono una ragazzotto..cmq siamo tutti(tanti) verso gli anta.. Cmq Racer,al di la dei discorsi di fasce..fatti un giro su queste nuove point puoi dimmi un po' come ti trovi.
.g.e.o. (Registered) 2011-01-09 17:43:28
Accidenti che thread!!! Interessantissimo...
Ho da dire qualcosa sulle vele di I/II/III/IV fascia...
Bisogna intendersi. Secondo me, va tutto. Nel senso che quasi tutte le vele di buon livello hanno un potenziale di prestazioni che per l'utente medio in condizioni "normali" è inarrivabile; giustamente, AC-1 rammenta i 43 nodi fatti in Olanda con una no cam. Però possono essere fatte delle distinzioni.
Le vele hanno un carattere che può piacere o meno. Esempio. Non ho molte occasioni di testare vele, ma due le ho potute provare abbastanza bene: la AC-1 '09 7,7 di Val, e la Evo II 8,6 di ITA-0. Della prima ho apprezzato l'allungo e la leggerezza in andatura, anche sotto raffiche forti. Ritrovo quanto scritto in proposito da Andrea Cucchi, una vela con molto carattere e di un bel tipo, stabile e performante, anche se un pò "vuota" sotto. Se fosse un motore, sarebbe un benzina sportivo aspirato.
.g.e.o. (Registered) 2011-01-09 17:43:46
Della seconda, francamente, ho apprezzato più che altro il fatto che... non fosse mia. Un muro di gomma. Nessun carattere. Stessa sensazione della RS:3 7,5 di cui ero stato felice di liberarmi anni prima. Poca spinta sotto, poca "acutezza" sopra, pesante in strambata; se fosse un motore direi che sarebbe un diesel aspirato.
Insomma, se vogliamo essere di manica larga, mi va bene che tutto possa essere imparato a conoscere, regolato e portato ad alti livelli di prestazione; ma se dobbiamo cercare il pelo nell'uovo e fare sottili distinzioni, per quanto mi riguarda sul fatto che le NP vadano in prima fascia si potrebbe discutere in eterno. Se poi le Evo III, come tutto lascia intendere, sono ancora meno performanti delle Evo II... bah. Mi sembra che si stia esagerando nella ricerca di un carattere "automatico", utile probabilmente solo a chi compete in condizioni limite, tralasciando la piacevolezza e le prestazioni assolute. Spero proprio di sbagliarmi.
w-100 (Registered) 2011-01-09 18:24:59
forse,e dico forse,il bench mark nella misura intorno a 8,5 è la MS ma a me la 8,6 evo2 non dispiace per niente.
ITA-XXX (Registered) 2011-01-09 18:28:36
Guarda io ho tutta la linea my 2009 delle point 7, la vela che ho usato di piu' nella stagione 2010 ,guardando la stecca del vento e' stata la 7,7 con il 111 I sonic (a porto pollo) Andrea dice che sono molto fisiche molto racer ,rispetto ai modelli 2010 e addirittura le 2011 sono piu' user friendly.. Io ti dico che visto che sono 183 per 93 kg le 2009 mi piacciono molto ,ho anche la 5.0..pero' non sono ancora riuscito ad usarla..
re:
.g.e.o. (Registered) 2011-01-09 19:01:27
w-100 ha scritto:
forse,e dico forse,il bench mark nella misura intorno a 8,5 è la MS ma a me la 8,6 evo2 non dispiace per niente.
Grazie amico, caffé pagato... e dopo quello che ho scritto sulle tue amate Evo II!
Ovvio che la NP 8,6 non ti dispiaccia per niente, non vorrei essere frainteso: sono e restano tutte delle gran belle vele, ognuna col suo carattere che può piacere o meno, o al quale si può essere più o meno abituati. Ma se dobbiamo proprio scendere nel dettaglio e stilare classifiche...
MarcoITA555 (95.225.218.xxx) 2011-01-09 19:57:01
Come si dice dalle mia parti..."a discore non è fadiga".
Sarebbe bello fare qualche bordo, chi con vele di terza fascia, chi con vele di prima o magari primissima...
racer (Registered) 2011-01-09 20:16:30
e che c'entra?
sicuramente se sei + forte e di tuo più dotato in quanto a kg oltrechè allenato sarai anche più veloce, ma questo non vuol dire però che le tue vele sono migliori.
Non basta comprare il meglio per esser più veloce, ci vogliono tante cose in + che se non fai windsurf per lavoro neanche hai modo di fare!
e comunque la 8.6 evo II è una gran vela, molti sbagliano a considerarla una vela da vento leggero per leggeri, mentre è una vela da vento forte per pesanti e tavole grandi.
magari troppo sbilanciata per il vento medio più che per quello leggero, ma poi la tieni con 20 e passa nodi, quando altri stanno in acqua con le 7.7.
.g.e.o. (Registered) 2011-01-09 20:43:35
Si va beh, ma non mi sembra che la spinta in uscita di strambata in quei 20 nodi fosse tanto superiore a quella della mia 7,6 TR-6... per cui...
elsurfero (Registered) 2011-01-09 20:54:39
Racer, scusami....puoi postare un tuo curriculum sportivo e tecnico?
w-100 (Registered) 2011-01-09 21:03:42
racer,
nel post prima stavo proprio per scrivere che io la 8,6 la uso con il 131 ed il "forte" (15k stabili fino a circa 22 -dipende dal mare,perchè la vela veramente non è mai un problema-) oppure con il 111 ed il medio rafficato (acqua più o meno piatta e fortemente rafficato).
Quando all'inizio non conoscevo le vele ho tentato di farla funzionare come vela "grande" ma senza successo.In questo senso la 9,5 è tutta n'altra storia.
In ogni caso le NP hanno sempre avuto un carattere "da gara" nel senso che danno il meglio di loro tra due boe e nello spunto 0-100.Su un bordo lungo potrebbero trovarsi vele altrettanto veloci...
Ma quì si parlava di P7 ed io non ho ancora avuto le mie risposte da Andrea...
re:
racer (Registered) 2011-01-09 21:15:41
elsurfero ha scritto:
Racer, scusami....puoi postare un tuo curriculum sportivo e tecnico?
campione regionale di tressette nel 2006, e vicecampione italiano categoria avvinazzati di scopone scientifico dal 2001 al 2009!
basta?
scherzi a parte, non facciamoci prendere da personalismi inutili, io dico la mia voi la vostra, cerchiamo magari di fornire qualche argomento quando rispondiamo che le cose scritte da altri non sono vere!
MarcoITA555 (95.225.218.xxx) 2011-01-09 21:38:57
bene, allora io porto qualche opinione personale come atleta Challenger (e non promoter, perché a me non ne viene in tasca nulla).
Nel 2009 inizia il progetto Aero+ con Anders Bringdal e ne escono delle vele molto veloci, con grande accelerazione, potenza ed estremo controllo in soprainvelatura. In quanto a prestazioni viene ottenuto già un ottimo livello, ma risultano pesanti, specialmente da bagnate e con un grasso molto pronunciato nella stecca di base.
Nel 2010 eliminando il monofilm fumè e riducendone lo spessore, cambiando il materiale nero che prima si impregnava troppo e sistemando il grasso della prima stecca, la vela si alleggerisce notevolmente. L'apertura di balumina è stata rivista totalmente e risulta molto più progressiva, eliminando quello "scalino" netto che si creava dopo la 4 stecca dal basso cazzando molto di caricabasso.
La vela 2011 (che attendo di provare con ansia) a terra risulta ancora più armoniosa come apertura di balumina, è stato migliorato ult...
MarcoITA555 (95.225.218.xxx) 2011-01-09 21:39:33
...eriormente il grasso e i materiali sono stati ulteriormente alleggeriti...la 9.5 armata con l'albero si solleva sopra 3 dita.
In tutti gli anni, specialmente dal 2010, la rotazione dei camber è perfetta dalla prima volta che si arma la vela ed è stata resa sempre più morbida.
Per il resto ribadisco...prima di parlare, bisogna provare.
Non è stabilito da nessuna parte nella sua storia, un marchio rimanga sempre nella stessa fascia e non possa migliorare notevolmente...o magari peggiorare o non meritare più la fama che si è fatto nel tempo.
MarcoITA555 (95.225.218.xxx) 2011-01-09 21:47:08
Comunque effettivamente la conversazione è finita molto oltre quello che era il topic, quindi io faccio una bella proposta: alleniamoci tutti il più possibile, poi a luglio ci vediamo tutti a Torbole al Campionato Italiano Slalom, ognuno armato della sua attrezzatura, di prima, seconda o terza categoria che sia, così poi le chiacchiere staranno a zero e sarà la classifica a parlare.
Poi già che ci siamo ci facciamo anche qualche bordo scambiandoci l'attrezzatura, così magari qualcuno avrà modo di ricredersi! )
ita-189 (87.18.90.xxx) 2011-01-09 21:50:04
la chiusa 4 president!!!
MarcoITA555 (95.225.218.xxx) 2011-01-09 21:54:19
grazie grazie...
racer (Registered) 2011-01-09 22:42:36
ve bene il matrimonio chs-p7, ma sei andato troppo fuori topic!
aspetta almeno un bell'articolo sulle chs per esaltarcele come le vele del 2011.
comunque tanto per parlare dicevate le stesse belle cose anche nel 2008 e il primo anno di brindgal nel 2009 e in molti sappiamo come andavano.
mi parli poi delle vele dello scorso anno, che non ho quasi mai visto dato che quasi tutti gli atleti, credo i primi 10, a giugno avevano ancora dei proto 2009
elsurfero (Registered) 2011-01-09 22:48:43
Racer, per poter dire qualcosa bisogna avere qualcosa da dire....e delle basi su cui dirlo...
AC1 (Registered) 2011-01-09 22:57:04
Le vele race sono tutte belle. Alcune magari sono stupende in alcune condizioni o percorsi, altre sono più facili, alcune più tirate da gara. Su un range ci potrebbe essere una misura più azzeccata dell'altra. Parti male ad una prova, strambi male fai lo stesso risultato con qualsiasi vela.
Tra molti atleti di PWA vedendo Antoine vincere, tornano dai loro velai ed il loro feedback e' di dire di fare come fa NP, invece di cercare di capire cosa manca nella propria vela che hanno in mano, e dire al velaio cosa cambiare per migliorare. Sono pochi gli atleti con capacità di veri tester e sono materiale prestigioso per I velai per poter disegnare il prossimo prototipo.
Come dice ITA-XXX a lui piacciono le 2009 AC-1. E' pesante come molti atleti forti di coppa del mondo, dunque riesce a portare ad esempio una 7.7 con più vento, proprio come un regatante pro, e dunque le apprezza molto.
E' vero come dice W-100 , Unna EVO II ha principalmente vantaggio nell'accelerazione all'uscita de...
AC1 (Registered) 2011-01-09 22:57:32
E' vero come dice W-100 , Unna EVO II ha principalmente vantaggio nell'accelerazione all'uscita della boa. Esistono poi molte vele più veloci sul mercato, come ad esempio la Challenger.
Quando con Point-7 abbiamo dovuto selezionare un nuovo velaio, cercavamo una soluzione che potesse portare il nostro marchio ad un livello superiore. Gli abbiamo contattato tutti I velai di windsurf. Il velaio disegna ciò che il team gli chiede, ma cosa poteva portare di nuovo in Point-7 ? La solita routine! Dunque ci siamo messi a prendere informazioni sulle strutture di velerie da barca e delle loro tecnologie, e di ciò che sarebbe stato possibile fare con persone di esperienza più tecnica. Naturalmente siamo entrati in un mondo nuovo con strutture molto più professionali da quello che esiste mediamente nel windsurf.
Esattamente come abbiamo fatto con gli alberi da windsurf. Ci siamo staccati da fornitori che facevano alberi da windsurf e cercato di creare qualcosa di alternativo. Infatti dop...
AC1 (Registered) 2011-01-09 22:58:06
Infatti dopo sono venuti a cercarci altri marchi come Severne, Loft, quando hanno visto la qualità del prodotto del nostro nuovo fornitore.
Con i velai della Challenger, abbiamo trovato cosi dei veri velai professionisti e con tantissima esperienza in questo campo velico e che ci avrebbe fatto fare la differenza sugli altri marchi. Challenger e' una vera veleria capace di disegnare non solo vele da windsurf ma qualsiasi vela per qualsiasi imbarcazione. La struttura e' impressionante. Quando ho armato le vele Point-7 da loro, senza provarle mi hanno esattamente detto come si sarebbero comportate in acqua. Da quel punto ho capito che sarebbe nato subito un linguaggio perfetto tra noi, e che sarebbe stata un occasione unica per portare dei progetti ad un altro livello.
Quando abbiamo fatto I test in acqua dei primi prototipi, (8 vele fatte in una settimana), le vele sono uscite perfette grazie a Claudio e a Mario. Non c'e' stato bisogno di creare nessuna correzione rispetto a quel...
AC1 (Registered) 2011-01-09 22:58:27
Non c'e' stato bisogno di creare nessuna correzione rispetto a quello che si era discusso dal progetto su carta. Sono stati fantastici ad interpretare ciò che gli e' stato richiesto al primo colpo.
Le nuove 2011 sono in arrivo a fine Feb! Dunque preparatevi!
Oggi eravamo fuori in una decina con lo slalom. Ci sono qua un bel pò di tedeschi bravi che fanno il circuito Tedesco e gare internazionali, tra cui I più conosciuti Gunnar Asmussen con le north 2011 (entrava in finale a Sylt durante il PWA a settemebre) e Vincent Langer con Point-7. Siamo usciti con le 7.2-7.9. Boe in acqua e 5 ore non stop! Bella giornata con 24-25 gradi. Domani potrebbe essere da 6.3 – 7.2... Se andate sul mio profilo di FB c'e' una foto di oggi con me e Vincent in una strambata.
w-100 (Registered) 2011-01-09 23:34:23
Andrea,
perchè non ti và di rispondere sulla questione "differenze e similitudini con le Aero+" ?
Hai dimenticato di dirci se le nuove AC-1 colmano il gap rispetto a NP in quanto ad accellerazione dopo la boa (rimanendo facili da gestire per i pesi normali o i non allenatissimi).
Dato che sei il boss P7 potresti dirci dal profondo del cuore e come appassionato di windsurf (non recitando,quindi,uno spot pubblicitario) perchè chiunque di noi debba voler acquistare una AC-1.
Grazie
re:
MarcoITA555 (95.225.218.xxx) 2011-01-09 23:36:44
racer ha scritto:
ve bene il matrimonio chs-p7, ma sei andato troppo fuori topic!
aspetta almeno un bell'articolo sulle chs per esaltarcele come le vele del 2011.
comunque tanto per parlare dicevate le stesse belle cose anche nel 2008 e il primo anno di brindgal nel 2009 e in molti sappiamo come andavano.
mi parli poi delle vele dello scorso anno, che non ho quasi mai visto dato che quasi tutti gli atleti, credo i primi 10, a giugno avevano ancora dei proto 2009
infatti se ci fai caso ho scritto che si è superato il topic, e il mio intento non era di certo fare propaganda alle CHS nella pagina dedicata alle vele di Andrea, ma era di far capire a chi come te parla, o meglio sparla, di cose che nemmeno conosce, che in realtà forse le cose negli ultimi 2/3 anni sono cambiate. Nel 2008 infatti le vele non erano neanche lontanamente competitive come lo sono diventate dopo.
Anzi, visto che evidentemente io sono tra i pochi che non sanno come erano le CHS nel 2009 (anche se avevo il ...
MarcoITA555 (95.225.218.xxx) 2011-01-09 23:42:31
(anche se avevo il set), puoi illuminarmi tu magari?
Per quello che riguarda le 2010, sono arrivate ad inizio aprile se non prima, tant'è che io le avevo già da parecchio prima del Campionato Nazionale. Quelle che tu chiami proto 2009, in realtà o erano le versioni 3dl, oppure proto usciti dalla veleria di Senigallia, quindi senza grafica di serie e messi a puntino, cosa che rendeva inutile usare le vele di serie per chi li aveva. C'erano anche quelle comunque...fidati di uno che c'era
Ad ogni modo visto che sono andato troppo fuori topic, anche tu magari limitati a commentare l'articolo, così eviti di dire ulteriori inesattezze.
Come dice elsurfero, per dire qualcosa bisogna avere qualcosa da dire, e aggiungerei che bisogna anche essere nelle posizione di poterlo dire.
Non voglio "sporcare" ulteriormente la pagina dedicata all'articolo sulle P7...anzi chiedo scusa.
Ci si vede in acqua gente...li c'è poco da parlare!
AC1 (Registered) 2011-01-10 00:13:00
W-100. Per quanto riguarda l'uscita dalla strambata i camber girano perfetti grazie alla bravura dei velai anche senza avere dei camber super tecnologici. Grazie a loro siamo riusciti ad aumentare la profondità di profilo nella parte anteriore. Questi due fattori fanno in maniera che quando gira la vela dopo la strambata, ti tirano in avanti immediatamente. Nelle 2010 ci mancava questo fatto. Dovevamo essere noi ad impostare la strambata in maniera di compensare questa accelerazione dopo la strambata. Ci portavamo più sopravento sfruttando la buona velocità al traverso che non avevano le altre vele per poi attaccare dall'alto.
Infatti abituati a strambare cosi, la prima strambata dei nostri atleti che hanno provato la vela ci sono rimasti male...alcuni sono parti in avanti non aspettandosi una reazione cosi veloce!
Per i più leggeri ci sono 2 opzioni: Una misura più piccola offre prestazioni ottime anche in vento più leggero, senza dover usare vele troppo grandi, oppure come sc...
AC1 (Registered) 2011-01-10 00:13:44
oppure come scritto sulla vela, ci sono 2 trim. 1 con 2cm di caricabasso in più perchi vuole una vela più facile e che perdoni di più. L'importante e' anche con vento leggero non tenere la vela troppo lasca di bugna. Noi la teniamo a -1 dal negativo in vento molto leggero, se poi c'e' il vento giusto anche +2cm, e se aumenta la cazzate a +5cm, il profilo si sposta avanti, e le tenete finche la tavola non c'e la fa più!
Perche' comprare Point-7? E' quello che c'e' scritto nella spiegazione.
Sicuramente perche' vi possiamo trimmare noi che le abbiamo testate, senza chiedere a chi non sapete.
Se gira voce in giro che sono pesanti, ora pesano come la più leggera sul mercato grazie sempre a Claudio e Mario.
Le potete cazzare mano. Fate un giro di cima intorno alla mano, quando vedete che non c'e' più una piega sulla tasca d'albero fermatevi. Sempre a mano potete tirarla ancora 2cm se la volete più feeling freeride. Riducendo la curva d'albero avrete cosi meno stress sull'albero...
AC1 (Registered) 2011-01-10 00:14:05
meno stress sull'albero.
Cmq la cosa più piacevole fino adesso della AC-1, e' aver visto tutti i surfisti, tra amici, rider, rider della concorrenza che hanno provato le vele darci un feedback positivo sui punti a cui personalmente tenevo per il prodotto 2011.
Il prezzo. Perche' fare pagare una vela da race un prezzo molto superiore rispetto alle altre vele in gamma? Se dovessimo pagare Antoine, Micah, Finian per vincere il PWA sarebbe in effetti necessario...
Andrea
Maggiore (80.180.50.xxx) 2011-01-10 01:05:59
Rimanendo IN topic...
Andrea, le tue considerazioni fatte fino ad ora su rotazione dei camber, doppio trim, leggerezza al top, cazzare a mano il caricabasso,quanto lasciare grassa la vela ... valgono anche x le misure FW?
Non dovrebbe esserci un tipo di internal clew?
Oppure ci sono caratteristiche differenti o ulteriori rispetto alle misure slalom?
Grazie
AC1 (Registered) 2011-01-10 02:03:23
Ciao Maggiore,
Sulla vela da formula gli ultimi 5-6 cm devi usare il trapezio, o un tubo per finire di cazzare. Cmq e' una tensione che con un pò di callo sulla mano e forza riesci a cazzare.
Avevamo fatto dei proto con la 12 con 260 di boma e dunque l'internal clew. L'unica cosa e' che nel vento leggero e forte il range si riduceva. Nel pompare mi mancava boma per crearmi più vento all'interno della vela. Nel vento forte la stecca che incrociava il boma faceva troppa S.
C'erano 2 strade. O rivoluzionare stecche, sistema di internal clew con stecchettine etc... oppure come abbiamo fatto, mi sono fatto cucire un pezzo di vela in più sotto il boma, (portando la base più esposta(come se fosse un'internal clew), e boma a 280cm (qualche cm in più lungo rispetto al sistema internal clew), tagliando via tutto quel casino di pezzi per l'internal clew, e la vela senza troppi problemi ha iniziato a fare un angolo mostruoso. Tutto più semplice. L'altra mia preoccupazione era il boma. 260 ...
AC1 (Registered) 2011-01-10 02:03:45
260 la 12, la 11 usava un boma talmente corto che servia usare un boma slalom! Ho iniziato vedere troppe complicazioni per una cosa che non stava dando prestazioni superiori, dunque keep it real, e niente marketing in bugna!! Se vedi il diagramma le bugne tra slalom e formula sono cmq diverse..
La 12 e' una vela che plana presto e con molto angolo. Di poppa e' micidiale!Sotto i 14 nodi e' nettamente più performante rispetto alle 2010. Hanno leggermente meno accelerazione nella raffica sempre contro le 2010 quando inizia ad andare sui 15-18 nodi, ma con l'angolo che fanno si pareggiano di bolina, mentre di poppa le nuove sono sempre più veloci. Sui 15 18 nodi prenderei comunque già la 11(anche in 12-13 nodi...che ha più accelerazione ed angolo rispetto qualsiasi 12.
Essendo 1kg o poco più, più leggere, le nuove fanno guadagnare qualche manciata di metri in manovra. Metri che quando battagli veramente a metri per arrivare primo in boa, diventano importanti.
ABC Windsurf (SAdministrator) 2011-01-10 11:06:14
Nel ringraziare Andrea per la sua enorme gentilezza e squisita disponibilità nel rispondere alle domande dei ns users, e QUASI tutti quelli che sono intervenuti con i loro commenti, ABC windsurf comunica che l'articolo sulle nuove Ac1 ha segnato risultati di visite e di partecipazione da record in soli tre gg di presenza .
91 commenti e + di 1000 visite totali ( questi i dati raggiunti in un solo week end) sono il segno tangibile di una community in crescita esponenziale e, a prescindere da come la volete pensare, di un prodotto( Point7) da sempre al centro dell'interesse.
Detto ciò, al fine di rendere un servizio di utilità a tutti, vi invitiamo per il futuro a rilasciare commenti il più possibile attinenti ai contenuti degli articoli.
.g.e.o. (Registered) 2011-01-10 11:59:38
Io voglio dare due consigli a Cucchi. Partendo dal fatto che ho molta simpatia per il marchio e che lo trovo molto più interessante oggi, con la collaborazione tra uno straordinario atleta Italiano ed una grande veleria, che ieri. I consigli saranno al mio livello, ossia molto banali.
Primo: Andrea guarda che il tuo sito rivaleggia con quello delle mie tavole preferite quanto a difficoltà di farsi un'idea su come sono in effetti i prodotti! Visto che le vele sono nere, potresti evitare di usare sfondi scuri?
Secondo: la balumina delle nuove AC-1 da slalom... davvero vuoi convincerci che abbia un senso dal punto di vista tecnico? Non era meglio adottare un disegno tradizionale, sensa quella specie di zig-zag, e soddisfare anche l'occhio che vuole sempre la sua parte?
AC1 (Registered) 2011-01-10 12:39:43
La forma della balumina e' importantissima! Se riduci certe aree, la vela in quei punti rimane meno potente e la vela diventa più leggera. Aumentando altre zone crea più area e da più portanza. Si parla di un paio di cm per fare la differenza. Ho preferito lavorare con linee dritte sulla balumina appena sopra al boma perche' per fare curve si riduceva l'effetto che volevo ottenere senza dover allungare inutilmente delle stecche. Poi in realtà le linee dritte in questo momento sono molto più moderne! Quando vedrai le foto della vela finita si capirà!! Adesso e' come vedere un prodotto mezzo finito, e poi come tutte le cose nuove belle piacciono dopo un pò.
Per vedere le vele ti consiglio di guardare più le foto che i disegni in generale. Vedi meglio come aprono, i profili..etc. A breve ci sarà una nuova sezione sul nostro sito dove sarà più interessante vedere i prodotti. Per il momento abbiamo finalmente fatto un shop online tutto in italiano!
Ci sono marchi che mettono le loro ...
AC1 (Registered) 2011-01-10 12:43:21
loro vele con monofilm trasparente su sfondi neri per nasconderlo, e cosi facendo.. gli diventano nere e più belle di quello che in realtà sono.
Oggi 20 nodi. tra un oretta appuntamento con tutti i regatanti tedeschi per un'altra session tra le boe!!
Andrea
.g.e.o. (Registered) 2011-01-10 13:36:50
Mah.
Io dalla stecca #2 alla #4 avrei tirato una linea dritta.
Poi vorrei capire in che modo un pò di superficie in più od in meno in balumina, dove la curvatura è o dovrebbe essere nulla, possa influire su alcunché.
racer (Registered) 2011-01-10 13:59:00
hai riscontrato gli stessi problemi di chs a livello di stecche?
e quanto pensi che il progetto portato avanti in questi due anni da badiali sia buono?
hai potuto provare gli alberi chs sulle tue vele?
MarcoITA555 (95.225.218.xxx) 2011-01-10 20:54:17
Andre, a quanto pare se un domani ti stancherai di progettare le TUE vele, avrai dei validi sostituti che lo faranno al posto tuo.
L'italianità media viene fuori anche nel windsurf oltre che nel calcio a quanto sembra, dove tutti sono allenatori e se ne escono con "io avrei fatto giocare Tizio" "secondo me doveva togliere Caio" e chi più ne ha più ne metta...qui invece tutti velai, progettisti ed esperti conoscitori di difetti e pregi di tutte le vele, ma specialmente dei difetti!!! Non si finisce mai d'imparare...
alberto (Registered) 2011-01-10 22:42:41
Ma da cosa di giudica se una vela è migliore dell'altra ? Senzazioni o dati oggettivi, telemetrici ?
Ogni uscita è diversa dalla precedente, per condizioni di vento,acqua,stanchezza, ecc. Un'uscita e un tester credo non bastino per un giudizio. Giusto ?
AC1 (Registered) 2011-01-10 23:11:47
Ciao Geo, le stecche si contano dall'alto, tu intendi dal basso?
Avere più superfice in alcuni punti, fa naturalmente più vela, dunque manda più in tensione la balumina, risultando più potenza o fastidio. Fa tantissimo!
E' come una pinna con positivi o negativi nel bordo d'uscita.
Racer: So che Badiali e' stato dai vari fornitori a controllare la lavorazione delle stecche appena era venuto fuori qualche caso isolato di rottura lo scorso anno. Ha fatto un opera buona per tutte le velerie che usano quel fornitore. Gli ha fatto anche preparare dei tubi di diversi diametri per poter dare dei profili diversi in base alle esigenze.
Ho lavorato con diversi velai, e penso che Badiali, Mario ed il super giovane Francesco abbiano veramente insieme un esperienza unica. Naturalmente come tutti i velai hanno bisogno di tester qualificati e capaci di sapere cosa vogliono nella vela. E' la combinazione delle 2 parti che fa il prodotto.
Puoi avere anche un bravo velaio, ma se il tester g...
AC1 (Registered) 2011-01-10 23:19:50
ma se il tester non fa avere un giusto feedback, può mandare fuori pista il velaio. Un buon velaio con un buon tester, al primo colpo tira fuori una vela perfetta, senza dover andare in acqua mille volte per fare tante modifiche, e succerisce anche su delle innovazioni al tester.
A maggio avevo parlato con Bringdal, e mi aveva confidato della bravura dei ragazzi. Era stato chiaro sul fatto che non poteva esistere struttura migliore per poter fare un buon lavoro di prototipi e vele da windsurf. Infatti nel 2010 hanno battuto qualche record di velocità e vinto gare importanti.
Quando mi hanno consegnato il primo prototipo, ho cazzato la vela finche non sentivo la tensione che volevo nel caricabasso. Ho guardato la tasca d'albero ed era perfetta senza un grinza, ho guardato la balumina ed apriva come volevo.
Più di questo che chiedere...
AC1 (Registered) 2011-01-10 23:20:07
Oggi nuovamente 7.2 e 7.9 qui ad el medano!
re:
elsurfero (Registered) 2011-01-10 23:39:07
A maggio avevo parlato con Bringdal, e mi aveva confidato della bravura dei ragazzi.
Si, tutti bravi tranne ITA-555......ah ah ah
Ciao Nandro!!!!!
AC1 (Registered) 2011-01-10 23:47:59
Bisogna stare attentissimi ai test in acqua, ma sono gli unici che rispecchiano la verità. Però non c'e' niente di meglio che vederlo poi in gara contro condizioni dove l'attrezzatura viene spremuta al massimo.
Nel mio caso voglio esserci sempre in acqua io! Voglio conoscere benissimo la situazione generale di chi e' in acqua con me a fare i test. Se e' in forma, se ha dormito, se ha litigato con la donna, se e' contento e motivato come regatante... etc...
Il primo giorno dei test, per ogni condizione di vela e tavola, li passo a trimmare il mio tester e mi assicuro che abbia almeno la mia velocità.
Bisogna avere gli stessi boma e naturalmente alberi con le curve identiche. Sono fattori prioritari. Il boma e' a volte più importante che avere una bella pinna contro una di serie di plastica.
La scelta dello spot e' importantissimo. Ci sono dei posti che sono troppo scomodi per poter fare dei test. Non deve esserci freddo. Vento al traverso, per entrare uscire velocemente.... ...
AC1 (Registered) 2011-01-10 23:48:55
I test in acqua sono poi facili una volta che e' tutto pronto. Già nei primi 500 metri si vede chi va di più. Ci si scambiano i rig, ma ognuno tiene il suo boma e si riprova. Una volta sotto vento una volta sopra vento. Bolina, traverso, lasco. Poi si provano le accelerazioni fuori dalla strambata. etc.
Ci sono delle giornate dove il vento non e' adatto e bisogna essere capaci di lasciare stare per non entrare nel tunnel della confusione. Ci sono giornate dove uno dei tester non cammina come al solito, ed e' meglio fargli prendere un giorno di pausa, ed e' per questo che bisogna conoscerlo bene. E' raro che faccia test con persone che non conosco.
La parte più difficile e' sapere dove mettere le mani, e di quanto, se c'e' qualcosa che non va...ed ecco che qui servono bravi tester..e non solo chi dice questa e' più veloce, questa e' più lenta o da dei commenti senza sapere il perche'.
Andrea
w-100 (Registered) 2011-01-10 23:49:08
Andrea,c'è qualche motivo per cui non ci vuoi parlare di similitudini e differenze tra P7 e Challenger?
Se non avessi visto le foto che ritraggono te e Vincent testare le 2 vele insieme non avrei chiesto ma tant'è.
p.s. ho messo un commento anche sull'articolo delle PD.Se ti và sarebbe bello conoscere i tuoi pensieri anche su quello...
Roby ITA-636 (Registered) 2011-01-10 23:51:39
i 100 commenti sono stati superati. dai, andiamo avanti ed iniziamo il quarto round. In un modo o nell' altro ci si diverte sempre e con tutto, senza nulla togliere ovviamente alle preziose informazioni e consigli continui che si trovano in post come questi. )
AC1 (Registered) 2011-01-11 00:01:48
Ciao W-100, le vele che ci hai visto testare sono dei proto challenger tra tanti proto che mi sono portato dietro. Ho anche cose di qualche anno fa, che mi ricordo che avevo visto andare veloce. All'interno delle vele che invece hai visto in foto, ci sono delle modifiche che ho fatto fare a Badiali prima di partire per Tenerife. Qui abbiamo fatto altre modifiche e le vele sono state poi messe di serie proprio oggi. Cosi per fine Feb sono pronte.
ok per le tavole PD! Dopo 10 anni su Starboard, e' stato interessante il passo sulle tavole di PD!
re:
.g.e.o. (Registered) 2011-01-11 10:30:55
AC1 ha scritto:
Ciao Geo, le stecche si contano dall'alto, tu intendi dal basso?
Avere più superfice in alcuni punti, fa naturalmente più vela, dunque manda più in tensione la balumina, risultando più potenza o fastidio. Fa tantissimo!
E' come una pinna con positivi o negativi nel bordo d'uscita.
...
Andrea
Scusa, sono abituato a parlarne con Spanier che non sempre rispetta questa convenzione.
Io continuo a non capire come quei pochi cmq sulla stecca #3 (o meglio #7) possano fare qualche differenza (almeno in senso positivo). Se è vero quello che dici (che in effetti è proprio vero, in un certo senso), allora non capisco perché serva un extra di tensione in balumina proprio lì, concentrata in quel punto, e né sopra e né sotto.
L'esempio delle pinne non mi aiuta, dato che gli outline delle pinne che conosco sono molto più regolari di quello di cui parliamo.
In fondo non faccio il velaio, per cui posso anche continuare a non capire e restare contento così. Però se invece vuoi spi...
re:
.g.e.o. (Registered) 2011-01-11 10:32:42
AC1 ha scritto:
Ciao Geo, le stecche si contano dall'alto, tu intendi dal basso?
Avere più superfice in alcuni punti, fa naturalmente più vela, dunque manda più in tensione la balumina, risultando più potenza o fastidio. Fa tantissimo!
E' come una pinna con positivi o negativi nel bordo d'uscita.
...
Andrea
Scusa, sono abituato a parlarne con Spanier che non sempre rispetta questa convenzione.
Io continuo a non capire come quei pochi cmq sulla stecca #3 (o meglio #7) possano fare qualche differenza (almeno in senso positivo). Se è vero quello che dici (che in effetti è proprio vero, in un certo senso), allora non capisco perché serva un extra di tensione in balumina proprio lì, concentrata in quel punto, e né sopra e né sotto.
.g.e.o. (Registered) 2011-01-11 10:33:28
L'esempio delle pinne non mi aiuta, dato che gli outline delle pinne che conosco sono molto più regolari di quello di cui parliamo.
In fondo non faccio il velaio, per cui posso anche continuare a non capire e restare contento così. Però se invece vuoi spiegarmelo in termini comprensibili, non aver paura di fare discorsi troppo complicati: sono laureato in ingegneria e qualcosina di fluidodinamica la ricordo ancora.
AC1 (Registered) 2011-01-11 10:59:24
Rispetto Spanier, e' un grandissimo velaio, ma era anche quello che diceva che la tasca d'albero larga non serviva...
Poi l'hanno fatta, e questa era una cosa abbastanza evidente.
3mm sulla tensione su una stecca ti rivoluzionano una vela tra essere leggera e comoda rispetto a pesante e lenta. Il vento si appoggia sulle stecche..e' una delle parti più importanti nella vela. Dunque se ha più superfice o meno, ti da più tensione o meno. Mettendoti un nastro adesivo lungo 10cm su un punto di una vela ti posso ridurre di 3 nodi la tua velocità, dando una sforbiciata minima su un'altro punto ti faccio sentire la vela molto più leggera e comoda.
Se ci becchiamo un giorno in spiaggia ti spiego come funziona una vela e ti faccio vedere come funziona senza troppe teorie, ma dal vero.
Andrea
ITA-XXX (Registered) 2011-01-11 11:42:47
Oh ragazzi ma dove lo trovate un responsabile di un brand che vi spiega tutto e per tutto con pazienza infinita..provate a fare la stessa cosa con le altre velerie... Andrea e' un grande..
ITA-XXX (Registered) 2011-01-11 11:52:39
Oh ragazzi ma dove lo trovate un responsabile di un brand che vi spiega tutto e per tutto con pazienza infinita..provate a fare la stessa cosa con le altre velerie... Andrea e' un grande.. ne approfitto per fare i complimenti ad ABC forum..
ps ok l'angolo della lecchinata e' finito...
AlexWind (Registered) 2011-01-11 13:15:14
Mi associo per i complimenti ad Andrea, sempre disponibile, senza il quale non avrei mai provato (e poi comprato..) del materiale slalom!
P.S. Quando passi dal mar Ligure a darmi qualche dritta sul trim? Anzi, se me la trimmi direttamente tu.. :-)
re:
.g.e.o. (Registered) 2011-01-11 15:44:41
AC1 ha scritto:
Rispetto Spanier, e' un grandissimo velaio, ma era anche quello che diceva che la tasca d'albero larga non serviva...
...
Se ci becchiamo un giorno in spiaggia ti spiego come funziona una vela e ti faccio vedere come funziona senza troppe teorie, ma dal vero.
Andrea
Beh io una mezza idea me la sarei già fatta, anche se a fatica perché mi è toccato abbandonare quello che avevo studiato in teoria. Però non capisco la difficoltà: ben lieto di incontrarti in spiaggia, ma personalmente sarei in grado di spiegare come funziona una vela anche per scritto, forse senza nemmeno fare disegni; immagino che tu sappia fare anche di meglio.
Quanto alla tasca larga il discorso è lungo, ma alla fine serve solo a non far rovinare il film quando si montano/smontano vele con molta curva d'albero. Barry non ha mai creduto, e giustamente tuttora non crede, alla sua funzione aerodinamica sbandierata a suo tempo. Comunque non c'entra nulla con la conta delle stecche dall'alto o dal basso.
re:
.g.e.o. (Registered) 2011-01-11 16:18:00
ITA-XXX ha scritto:
Oh ragazzi ma dove lo trovate un responsabile di un brand che vi spiega tutto e per tutto con pazienza infinita..provate a fare la stessa cosa con le altre velerie... Andrea e' un grande..
Non per partigianeria, ma solo per amore di verità: hai quasi perfettamente ragione, però prova anche qui: http://www.mauisails.com basta chiedere...
racer (Registered) 2011-01-11 19:09:31
117 porta male considerando che già le vele sono nere, almeno così facciamo 118!
tornando alle vele a dire la verità lo scorso anno i problemi di stecche non erano tnato occasionali.
Comunque hai sciolto i dubbi sull'insert clew? e se si che vantaggi reali può dare oltre alla riduzione del boma?
E soprattutto se le point risulteranno più veloci e performanti delle chs come farai a non far adottare a quest'ultime le soluzioni da te adottate sulle tue, visto che il progetto iniziale era chs?
ITA1600 (Registered) 2011-01-11 23:53:33
Ciao a tutti, ho avuto la fortuna di essere al Medano a vedere Andrea dal vivo in acqua a spingere contro altri regatanti e vi devo dire che la sua velocita' era nettamente superiore a quella di altri motorizzati NP, NS e Gaastra... a terra mi disse che erano tutti atleti di primo livello, e vederlo andare cosi', un italiano... beh, a me faceva gioire....considerando poi che ha ammesso di essere lontano sia dalla forma fisica che dal trim perfetto della tavola, ancora da scoprire.. Grande Andrea!
.g.e.o. (Registered) 2011-01-12 09:51:12
Sì immagino che la prima cosa da capire vedendo quello che descrivi sia che queste AC-1 funzionano, punto. Tanto quanto le 'altre' (almeno), ed indipendentemente dal prezzo.
racer (Registered) 2011-01-12 11:19:01
vi prego basta con queste argomentazioni tipo la vela va perchè ho visto cucchi che andava il doppio degli altri.
Una cosa è che la vela possa andare almeno quanto le altre, altra è come va la vela, cisto che 4 anni fa dopo un anno che era fermo il sig.cucchi prese letteralmente a calci nel sedere tutti i regatanti italiani a bordo di una vela senza camber!!!
e per non rimanere solo in italia nella le defì inter iles arrivo secondo dietro Moussulmani, quello forte, arrivandogli anche davanti in qualche prova!
lo sappiamo quindi che il cucchi va veramente forte, sarebbe più interessante capire come vanno le sue vele
.g.e.o. (Registered) 2011-01-12 12:14:18
Intendiamoci, non sto dicendo che se Cucchi dà un bordo ad un tedesco con la Evo III allora la AC-1 dà un bordo alla Evo III. Reputo Cucchi uno dei pochissimi Italiani in grado di essere compettivi ai massimi livelli internazionali, diciamo da top 10 "almeno potenzialmente"; il che non significa che sia uno dei 10 più forti al Mondo, ma diciamo uno dei 20 - 30 migliori, (poi quali di questi entrano nei top 10 e quali no può dipendere da fattori anche estranei alla bravura). Se è visibilmente e chiaramente più veloce di atleti di livello nazionale come quelli con i quali si sta allenando, mi sembra si possa dire che le sue vele sono come minimo in grado di sostenere tale livello di prestazioni.
Non conosco i fatti della "bastonatura" somministrata agli altri Italiani con una vela no cam, non so chi ci fosse né di che tipo di percorso si trattasse, per cui non so quanto questo fatto sia significativo.
MarcoITA555 (95.225.218.xxx) 2011-01-12 12:19:13
Appunto racer, una volta tanto mi trovo d'accordo con te...Andrea va forte e vedere le vele in acqua in mano ad altri non è indicativo.
Provale, così potrai dare un giudizio in prima persona, cosa che dovrebbe valere per P7, CHS, North, NP, Gaastra, Simmer...insomma, chiedere ha poco senso, criticare ed esprimere giudizi tecnici senza conoscere di che si parla ne ha ancora di meno.
racer (Registered) 2011-01-12 13:34:16
guarda però che ti potrei fare la stessa domanda, e quindi te la faccio?
hai mai provato per bene (intendo trimmate come si deve) una evo II per dire che è sullo stesso piano delle chs o delle point?
o il tuo è solo un giudizio di parte?
AC1 (Registered) 2011-01-12 13:42:42
Con le AC-Zero avevo vinto perche' partivo bene, sono facili da strambare, ed una buona vela senza camber e' veloce come una vela camberata. Naturalmente se il vento e' molto rafficato magari devi uscire con una vela più grande che normalmente utilizeresti per divertirti con una vela del genere, col fatto che nel buco di vento un pò di velocità tende a calare rispetto ad una camberata.
Avete visto questo video. Nella prima immagine e' la AC-X 7.0 contro una 7.8 della concorrenza...e dopo invece c'e' la AC-K. http://vimeo.com/14206315 Chi era sulle altre vele e' un pluricampione modiale.
Se avessi la possibilità di allenarmi come una volta penso che sarebbe possibile essere nei 10. Però dovrei fare una vita come facevo ai tempi quand'ero nei primi 5 in formula. Mi alzavo, corsa..colazione, surf tutto il giorno, sera palestra e stretching dieta. Adesso esco in windsurf tutti i giorni, ma le uscite sono sempre mirate a fare i test e non ad allenarmi. Poi il resto della giornata a ...
AC1 (Registered) 2011-01-12 13:44:37
computer.
Ieri iniziati i test wave. Anche stamane eravamo fuori con le 4.4 e 4.7. Ora e' calato. Sono con i ragazzi ora a disegnare le nuove outline per le vele wave dopo i primi test.
Stasera alle 5 abbiamo affitato la piscina per fare surf da onda al Siam Park. Vi faremo avere le foto!!
ITA-XXX (Registered) 2011-01-12 14:18:21
maledettiiiiiiiiiii!!!
MarcoITA555 (95.225.218.xxx) 2011-01-12 22:48:17
Non puoi definire giudizio di parte il mio, dal momento che non ho mai detto che le CHS siano migliori di altre vele o sullo stesso piano delle NP.
La mia è semplicemente espressione di concetti veri, in base ad esperienza diretta ed al contatto che ormai ho da più di 2 anni con la veleria. Se hai letto uno dei miei interventi non ho esitato a citare anche i difetti delle CHS.
Ho provato le precedenti rispetto alla EVOII e posso dire di sicuro che siano delle gran belle vele.
Quello che giudico sbagliato è partire dal presupposto che le CHS o le P7 siano vele di bassa categoria, sostenere ripetutamente che abbiano dei problemi (magari solo per sentito dire chissà da quali fonti poco affidabili) e reputarle vele poco performanti e funzionali.
In poche parole elencare pregi e difetti di un prodotto che si usa o che si è provato è sensato, parlare male di ciò che non si conosce è scorretto.
Ma tanto c'è poco da fare...non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.
Ognuno resti pure del...
MarcoITA555 (95.225.218.xxx) 2011-01-12 22:48:34
...delle sue convinzioni.
Maggiore (79.54.156.xxx) 2011-01-13 02:14:04
ITA555, ricordiamoci che ci sono dei pregi e difetti di P7 che chiunque riconosce, stessa cosa si può dire di molte top-marche.
Queste sono imprescindibili da pareri soggettivi.
Su altre questioni invece sono pareri personali/pregiudizi/sensazioni/... .
La questione soggettiva è spiegata bene da AC: sono tutte ottime vele, ma con una combinazione di caratteristiche differenti.
MarcoITA555 (95.225.218.xxx) 2011-01-13 10:37:40
ragazzi ma...leggete quello che scrivo o cosa?
non ho mai detto che le marche in questione siano perfette, ne le migliori vele sul mercato, ne che non abbiano difetti, ne che siano al pari delle NP (che ormai prendendole sempre come termine di paragone sembra che siano diventate veramente il prodotto perfetto).
Sia i pregi che i difetti oggettivi (quelli veri però...non quelli inventati o sentiti dire da surfisti poco competenti) si conoscono di tutte le vele, comprese le migliori.
Ciò che è sbagliato e scorretto, perché può gettare in cattiva luce i prodotti, è fingere di conoscere alcuni difetti che invece non esistono oppure sostenere ogni 5 minuti che alcune vele siano scadenti!
Questo lo capiamo o no? Una persona non può dire che le vele vanno male quando magari in acqua sono competitive al pari di una vela top.
Sui difetti poi si migliora di anno in anno perché, come Andrea ci spiega più volte e come accade per qualsiasi prodotto, esiste una cosa chiamata R&D che punta al migl...
MarcoITA555 (95.225.218.xxx) 2011-01-13 10:37:58
...al miglioramento di anno in anno degli aspetti che sui modelli precedenti sono stati ritenuti necessari di migliorie.
re:
.g.e.o. (Registered) 2011-01-13 10:52:36
MarcoITA555 ha scritto:
ragazzi ma...leggete quello che scrivo o cosa?
...
Sia i pregi che i difetti oggettivi (quelli veri però...non quelli inventati o sentiti dire da surfisti poco competenti) si conoscono di tutte le vele, ...
Scusate l'off topic in cui inevitabilmente finirò.
Personalmente uso da anni vele di un certo marchio con grande soddisfazione. Hanno un costo relativamente contenuto, sono abbastanza ben rappresentate in PWA (nonostante un budget frazionale rispetto a quello delle grandi marche), il designer ha un nome che dovrebbe essere una garanzia, anche esteticamente mi sembrano niente male.
Fanno poca o nessuna pubblicità.
Se se ne vedono così poche in giro, certamente devono avere difetti che a me però sfuggono completamente.
Datemi una mano: qualcuno sa dirmi quali difetti hanno le Maui Sails TR?
.g.e.o. (Registered) 2011-01-13 10:55:24
Traduco in Italiano corrente: è mia sempre più consolidata convinzione che di vele, esclusi pochissimi designer e forse qualche atleta di alto livello, nessuno, ma dico proprio nessuno, capisce un c...o.
I fatturati delle diverse Case, così come i risultati nei test "indipendenti" delle varie riviste, rispecchiano più che altro l'impegno delle Case nel marketing.
Corollario: noi siamo un mucchio di co...oni patentati che parliamo, parliamo, ed invariabilmente ci facciamo portare per il naso. Il bello è che quasi sempre siamo convinti di essere noi stessi a farlo (portarci per il naso).
.g.e.o. (Registered) 2011-01-13 11:01:05
Secondo corollario: senza nulla togliere allo sforzo cui si è dedicato per la stagione '11, ha fatto benissimo Cucchi qualche anno fa, sviluppando vele che sostanzialmente erano... ehm... fortemente ispirate ad un modello estremamente evoluto e di grande successo che conosceva bene. Così come fa benissimo un'italianissima marca di tavole (o forse due?) ad ispirarsi fortemente a modelli di successo universalmente acclamati.
Tutto o quasi può essere portato ad alto livello, meglio allora copiare, e farlo bene, lasciando le innovazioni a chi è in grado di farle veramente.
AC1 (Registered) 2011-01-13 16:40:10
forte ispirazione per forza...chi testava qualche anno fa le NP.... Innovazioni? molte cose sono state riproposte, prese dalle ART degli anni 90... come le stesse prolunghe anche!!
re:
racer (Registered) 2011-01-13 11:06:50
ITA 555 qui non ci capiamo, ma comunque non puoi stravolgere il mio pensiero sulle point.Infatti io non dubito che le point7 abbiano prestazioni assolute più che soddisfacenti, sufficenti per vincere in italia, quello di cui sono però sicuro è che sono complessivamente peggiori delle mie Np o di una north o di gaastra, anche se non so rispetto a quelle attuali, e per questo le classifico sotto almeno di una posizione.tu dici le hai provate per dire una cosa simile?
Io ti rispondo che ho visto e sentito diversa gente lamentarsi di alcuni loro difetti per cui mi sono formato questa idea.Probabilemnte il motivo è che erano tutti dei non pro, però perchè delle mie Np nessuno si lamenta?
E' ovvio che è un amrchio giovane e che quindi sta migliorando, ma al momento non è a livello di Np o North.
Questa mi pare una cosa differente dal far passare che ho detto che sono una merda di vele.
racer (Registered) 2011-01-13 11:17:12
continuo e dico che questi marchi, P7 e CHS, sono un po meno "prodotto" rispetto alle vele race più importanti(così nessuno si offende!)
Certo per il regatante agguerrito contano più le prestazioni pure e le sostanza delle finiture,della facilità di accesso, del confezionamento e funzionamento di tute le sue parti.
Caro GEO tu ti domandi quali difetti hanno le tue Maui, io ti dico che in vita mia ne ho viste così poche che è un miracolo che siano ancora comprabili con un importatore!anche se poi la colpa, almeno secondo me, di questa situazione è poi proprio dell'importatore!
.g.e.o. (Registered) 2011-01-13 14:06:29
Sì OK ma l'importatore diventa determinante proprio perché, nonostante il target di mercato sarebbe (si vede il condizionale, sì?!?) la fascia di utenza più evoluta, "per qualche motivo" gli aspetti commerciali finiscono per avere più importanza di quelli strettamente tecnici.
Non traduco in Italiano corrente, perché suonerebbe veramente, ma veramente, male...
racer (Registered) 2011-01-13 14:31:06
qui si va troppo of topic, comunque ti chiedo, a parte te, come speri di vendere vele che definire poco diffuse è fargli un complimento, dal prezzo onesto ma comunque non paragonabile alle point o a vele di III fascia di PREZZO e non ai vertici(top 3 o 5) italiani o del mondiale?
certo il marketing è probabilmente più importante degli aspetti tecnici, ma a parte che questa non mi sembra una gran scoperta ti faccio notare come il cucchi si faccia tutti i giorni il sedere a rispondere a critiche e a promuovere le sue vele! gli altri stanno a guardare, ma se non ti chiami np o sb e ci metto anche rrd o jp negli altri settori, non vai da nessuna parte
ITA-XXX (Registered) 2011-01-13 14:47:36
Ragazzi,io parlo per esperienza,nel mio piccolo mondo di frequentatore di porto pollo,a fine stagione o anche a meta',le mie POINT 7 le vendo sempre( se voglio) e vi assicuro che non metto annunci,mi fermano in spiaggia e mi chiedono di vendergliele..
AC1 (Registered) 2011-01-13 16:36:25
e pensare che di AC-1 in Italia, ne vengono vendute qualche centinaia in più rispetto alle RS racing. Infatti non abbiamo paura di farci stock per tutto l'anno per accontentare tutti. Infatti abbiamo tolto LTD dal nome AC-1. Poi quest'anno visto i risultati dei test contro la concorrenza non temiamo nessuno.
re:
.g.e.o. (Registered) 2011-01-13 16:16:53
racer ha scritto:
... come speri di vendere vele ... dal prezzo onesto ma comunque non paragonabile ... e non ai vertici(top 3 o 5) italiani o del mondiale?
1) Maui Sails è una ditta piccola e con un piccolo budget. La quasi totalità degli atleti che le usa non ha un contratto che preveda un compenso fisso, ma solo materiali ed eventuali premi gara; ciononostante, alcuni sono talmente fissati che non le mollano! Anzi uno addirittura (ma fa freestyle più che altro) era stato reclutato a suon di dollari da una veleria di "prima fascia" e dopo un anno l'ha mollata per tornare a casa, dicendo che al confronto quelle vele di "prima fascia" sembravano fatte di cartone... e da Maui sails ottiene solo materiali, niente soldi! Ha capito però, a differenza di altri suoi colleghi, che con le Maui Sails ha modo di mettersi in luce, con le "altre" era destinato a gallegiare a metà classifica.
re:
.g.e.o. (Registered) 2011-01-13 16:18:07
racer ha scritto:
... come speri di vendere vele ... dal prezzo onesto ma comunque non paragonabile ... e non ai vertici(top 3 o 5) italiani o del mondiale?
2) Quanto ai risultati in classifica: anzitutto a meno di essere del tutto incapaci di intendere va osservato che alcuni atleti occupano ed occuperebbero comunque i primi posti in classifica: AA, BD, MB, CM, perfino FM l'anno scorso con le Gaastra. Questi, che se li possono permettere solo le grandi velerie, manco li considero, anche perché sono tutti 200 cm x 100 kg +. Personalmente poi non considero nemmeno quelli che mi sembrano evidentemente dopati, e non faccio i nomi. Tolti questi, Volwater non mi sembra mal messo.
re:
.g.e.o. (Registered) 2011-01-13 16:19:07
racer ha scritto:
... come speri di vendere vele ... dal prezzo onesto ma comunque non paragonabile ... e non ai vertici(top 3 o 5) italiani o del mondiale?
3) Quanto ai risultati nazionali, a mio avviso ben più significativi: in altri Paesi le cose vanno diversamente. Non so se hai fatto caso che nel 2010 ai nazionali Olandesi le Maui Sails hanno conquistato 1° e 2° posto in FW ed addirittura i primi tre posti in slalom, eppure là non è che siano in pochi ad usare vele "di prima fascia"... quindi, anche nel tuo caso come al solito, non è che non ci sia nulla da vedere, è che si vede solo a distanza di un palmo dal naso al massimo!
re:
.g.e.o. (Registered) 2011-01-13 16:19:40
racer ha scritto:
...
certo il marketing è probabilmente più importante degli aspetti tecnici, ma a parte che questa non mi sembra una gran scoperta ...
4) Non ho detto che "il marketing è probabilmente più importante degli aspetti tecnici", ho detto che lo diventa in presenza di utenza di "un certo tipo". Ovviamente è un paradosso, era un modo di esprimere il mio pensiero senza rischiare di insultare qualcuno.
.g.e.o. (Registered) 2011-01-13 16:23:19
Ciò detto mi sto zitto, altrimenti questo diventa un thread sulle Maui Sails. Spero si capisca che ho scritto non per promuovere un Marchio dal quale non mi viene in tasca alcunché, ma solo per chiarire alcuni punti e per correggere alcune grosse inesattezze.
elsurfero (Registered) 2011-01-13 17:06:40
"Spero si capisca che ho scritto non per promuovere un Marchio dal quale non mi viene in tasca alcunché"
Magari scrivendo "marchio" con la "m" minuscola non avremmo avuto neanche il sospetto...
Enrico ITA 172 (Registered) 2011-01-13 23:52:53
Permettetemi un commento...tanto io possiedo sia point7 (3 ac1 7.1, 7.9, 10, e in arrivo 8.6) sia NP (5 rs, 3 racing, 2 evo 2), anche se la 8.6 evo2 e' gia' andata.
Cosa mi piace di NP: feeling, controllo, montaggio, vela esclusiva fai sempre un figurone....
Ci sono dei pero'...sulle evo ho gia' rotto piu' volte le stecche, rotto 2 camber, e il quarto camber in alto regolarmente mi ha bucato la tasca d'albero in tutte le rs ( e' evidente che nella progettazione non hanno tenuto conto che il camber e' troppo largo rispetto alla tasca d'albero quando si da tensione nel montaggio della vela).
Non ultimo sulla 7.8 che possedevo si e' stracciato il ferzo in maniera orizzontale dentro la tasca d'albero.
Ergo grandi vele ma delicate.
Cosa mi piace di point7:
Sono italiane ti senti coinvolto anche se da cliente nel progetto e in quanto a prestazioni nulla da invidiare (anzi) alle vele migliori , Gps alla mano e con prova comparativa con amici di pari capacita' (non professionisti naturalmen...
Enrico ITA 172 (Registered) 2011-01-14 00:11:13
Andrea vai avanti così la strada e' quella giusta con i feed back che ricevi il prodotto migliorerà sempre di più. Prima seconda o terza fascia e' un discorso senza senso quando l'acquirente e' soddisfatto....se poi con la presunta skoda si va più forte della presunta Ferrari.....ma vuoi mettere il gusto!
Un saluto a tutti
Grande sito ABC complimenti
.g.e.o. (Registered) 2011-01-13 17:17:47
val67 (Registered) 2011-01-13 20:34:07
Si si!!! è proprio vero, G.E.O. e Racer non sono assolutamene di parte!!!
Considerato che l'argomento è la nuova AC1, vorrei sapere da Andrea quale sono state le migliorie rispetto alle 2009 e 10!!! Mi piacerebbe sapere anche quali sono i difetti che non sei riuscito a perfezionare!!!
P.S. Non mi dire la tensione di caricabasso,la rotazione dei camber,ed il peso minore (quello interessa a Racer)
re:
.g.e.o. (Registered) 2011-01-13 21:09:40
val67 ha scritto:
Si si!!! è proprio vero, G.E.O. e Racer non sono assolutamene di parte!!!
...
Ma si vede davvero così tanto?!?
val67 (Registered) 2011-01-13 21:20:22
Solo un pelino!!!
.g.e.o. (Registered) 2011-01-14 00:46:12
Ma scusa, proprio tu... che ti ho consigliato io per il '11??? Avanti, dillo!
Maggiore (95.236.140.xxx) 2011-01-14 03:03:14
Racer, un caro amico con le NS da FW nuove del 2010, dopo 1 mese le ha vendute (per problemi in particolare sulla 12mq ripresentatisi + volte).
Ha preso le P7 2009 prima che iniziasse il campionato.
Qui una brutta notizia (x te), ha guadagnato diverse posizioni in classifica generale Nord-Ovest, piazzandosi quasi sempre sul podio. E tu pensa che non ha cambiato allenamento, dieta, tavola o pinna.
Nel FW quindi le P7 sono sicuramente un gradino sopra le NS.
Le vele "di geo" saranno ottime, ma difficoltà nel rivenderle, non conoscenza del marchio, mancanza di consigli sul come usare i bolidi nei nostri laghi/mari, settaggi, difficoltà nel post vendita,... è un endicap non da poco: le esigenze dei regattanti sono diverse. Nel post ventita quindi P7 (come le Gun da me) è 1 gradino sopra MS e NP.
La domanda più intelligente è di Val: AC, quali punti sono da perfezionare visto il "poco" tempo che P7 ha avuto per mettere a punto il bolide?
AC1 (Registered) 2011-01-14 04:32:07
Ciao Ragazzi,
Nel mio passato da atleta non sopportavo perdere le gare per via di rotture di vele ed alberi. Nell'ultima stagione da sponsorizzato avevo rotto oltre 20 alberi. Gli sponsor avevano anche preteso la restituzione o pagamento fattura tra vele e alberi che ho perso in mare per via di queste rotture. Lascio perdere nel continuare la storia perche' non e' ancora finita..purtroppo.
Quando si rompe attrezzatura in una prova, mentre si lotta per le prime posizioni, la media dei risultati si massacra. Con uno scarto di troppo si perde ls possibilità di essere nella posizione della classifica che si merita. In quell'ultimo anno avevo perso tantissimi risultati importanti e premi gara. Ero demotivatissimo dalla situazione. Ero andato al PWA a Sylt con 2 vele ed un albero. Il resto si era disintegrato durante l'estate di gare, e non c'era disponibilità di ricambi. Nonostante tutto avevo fatto 12esimo.
AC1 (Registered) 2011-01-14 04:32:17
Tutta questa situazione mi aveva fatto venire però la voglia di creare un marchio che non avrebbe avuto tutti questi problemi; venderlo on-line per farlo avere ad un prezzo giusto vicino ai surfisti veri come me. Per far questo sapevo anche che non dovevo finire nel stare seduto in un ufficio, ma dovevo continuare ad essere attivo come surfista e stare vicino ai surfisti sia amatoriali che hai regatanti per poter essere continuamente aggiornato sulle neccessità. Non e' stato semplice perche' e' stato necessario mettere insieme un bel team di persone, fare una selezione di fornitori che potessero garantire qualità assoluta: abbiamo dovuto cambiare fornitore per le vele più volte, creare un nuovo produttore di alberi, creare un stock pesante per tutto il nostro mercato per garantire la disponibilità dei materiali anche in caso di garanzie. Batterci contro I commenti da parte di parecchi negozianti che criticavano ingiustamente I nostri prodotti per via della nostra politica della v...
AC1 (Registered) 2011-01-14 04:32:52
online. (Anche se adesso alcuni collaborano benissimo con noi, ed hanno capito che il nostro servizio e' unico, e non siamo qui solo per discutere di margini!)
Siamo partiti in un periodo di crisi, ma grazie alla passione ed energia che mettiamo al nostro prodotto, siamo cresciuti in maniera esponenziale. Risultati o problemi hanno solo rinforzato il marchio e fatto crescere. Con la selezione definitiva dei nostri fornitori che in 2 anni ci hanno fatto avere zero casi di garanzie nelle vele, e sotto l'1% di rotture negli alberi, il 2010 e stato un'anno dove si sono quasi raddoppiate le vendite a livello mondiale.
Per questo ci tengo a ringraziare tutti I nostri clienti specialmente I primissimi che hanno creduto in noi acquistando le primissime vele nel 2007!
AC1 (Registered) 2011-01-14 04:33:06
2007: La vela era tra le poche che camminavano veramente forte. Quel anno con me ancora allenato da professionista vinsi tutto in Italia. Le misure 5.7 e 5.0 era forse un poco troppo potenti, ma le altre una favola. La rotazione dei camber andava sistemata, e c'erano delle parti in prossimita dei camber che se non si montava con attenzione, poteva scucirsi qualche mm nella zona camber. A vela cazzata cmq era come se fosse cucito. Ne avevamo vendute abbastanza anche per la vittoria di Jose' al mondiale di speed davanti a Albeau e tutti gli altri. Era stato un successo perche' eravamo comunuqe partiti con una vela da gara super competitva rispetto ad altri marchi che nonostante anni sul mercato, non avevano ancora messo a posto la loro linea race . .
AC1 (Registered) 2011-01-14 04:33:30
2008: Avevamo cambiato le misure come le faceva NP per via delle richieste arrivate dai clienti. Nel 2007 eravamo più avanti perche' avevamo già le misure che poi ha fatto NP nel 2009 per via del PWA ! 5.0, 5.7, 6.3,7.2, 7.8, 8.7, 9.4! Avevamo tolto potenza dalla balumina, e dunque si erano allegerite molto nel vento forte. Alberto quell'anno vinse tutto in Italia, ed arrivò nei top 20 in qualche tappa PWA. Con le vele da formula entravamo nei 10 a livello mondiale. Le vele andavano bene, ma mancavano di drive al gran lasco. Erano velocissime più al traverso. I camber non giravano ancora bene, almeno che non si calibravano leggeremente.
AC1 (Registered) 2011-01-14 04:34:34
2009: Avevamo messo più grasso per dare più stabilità alla vela, e dargli più drive al lascor. Cambiato I camber e la struttura della vela per farle a prova di bomba. Doveva essere la vela meglio costruita sul mercato e che sarebbe durata più di 2 stagioni per mostrare la qualità P7 al cliente. I camber iniziavano a girare bene, le vele ad essere velocissime in tutte le andature, ma erano troppo da coppa del mondo. La prestazione migliore la davano solamente se si era invelati come si usa in coppa del mondo. Vela da gara, ed in gara non si rischia mai di andare sotto invelati!Se venivano utilizzate per fare slalom amatoriale, erano vele che soffrivano...come usare una ferrari in città. Chi ha capito come funzionavano, e' rimasto contentissimo, chi invece sperava di usarla in vento leggero per planare, forse si sarebbe trovato meglio con la 2 camber. Erano sicuramente qualche grammo di peso in più in manovra per via della super struttura, ma in andatura tra le più leggere sul mer...
AC1 (Registered) 2011-01-14 04:38:54
2010: Potevamo togliere rinforzi perche' dopo le 2009 si avevano avuto delle conferme sulla qualità estrema del prodotto- oltre alla robustezza che dovevano avere. Togliendo grafiche e rinforzi dove avevamo capito che non sarebbero servite le feci eliminare 300grammi di vela. Camber nuovi per migliorare ulteriormente la rotazione. Aumentato la potenza con un nuovo outline e apertura balumina. Avevamo fatto delle vele dalla 7.9 in giù micidiali. Al traverso in coppa del mondo erano tra le più veloce. Più si scendeva di misura, più andavano forte.
La 8.7 e la 9.6 erano invece due misure che per fare il PWA erano forse troppo potenti. Alcuni regatanti di alto livello hanno preferito la meno potenza delle 2009 in queste 2 misure, chi più amatoriale era contenttissimo invece. Eravamo tornati alle metrature come nel 2007 più o meno.
AC1 (Registered) 2011-01-14 04:39:06
2011: Dopo un anno di PWA, avevo preso tantissimi appunti per fare un super prodotto. Sapevo esattamente dove mettere le mani per fare una super vela; ormai anche il feedback di tutti era chiaro. Dovevamo togliere quasi 1kg per arrivare al peso ottimale per poter essere I più leggeri. Dovevamo aumentare la balumina in un preciso punto per dare più potenza. Spostare il grasso più avanti ed in basso per far lavorare più aperte le stecche a metà balumina cosi da scendere meglio di gran lasco. Dovevamo chiudere di più la balumina alta per renderle più reattive in pompata dopo la strambata. Dunque la vela doveva essere piacevole come dice Racer, ma doveva anche dare quella prestazione che senza dover cambiargli mille stecche era pronta a poter vincere il PWA.
Si e' verissimo con tutti I cambiamenti era rimasto poco tempo. Ero in panico ad inizio novembre. Perche' era ancora tutto da iniziare. Che sfida ragazzi!
AC1 (Registered) 2011-01-14 04:39:19
Abbiamo ordinato tasca d'albero di materiale diverso (40grammi meno al metro) Materiale che nonostante sia più leggero rimane più reattivo nel tempo. Ordinato materiale da monofilm nero da 3,8mil. L'attuale era 5, ma con il trattamento nero veniva fuori come un 6. Essendo lavorato il 3,8mil e' come se fosse un quasi 5mil. Poco più spesso di quello che usano economico trasparente la maggior parte delle altre vele race, ma importante per non avere una vela cotta dopo 6 mesi. Cmq altri 45 grammi più leggera per metro. Spedizioni tutti via aerea a super costi per velocizzare I tempi.
Allegerita la struttura con dei trucchi da veri professionisti. Dunque la nuova vela sarà se non la più leggera, la seconda più leggera, ma con una super qualità.
Claudio e Mario, si sono messi a testa bassa per una settimana e prodotto le vele in una settimana, dove prima per avere lo stesso lavoro passavano almeno 4-6 settimane. Era già il 15 di novembre nonostante l'iper velocita. Pensavo ora fare ...
AC1 (Registered) 2011-01-14 04:39:34
probabile e facile il pensiero di voler mantenere le 2010. Partiamo un giorno per il garda da Senigallia... 30 minuti di vento e solo pioggia...Vento a Roma, altri 600km per uscita di 2 giorni con Begalli. Già in quell'uscita ero rimasto sorpreso le vele erano perfettamente come le volevo! Avevano solo troppa base sotto e qualche parte della balumina che non andava in tensione come volevo io per il vento forte. Rientro in veleria a Senigallia, modifiche a tempo record, e via in Sardegna per 5 giorni. Dopo il primo giorno in Sardegna mandai a Claudio I cambiamenti da farmi su una misura per provare delle modifiche definitive. Prima uscita anche con le vele formula. Testato in 5 giorni tutte le vele, nel frattempo a Senigallia avevano già preparato una misura con le ultimissime modifiche. Sbarco a Civitavecchia.... ritiro la 7.2 dall'ups, e alle 11 ero già in acqua sulle acque del lago di Bracciano a testare contro Begalli che era con le NP. Scambiati le vele, Begalli mi disse, 'non t...
AC1 (Registered) 2011-01-14 04:39:53
mi disse, 'non toccare più niente che fa paura... vattene in vacanza da tua moglie e figlia che te lo meriti'. Claudio cosi in un'altra settimana mi fece tutti I proto definitivi da provare alle canarie, dove poi prima della scadenza del PWA con il team eravamo d'accordo sulla prestazione di tutte le misure, e fecimo I complimenti ai nostri nuovi velai! Senza di loro, o con qualsiasi altro velaio penso che sarebbe stato impossibile fare un lavoro del genere in cosi poco tempo. Dei veri professionisti.
Oltre ai vantaggi che dice 'val 67', tensione del caricabbasso, peso, rotazione, ed I cambiamenti descritti nella presentazione, quest'anno e' veramente l'anno dove abbiamo messo insieme tutti gli ingredienti per fare una vela divertente per chi vuole fare slalom sportivo, o andare a vincere la coppa del mondo. Per questo l'abbiamo introdotta come REBORN.
AC1 (Registered) 2011-01-14 04:40:13
Non e' stato facile perche' cmq avremmo dovuto lavorare con velai nuovi, ma alla fine la loro esperienza ha reso il progetto AC-1 veramente innovativo al massimo. Mi ricordo che dopo che avevamo messo a punto la prima vela della gamma (7.2), mi sognavo la notte quel feeling che avevo avuto quel giorno. Planavo in 14 nodi e poi tirando la bugna andavo in pieno controllo in 25 o poco più vento.
Difetti al momento non ne abbiamo ancora riscontrati perche' altrimenti li avremmo sistemati. Avevamo ancora tempo. Si vedrà poi nell'arco dell'anno in gara.
L'unica mia paura era solo l'accelerazione fuori dalla strambata. Avevo paura che fosse troppa per I pesi leggeri. Infatti quando l'ho fatta provare a Greta che e' una ragazza anche se forte leggera, pensavo che la catapultasse in avanti...
Oggi ho chiesto a tutti I nostri rider e surfisti amici che ho fatto provare la vela, di scrivere 2 righe sulla loro sensazione sulla nuova AC-1. Per adesso mi ha risposto solo Greta, vi farò aver...
AC1 (Registered) 2011-01-14 04:40:28
vi farò avere gli altri commenti:
Greta 'Ho provato solamente la 7,9 però posso dire che mi è sembrata molto più leggera di quella del 2010 ed io la differenza la sento tanto visto che non ho il fisico di un ragazzo. I camber girano appena entri nelle nuove mura e ciò da alla vela una maggiore accelerazione in avanti appena esci dalla strambata, senza perdere velocità. La cosa che veramente mi ha stupita però è la stabilità della vela in andatura, le vele del 2010 erano molto nervose comfronto a questa, mentre navigavo dovevo correggere l'apertura e chiusura della vela perche' non ho la forza dei ragazzi che tengono la posizione di forza, invece provando la 7,9 ho avuto una immediata sensazione di comodità, come chiudevo la vela non avevo più bisogno di spostarla perchè mi sentivo subito comoda e veloce.'
Andrea
re:
.g.e.o. (Registered) 2011-01-14 10:01:11
Maggiore ha scritto:
...
Le vele "di geo" saranno ottime, ma difficoltà nel rivenderle, non conoscenza del marchio, mancanza di consigli sul come usare i bolidi nei nostri laghi/mari, settaggi, difficoltà nel post vendita,...
...
Scusa Maggiore, ma hai scritto solo banalità e ti sei anche ripetuto.
Il discorso della rivendita è un cane che si morde la coda: ce ne sono poche, quindi si vendono male, quindi ce ne sono poche ...
Sono del parere che le vele vadano comprate per usarle e divertircisi, non per rivenderle. Sembra però che io sia l'unico a pensarla così. Credo che facendo i conti, rispetto a NP, considerando anche prezzi ed affidabilità degli alberi (su cui NP offre 6 mesi di garanzia), le Maui Sails siano alla fine meno costose anche senza rivenderle; nel frattempo si gode di prestazioni... va beh sto zitto.
La non conoscenza del marchio rimanda al mio punto: con un "certo tipo" di pubblico, conta il marketing, non la qualità. Non è un complimento.
re:
.g.e.o. (Registered) 2011-01-14 10:17:33
Maggiore ha scritto:
...
Le vele "di geo" saranno ottime, ma difficoltà nel rivenderle, non conoscenza del marchio, mancanza di consigli sul come usare i bolidi nei nostri laghi/mari, settaggi, difficoltà nel post vendita,...
...
Quanto ai consigli ed alle regolazioni, semplicemente non sai di cosa stai parlando. Spanier e McGain sono disponibilissimi a spiegare come vanno regolate le loro vele, basta chiedere, sul forum o con una e-mail, e, soprattutto, seguire le indicazioni ricevute.
Per il post vendita: vedi sopra. Barry mi ha sempre spedito tutti i pezzi di ricambio che mi sono serviti (per la cronaca: tendistecche, che in un paio di casi erano arrivati rotti, grip del boma a tre anni dall'acquisto, maniglia del boma idem), così ho facilmente bypassato il "problemino" dell'efficienza dell'importatore al riguardo, e l'unico problema che ho avuto è stato quello dell'imbarazzo, visto che non mi ha mai chiesto nemmeno una lira, nè per i ricambi nè per la spedizione.
re:
.g.e.o. (Registered) 2011-01-14 10:22:12
Maggiore ha scritto:
...
Le vele "di geo" saranno ottime, ma difficoltà nel rivenderle, non conoscenza del marchio, mancanza di consigli sul come usare i bolidi nei nostri laghi/mari, settaggi, difficoltà nel post vendita,...
...
Ed aprendo i pacchi potevo anche respirare un pò d'aria Hawaiiana...
Insomma il post di Maggiore alla fine mi sembra l'ennesima conferma di ciò che sostengo: marketing e pubblicità sono e restano determinanti nel guidare le nostre scelte. Purtroppo.
Tutto ciò detto, proporrei un enorme grazie ad Andrea Cucchi per averci messo a parte dei retroscena della sua esperienza di atleta e di imprenditore!
racer (Registered) 2011-01-14 11:22:37
concordo con te geo un grazie ad Andrea mi sembra doveroso a prescindere da tutto, il livello delle sue risposte dimostra quanto tiene al suo marchio!
ITA-XXX (Registered) 2011-01-14 11:28:49
Concordo con Racer e Geo--e questo fatto mi preoccupa.. per Racer intendo..ehehehhe
AlexWind (Registered) 2011-01-14 12:10:17
Che bello leggere i retroscena dello sviluppo, grazie Andrea!
Su che si arriva a 200 commenti! :-)
Maggiore (212.239.26.xxx) 2011-01-14 17:30:23
Dove mi sarei ripetuto?
Ho scritto banalità perché, a mio avviso, sono quelle banalità ad impedire a quel brand di prendere il volo.
Il cane che si morde la coda è un fattore che impedisce la crescita di un marchio. Però P7 è partita con problemi di rivendita enormi, ma si è evoluta senza mordersi la coda! Senza marketing quasi nessuno l’avrebbe conosciuta: la conoscenza di un marchio deve partire dal marchio stesso, non da chi non lo conosce.
Su consigli e regolazioni so di cosa parlo: per me una persona preferisce avere consigli da 1-2-10 compagni di uscite/allenamenti/gare che sono sempre davanti con la stessa vela, che parlano la tua lingua e che vedono coi loro occhi come te la cavi e quali sono i punti deboli, invece di una persona che, pur essendo il migliore, non conosce i tuoi spot, non sa come vai, …?
Per di più sono convinto che se esci con persone veramente forti, anche se con vele diverse, loro possono essere più utili del PRO migliore che non ti conosce.
So...
Maggiore (212.239.26.xxx) 2011-01-14 17:32:09
Sono come te geo, tengo le vele fino alla fine, ma io e te non siamo l’Italia.
Sull’aria Hawaiana…ti quoto 101%.
Io AC invece NON lo ringrazio, gli compro direttamente una 11mq x vedere come va e darvi un feedback: lo faccio solo per voi!
Maggiore (212.239.26.xxx) 2011-01-14 17:47:37
Andrea, avrei 2 domande.
Cosa vuol dire “le vele mancano di drive al gran lasco”?
Come si fa a “far lavorare più aperte le stecche a metà balumina” e contemporaneamente a “chiudere di più la balumina alta”?
Mi incuriosice…
elsurfero (Registered) 2011-01-14 17:50:10
Grazie ad Andrea per tutta la chiareza e al passione che ci mette.
E' riuscito a chiarire tutti quegli aspetti positivi e negativi che si discutono in spiaggia e si leggono nei vari blog.
re:
racer (Registered) 2011-01-14 18:20:28
Maggiore ha scritto:
Andrea, avrei 2 domande.
Cosa vuol dire “le vele mancano di drive al gran lasco”?
Come si fa a “far lavorare più aperte le stecche a metà balumina” e contemporaneamente a “chiudere di più la balumina alta”?
Mi incuriosice…
non vorrei dire una minkiata ma dovrebber voler dire che la vela non TI "PORTA" giù con velocità sufficente per esser competitivo in gare tipo pwa.
sull'altra domanda credo sia più facile fartelo vedere che spiegartelo a parole
elsurfero (Registered) 2011-01-14 19:03:23
Racer, si parlava delle vele da formula del 2009.
Andrea ti ha appena spiegato come e perche' le ha migliorate!!!!
Sii un po' piu' obiettivo
re:
racer (Registered) 2011-01-14 19:38:39
elsurfero ha scritto:
Racer, si parlava delle vele da formula del 2009.
Andrea ti ha appena spiegato come e perche' le ha migliorate!!!!
Sii un po' piu' obiettivo
scusa ma adesso che centra? io ho provato a rispondere alla domanda di maggiore, tu a quella di chi?
elsurfero (Registered) 2011-01-14 19:51:22
Secondo me non lo sai neanche tu cos'e' il "Drive".....
re:
.g.e.o. (Registered) 2011-01-14 19:59:05
Maggiore ha scritto:
Dove mi sarei ripetuto?
... la conoscenza di un marchio deve partire dal marchio stesso...
Su consigli e regolazioni ... consigli da 1-2-10 compagni di uscite/allenamenti/gare ... che vedono coi loro occhi ...
Non ti sei ripetuto, ho fatto confusione io tra i problemi di rivendita e quelli (inesistenti!!!) del post vendita.
A me non interessa dare un voto al marketing di un'azienda, ma usare roba che funziona bene. Comunque, d'accordo: Maui Sails, marketing, 18 politico (almeno in Italia).
Sulle regolazioni, scusa eh, ma stai implicitamente parlando malino delle vele che usi... per regolare le Maui Sails basta uscire una volta con le regolazioni suggerite e poi di lì muoversi se necessario. Non è complicato come dici, non servono 1-2-10 compagni e tutto il resto, meno che mai le regolazioni dipendono da come te la cavi. Io ho una regolazione "buona" di caricabasso, + 1 cm extra se c'è ventone, e la bugna la regolo in andatura tra neutrale e +/- 1.
ita-189 (79.3.74.xxx) 2011-01-14 20:00:37
andre ti stimo per la pazienza che hai!!!
AC1 (Registered) 2011-01-14 22:45:25
Ciao Maggiore, racer ha ragione. Ho usato la parola drive perche' non mi veniva in italiano. Ha più portanza al lasco. Si usa spesso come termine anche nel wave. Praticamente durante il bottom se la vela ha più drive, e' il fatto che il profilo avanzato lavora per portarti sul lip. In questo caso dello slalom, il profilo ti fa chiudere perfettamente la vela sulla tavola ( con sinergia della balumina che lo accompagna) e scendi comodamente al lasco, senza dover tenere il peso più avvanzato sulla tavola.
Oggi sono arrivate qui a Tenerife un set di vele via aerea di serie. Siamo rimasti senza parole per la perfezione. Domani vi mando le foto. Sono appena rientrato da armarle tutte.
AC1 (Registered) 2011-01-14 22:49:18
Per chiudere la balumina in un punto ci sono varie possibilità. Cazzando di più una stecca la chiudi in quel punto. Mollandola la apri. Oppure cambiando la lunghezza del tubolare. Accorciando la apri, allungado la chiudi. Mettendo tubi più rigidi o più morbidi. Oppure sotto la macchina da cucire!
ITA1600 (Registered) 2011-01-14 23:19:39
Un grazie di cuore per la disponibilita' e la professionalita' con cui rispondi a noi comuni mortali, Grazie Andrea, e buon lavoro!!!
re: re:
Maggiore (80.180.67.xxx) 2011-01-17 01:59:27
.g.e.o. ha scritto:
Sulle regolazioni, ma stai implicitamente parlando malino delle vele che usi... per regolare le Maui Sails basta uscire una volta con le regolazioni suggerite e poi di lì muoversi se necessario. Non è complicato come dici, non servono 1-2-10 compagni e tutto il resto, meno che mai le regolazioni dipendono da come te la cavi.
Se fosse semplice come dici, saremmo tutti a fianco di FRA192 visto che la vela è il motore! Invece i consigli degli amici fanno guadagnare posizioni.
Non parlo male delle vele che uso: ho una P7 e una gaastra. dall'anno prox anche una Gun (2012 forse maui sail?).
Con le P7 ho 3 persone con le quali confrontarmi, con la gaastra 7, con le gun sono 3. Ogni consiglio è un tesoro, le regolazioni sono millimetriche!
.g.e.o. (Registered) 2011-01-17 09:57:36
Ho sempre più l'impressione che stiamo parlando di cose (vele) molto, ma molto diverse. Ribadisco, per me non è nulla di così tanto complicato. Millimetrico, o almeno "mezzocentimetrico", magari sì, ma non complicato.
Oltretutto, se fosse come dici tu, "visto che la vela è il motore" logica vorrebbe che se incontri AA e vi scambiate vela, poi lo fai nero... sei sicuro che sia così?
val67 (Registered) 2011-01-17 17:59:27
http://www.youtube.com/watch?v=Nt0tLdCVWEc
Bel cambio di mura!!!
re:
matatel (Registered) 2011-01-17 19:39:59
val67 ha scritto:
http://www.youtube.com/watch?v=Nt0tLdCVWEc
Bel cambio di mura!!!
Eh nnno!! mannaggialapupazza non possono girare così.. ho appena comprato le ack..
AC1 (Registered) 2011-01-17 21:33:02
Girano anche meglio... questa era appena armata per la prima volta e mai usata.
ITA-XXX (Registered) 2011-01-17 22:00:20
Ah che bel "CLOCK" ! RASSICURANTE!!!! epoi con la finestra orange...uno sballo!!!! Aspettiamo le foto ufficiali!!!!
Maggiore (79.54.157.xxx) 2011-01-18 02:02:51
geo, ho detto il contrario.
Se prendi un motore ferrari (NP di AA) e lo metti su un cammion (me o te o racer), stai sicuro che il cammion rimane dietro una panda.
Solo se tutte le componenti del motore sono azzeccate al tuo peso/altezza/... allora il motore funziona, un motore senza olio grippa! I dettagli millimetrici fanno la differenza e, per me, nel FW sono essenziali.
I paragoni sono le persone che hai a fianco.
ITA-XXX (Registered) 2011-01-18 09:41:33
scusate...ma che c'entra con le foto delle nuove point 7??
re:
.g.e.o. (Registered) 2011-01-18 10:23:32
Maggiore ha scritto:
geo, ho detto il contrario.
...
OK credo di aver capito.
Sta di fatto che per te la regolazione è qualcosa di complicato, per me no, e credo dipenda almeno in parte dalla vela.
Ed in realtà una ragione c'è. Precisa. Solo che si entrerebbe un pò troppo nei dettagli a spiegarla. Però a ben vedere, girando tra forum e testi delle varie release, qualche indizio si trova.
racer (Registered) 2011-01-18 12:50:30
a parte il cambiamento radicale che le vele hanno subito, mi pare che in point si siano adoperati a sistemare quelle cose e quei punti deboli delle passate versioni, vedi rotazione e peso(e on mi sembra poco).
a livello estetico poi che dire se non che sono belle!ma questo lo si sapeva.
comunque mi sembra che siano ormai belle che finite !
Vict90 (Registered) 2011-01-18 17:09:49
Sono incredibilmente belle, e Andrea ci sa davvero fare. Mi piacerebbe tantissimo provarne una, peccato che in provincia di palermo e trapani le abbiano davvero in pochi. Avessi i soldi comprerei senza pensarci la 7,9 con il suo albero.
Ottimo lavoro P7, i miei più sentiti complimenti
AC1 (Registered) 2011-01-18 18:07:46
Grazie Vict90 e Racer, da parte di tutte le persone che hanno lavorato dietro al progetto AC-1 2011.
AlexWind (Registered) 2011-01-18 20:11:58
Belle, complimenti! Mi sa che tra un po' ti arriva una mail Andrea!
Maggiore (79.54.156.xxx) 2011-01-18 23:12:37
Ma quella rotazione di camber è presente anche sulle FW?
Come mai avete inserito la chiusura della tasca d'albero all'altezza del boma? Porta vantaggi pratici?
Ma sulla tasca d'albero ci sarà scritto www.abcwindsurf.eu?
A quando una foto sulle misure FW?
slalom (Registered) 2011-01-19 01:07:06
Premetto che ho tutte Gaastra (delle quali sono soddisfatto) e che non ho nessun interesse particolare nell'elogiare P7.
Ma ragazzi che belle vele queste AC1!
Inoltre, a mio avviso l'aspetto più importante é il rapporto qualità/prezzo.
Ho avuto modo di provare sia P7 che NP (2009 e 2010). Pregi e difetti li hanno entrambi, ma sul piano qualità/prezzo credo che le AC1 temano pochi confronti.
Da quanto dichiarato i miglioramenti sulle 2K11 sembrano inoltre essere tangibili soprattutto in termini di peso (punto forte per la resistenza ma debole per la maneggevolezza) ed in termini di prestazioni.
Sono proprio contento che questa realtà italiana stia crescendo in maniera esponenziale ed in pochi anni, senza i budget di un colosso, sia riuscita a raggiungere gli attuali livelli. (Come lo sono per RRD in ambito tavole, che uso da molti anni).
E' evidente a tutti (e su questo forum Andrea lo ha ampiamente dimostrato) l'entusiasmo e "l'impegno" profuso nel creare ...
slalom (Registered) 2011-01-19 01:10:23
un prodotto altamente performante a prezzi accessibili.
Grande Andrea, il mio augurio é quello di migliorare e crescere ancora a lungo a questo ritmo e chissà che un giorno.... il topolino...
re:
ITA-175 (SAdministrator) 2011-01-19 13:14:26
Maggiore ha scritto:
Ma sulla tasca d'albero ci sarà scritto www.abcwindsurf.eu?
l' abbiamo scartata, per quel che mi riguarda ho già comunicato ad Andrea quella che sarà la mia personalizzazione...semplice nome ecognome sopra la seconda stecca con caratteri neri bordati d'oro e bandierina dell'italia con bunga bunga in campo bianco!
ITA-XXX (Registered) 2011-01-19 14:45:15
io invece vorrei la scritta sulla base "cchiu' pilu per tutti" si puo''' :
.g.e.o. (Registered) 2011-01-20 09:46:48
Di questi tempi, se non si può, si fa fare una legge apposta così poi si può.
alexcia (Registered) 2011-01-21 19:09:41
io penso che a volte una fica di seconda o terza fascia a letto e' meglio di una di prima,
Maggiore (80.116.53.xxx) 2011-01-21 20:15:07
e io sono terribilmente curioso di vedere una misura da formula!!!
non se ne sono ancora viste, e si sa che c'è una specie di internal clew!
troooppe curiosità!
AC1 (Registered) 2011-01-21 23:54:41
Abbiamo provato a fare anche l'internal clew sulle slalom, ma portava ad avere pochi cm in più nella base, (veramente pochi), e poi metterci velcri stecchette per dare rigidità e tensione. Poi nella vela toccava in acqua, allora l'abbiamo ridotto ancora di più...alla fine si creava solo del peso e vantaggi non ne vedavamo. Anche per la lunghezza del boma. La nostra 7.2 e' 193 senza internal clew.
Sulle formula aveva più senso perche' si poteva ridurre brutalmente la lunghezza del boma. Avevamo fatto una 12 con 258 di boma e l'internal clew. La vela sembrava essere molto veloce e leggera, ma solo in un range piccolissimo. Nel vento leggero il boma più corto non dava portanza, e nel vento forte non dava stabilità alla vela. Abbiamo tagliato via tutto l'imbroglio dell'internal clew, aggiunto un pezzo di vela al proto, e ha subito guadagnato gradi di bolina nel vento leggero e comodità nel vento forte. Si poteva ancora fare un mini internal clew nello spazio che avanzava, ma si riduc...
AC1 (Registered) 2011-01-21 23:55:06
nuovamente a pochi cm ed era tutto materiale in più. Per mantenere le cose semplici abbiamo fatto una base con bugna a forma di U che e' molto più pratica e leggera, e da quei cm in più di base che nel formula non danno fastidio.
AC1 (Registered) 2011-01-22 17:19:33
La prima volta che ho montato la 11 con l'internal clew esagerato c'e' stata una cosa che mi ha fatto anche subito pensare se avesse avuto senso. Stavo armando ed il mio boma da formula 260-310 era troppo lungo! La 11 aveva 240 di boma!! Ho dovuto prendere un boma da slalom per provarla..e la curva del boma era troppo da slalom per essere comodo. Sarebbe stato da prendere un boma da formula, segarlo etc etc... Vi chiedo per informazione: quanto e' lungo il vostro boma da formula che usate principalmente?
ITA1600 (Registered) 2011-01-22 19:09:10
Ho avuto modo di provare una suddetta vela, e devo dire che non mi sono particolarmente entusiasmato, non essendo un sensibilo9ne, preferisco, ma e' ovviamente un discorso personale, il boma "tutto fuori", per fare piu' leva e sentire maggiormente la raffica.
Roby ITA-636 (Registered) 2011-01-23 15:39:48
mi sbalordisci Andrea: una 11mq con 240cm di boma! ma come ci sei riuscito? cmq io uso un fiberspar 250-308cm e la mia vela, richiederebbe con l' internal clew 257cm, anche se poi in realtà lo uso a 260cm. è vero, un boma da slalom, anche se va bene in lunghezza, per la curvatura diversa risulta scomodo su una FW.
Maggiore (79.40.155.xxx) 2011-01-23 23:35:08
x9 260-300 (o 260-310), anche se sono in attesa di decidere il prossimo.
ITA1600 (Registered) 2011-01-27 20:14:13
@ Maggiore: perche' non provare il Maui Sails? Personalmente li ho avuti tutti sul formula, e questo insieme ad AL360 e' quello che preferisco per rigidita' e risposta.
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