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Oggi affrontiamo un argomento importante che riguarda la scelta del materiale, ovvero cosa è veramente necessario ad una ragazza per navigare in tutte le condizioni di vento e mare o lago. In generale il materiale con cui navigare si decide in base a tre variabili: la condizione dello spot al momento,il peso e il livello di ogni persona. In questo articolo mi riferisco alle ragazze, perciò il peso indicativo è tra 55 e 65 kg ed in generale alle ragazze che hanno iniziato a planare e stanno facendo le loro prime strambate veloci perciò usando un termine più tecnico per coloro che fanno freeride.
( Per coloro che invece vogliono consigli nelle varie discipline di slalom, wave e freetyle sto preparando un articolo specifico ).
Ci terrei a dare qualche consiglio anche alle ragazze che hanno finito il corso da principianti e vogliono continuare a fare windsurf. Ricordatevi che il materiale delle scuole è facile da usare, le tavole hanno molti litri quindi sono stabili e le vele molto leggere. Il passaggio al materiale più tecnico vi risulterà inizialmente difficile ma bastano poche uscite per abituarvici. Quindi, se ne avete la possibilità, finito il primo corso continuate ad usare la tavola da scuola ancora per una decina di uscite per raggiungere un controllo maggiore dei vostri movimenti, acquisire più sicurezza e imparare ad orientarvi in acqua. Se per la tavola è meglio aspettare qualche uscita in più, la vela invece potete acquistarla da subito visto che la userete per molto tempo. Consiglio una 4,5 alle ragazze che pesano sui 50 Kg e una 5,2 alle ragazze che pesano dai 60 ai 65 Kg ( non sentitevi sovrappeso, anche io rientro in questa fascia, pensate che con vento forte non volate via … eh eh ). Se la vostra prima vela a un certo punto vi lascerà, o perché siete diventate più brave ed avete bisogno di altre vele o perché come è successo a me vi è rimasta incagliata in un paletto dell’acqua alta a Rimini o contro uno scoglio, il boma e l’albero si spera che vi durino più di qualche uscita perciò dovete sceglierli attentamente. Valutate bene la leggerezza poiché una vela con albero e boma pesanti risulterà a sua volta pesante e noi non vogliamo fare fatica! Oggi i boma più resistenti sono quelli in carbonio, ma anche i più costosi, per il peso e le forze che imprimiamo noi sul boma vanno benissimo anche quelli in lega leggera come ergal o alluminio … con l’ultimo boma in alluminio ci ho navigato due anni tra le onde perciò posso confermarne la resistenza. Inoltre nel boma è importantissimo il diametro dell’impugnatura affinchè sia comodo e non vi faccia fare troppi sforzi che tradotti a fine giornata sono dolori agli avambracci e calli da muratore. Io uso i boma di AL360 proprio perché sono leggeri, comodi per l’impugnatura ergotrigonomica, a diametro ridotto e soprattutto resistenti. A questo punto siete pronte per navigare da sole con il vostro materiale sempre in condizioni di vento tra i 12 e i 20 nodi. La tavola che consiglio una volta appresi i movimenti base è una freeride sui 120-130 litri che userete per fare le vostre prime e indimenticabili planate!!!E da qui nessuna è più tornata indietro … Passiamo ora alle ragazze che già planano: secondo la mia esperienza posso affermare che 2 tavole e 3 al massimo 4 vele sono sufficienti per uscire con tutti i venti, dai termici estivi che raggiungono i 16 nodi alle bufere di oltre 30 nodi dei venti come la bora. Questi sono i miei consigli: con vento leggero sui 14/16 nodi una ragazza plana tranquillamente con una vela 5.3 -5.7 m2 e una tavola sui 100-120 litri. Se siete all’inizio è sempre meglio avere 10 litri in più nella tavola in questo caso una tavola di 130 litri che grazie ad un galleggiamento maggiore facilita l'equilibrio nelle manovre di virata e strambata. Solitamente con vento leggero il mare o i laghi si presentano con acqua piuttosto piatta perciò potete navigare bene con ogni tipo di tavola. Se il vento aumenta e raggiunge i 20 nodi allora potete armare una vela più piccola da 4.2/5.0 m2 da usare sia con la tavola da 100/120 litri se il mare è ancora piatto oppure con una tavola più piccola sugli 80 litri nel caso di chop o onda. Per le ragazze che navigano da poco è sempre meglio avere come tavola piccola una 90 litri. Perché usare una tavola più piccola? Il vento forte tende a sollevare la prua della tavola, soprattutto quando passo un’onda, rendendola instabile in andatura questo perché il rapporto volume della tavola e peso della persona non sono equivalenti ovvero con il mio peso non riesco a contrastare la spinta del vento che mi solleva la tavola in prua. Mettendo una tavola con meno volume risolvo il problema. Se ho solo una tavola a disposizione posso risolvere in parte il problema portando avanti il track così facendo sposto tutto il peso in avanti e la tavola starà più attaccata all’acqua soprattutto quando passo le onde.

Se il vento continua ad aumentare arrivando a raffiche da 25-30 nodi , possiamo srotolare una 4.0 di vela con la tavola piccola sempre 75/80 litri per le più esperte e 90 litri per le neosurfiste. Se vogliamo essere radicali ed uscire in condizioni di vento oltre i 30 nodi avremo bisogno anche di una 3.5/3.7 di vela sempre con la tavola piccola oppure possiamo stare a riva a guardare i ragazzi che per una volta subiscono più di noi!!! Una volta capito quali sono le misure adatte a noi non ci resta che correre al negozio di windsurf più vicino, oppure fare una ricerca su internet per trovare il modello di vela o tavola più facile e leggero. E qui si apre un altro capitolo : quali caratteristiche devono avere una vela e una tavola per permetterci di divertirci una volta in acqua? La cosa più importante secondo me è non prendere dei materiali troppo tecnici perché all’inizio la nostra sensibilità non è ancora allenata e ciò che interessa a noi è fare meno fatica possibile e imparare divertendoci. Una tavola da slalom o freestyle per esempio sarebbero troppo complesse per una ragazza che naviga da poco tempo, sono utili solamente a chi si allena in quelle discipline e soprattutto sono fatte di materiali ultraleggeri quale il carbonio che solo a guardarlo si rompe... Perciò consiglio di orientare la vostra scelta sui materiali freeride o freestylewave, più facili da portare in planata e molto più resistenti ad una catapulta. Consiglio il modello freeride per le tavole oltre i 100 litri e il freestylewave per quelle sotto i 100 litri. Poi se volete essere molto radicali allora vi consiglio una tavola da wave.
Anche per le vele consiglio sempre di scegliere la linea wave perché i materiali sono più leggeri, resistenti e in andatura le vele risultano più stabili. Alcune aziende hanno sviluppato delle vele specifiche per le ragazze, come Point-7 per esempio con la linea Sweet. In queste vele i profili e l’altezza della bugna sono stati adattati a quelle di una ragazza. Le misure più grandi sono studiate su vele freeride mentre le misure più piccole sono come vele da wave. Come capire cosa armare una volta arrivate sullo spot? Se siete sole e non avete un anemometro e non conoscete come lavora quello spot avete due possibilità: aspettare che arrivi qualcuno o provare ad armare qualcosa secondo la vostra esperienza, al massimo tornate a riva a cambiare … Se invece ci sono già ragazzi in acqua e sicuramente qualcuno è sempre a riva, chiedete quale materiale sta usando e in base a questo decidete quale vela armare. Solitamente se un ragazzo esce con una 4.5 allora noi ragazze planiamo già con una 4.0. Questa regola però non funziona sempre,se il ragazzo a cui avete chiesto l’informazione è 100 kg allora potete mettere anche una 3.5, se viceversa è 60 kg allora potete usare la sua stessa metratura di vela. Se siete veramente radicali usate la vela del ragazzo che pesa 100 Kg e quando uscirete dall’acqua avrete gli avambracci come Bjorn Dunkerbeck … Dopo diverse uscite sarete in grado di capire da sole quale vela e tavola usare. Provate a uscire in tutte le condizioni per scoprire quali sono le vostre reali possibilità ed i vostri limiti, ovviamente sempre in condizioni di sicurezza perciò assicurandovi che ci sia sempre qualcuno in acqua o a riva che può controllarvi. La Primavera è dietro l’angolo, assicuratevi di avere tutto il materiale pronto e al primo soffio di vento correte in spiaggia, vi attenderanno planate indimenticabili!!!
Greta Benvenuti ITA-38
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