Re:Combinazione X9 con X6 per formula MI PUOI CHIAMARE AL 339 29 35 826 CIAO LUCIO
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Emiliano 20.5.2012 1:45
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racer 15.5.2012 10:30
consiglio vacanza Ciao a tutti, qualcuno sa consigliarmi un post...
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Re:Attrezzatura formula sarei interessato alla sola sacca. di dove sei...
peter2 21.5.2012 0:39
PINNE FW + alberi PINNA VIRUS FINS cm 70 S come nuova € 200 ALB...
ITA -49 20.5.2012 23:31
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cricco ITA 512 18.5.2012 13:10
Re:Vendo Point7 AC1 9.6 e albero Point7 c100 490 Ancora disponibile!
Franz88 18.5.2012 12:13
Cerco vela formula Ciao ventomani sto cercando una vela camberata...
Stefano 18.5.2012 11:41
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ABC GUIDE: L'albero giusto per la tua slalom race PDF Stampa E-mail
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Scritto da ABC Windsurf   
Venerdì 17 Febbraio 2012 07:00

masts-2012-intro

 


GUIDA PER NEOFITI E BEGINNER PER ORIENTARSI NELLA GIUNGLA DEGLI ALBERI!

 

Spesso, troppo spesso, il dubbio che assale molti slalom/racing man è relativo a quale albero scegliere per le proprie vele...

Si sa che di norma,  l'albero indicato dalla casa produttrice della vela è spesso la soluzione più costosa e a volte, come un noto marchio insegna..., il prodotto ufficiale non risulta neanche esser il miglior compromesso fra prestazioni e durevolezza...!

E' altrettanto certo, tuttavia, che orientarsi tra le possibili alternative non è assolutamente un gioco da ragazzi...anzi!

Alberi della lunghezza, diametro e anche dell' IMCS consigliato, ma solo perchè prodotti da case diverse, mal si possono sposare con il vostro rig, al punto da rendere il tutto al limite della non utilizzabilità!

Come mai allora? E soprattutto cosa fare per evitare scelte errate?

 

L'efficenza prima di tutto passa da un buon albero! 

 

Come dicevamo, per tutta una serie di molteplici motivi, un numero sempre più rilevante di surfer cerca di trovare "altri" alberi che possano comunque funzionare da sostituti compatibili, molto spesso  incoraggiati  da un'offerta da parte di autonomi produttori , nazionali ed internazionali, che promettono faville e % di compatibilità vicine al 100% rispetto agli alberi di serie.

La questione però, diciamo immediatamente, è come già accennato tutt'altro che di semplice soluzione ed il più delle volte, a meno che non siate degli esperti del settore, vi farà entrare in un vero e proprio ginepraio in cui le scelte sbagliate, o che rischiano di non soddisfare al meglio le vostre voglie/pretese prestazionali, sono sempre in agguato .

 

 

Bitte hier die Bildunterschrift eingeben

Un interessante su diversi 460 Test della rivista Surf Magazine

 

Se, dunque, non avete voglia di perdervi dietro a questo tipo di grattacapi,  la soluzione migliore, e senza ombra di dubbio più sicura, è sempre la stessa: comprate l'albero consigliato dalla vs veleria per lo spcifico modello di vela, niente di più!

 

 

Condizioni Hard un bel banco di prova per Toselli e la sua Point 7

 

L'albero è infatti, come più volte avrete sentito, la vera spina dorsale del vs rig, ed ogni vela, come saprete, è specificatamente studiata e testata proprio su un tipo specifico di curva e di risposta che spesso solo l'albero "di serie" offre (si fa per dire) .

Se solo pensate che in fase di test pre produzione variazioni di mm operate sui proto, da cui deriveranno le vostre vele di serie, possono far la differenza in termini di efficenza fra una vela ben studiata ed una mal concepita... capirete allora che, mettere dentro un albero che  centri poco o addirittura nulla con quello GIUSTO, rischia di mandare letteralmente all'aria questo lavoro di sviluppo e di testing!

 

Peterman ci insegna a combinare basi e top differenti per trovare l'albero giusto...

 


Ma se proprio si è "ostinati" e si vuole provare a far di testa propria, magari perchè l'albero "ufficiale" per un bel periodo non è disponibile o perchè, più venalmente, volete risparmiare dei bei soldini, che fare? E come orientarsi in quella che è una vera e propria giungla di produttori di alberi?

Occorre a tal punto tenere presente almeno alcuni semplici principi fondamentali da cui partire.

Innanzitutto, sia ben chiaro, eviteremo con questa sintenitca guida ogni discorso legato ad una scelta di tuning differente dei vs rig, ritenendo che questi siano argomenti da "veri professionisti" e quindi ben lontani dagli user di livello principianti-medi a cui quest'articolo è rivolto.



differenze tra curva Flex Top e Prgressive curve Neilpryde



Il primo passo che occorre fare è, quindi, conoscere a quale tipo di curva appartiene l'albero consigliato dalla casa madre ( il cd BEST MAST) per la vostra vela race.

Diciamo che, secondo una prima grossa "scrematura", tutti gli alberi attualmente in commercio possono dividersi in tre grandi categorie, che derivano in estrema sintesi dal modo diverso in cui lo stesso albero flette sotto un carico centrato di 30kg:  HARD TOP (caratterizzati da top molto rigidi e basi che % flettono di + dei costant e dei flex ), COSTANT CURVE ( la soluzione più equilibrata tra la rigidità dei Top e delle basi e FLEX TOP (Top con + flex e basi % + rigide).

 

curves.jpg

 

Tenete però presente, che anche individuare semplicemente il tipo di curva a cui appartiene il vostro albero può essere però non decisivo, o quantomeno, non è il più delle volte assolutamente risolutivo di ogni problema...

All'interno, infatti, delle tre succitate categorie possono variare i valori di  curva tra top e bottom  cambiando poi sensibilmente, di conseguenza, non solo l'aspetto ma  soprattutto le prestazioni della vostra vela, specie se prendete come banco di prova condizioni di vento leggero o al contrario di soprainvelatura, cioè il reale range di utilizzo max che il vostro rig può esser chiamato ad affrontare...

Tenete poi presente, che spesso anche i valori indicati come assoluti nelle specifiche delle varie case, possono in realtà cambiare anche di parecchio, perfino tra alberi del medesimo prodottore, dello stesso modello e della stessa annata, anche se questa, ci tengo a chiarire, è un' ipotesi piuttosto rara, ma che può gettare "nel pallone" anche coloro che si erano dotati dell'albero consigliato dalla casa!

Spesso però, a conferma di quanto questa relatività sia vera, basta ricordarvi come  atleti di livello assoluto sono soliti testare in fase prestagionale un buon numero di alberi, al fine di individuare quelli che "funzionano" maggiormente e quelli che, volendo usare un eufemismo, potremmo definire più "normali"!

 

Close

 


E che, evento questo invece assai più comune, anche tra alberi dello stesso modello della medesima casa produttrice , i citati valori di curva tra top e bottom possono variare allorchè fabbricati in anni diversi "magari" da differenti produttori ....

Per tracciare quindi una prima rotta che vi possa guidare in questo vero e proprio marasma, tenete come riferimento lo schema in basso, da cui potrete trarre una prima generica panoramica sulle differenze di curva tra gli alberi attualmente in commercio (tabella fornita dall'UNIFIBER e NB da prendere, per i discorsi fatti, con le dovute accortezze )


mat_Courbure_Par_Unifiber_Mast_Selector_2011.1


Meglio sarebbe però, anzichè affidarsi a delle indicazioni di una tabella "commerciale", che a volte lascia il tempo che trova, avere la concreta possibilità di poter provare sulla vostra vela i diversi tipi albero per vedere come le si abbinano...e magari avere la possibilità di testarne il comportamento in acqua in condizioni ottimali e NB marginali!

Questo è, senza dubbio, il passo migliore che possiate fare prima di scegliere un albero compatibile da abbinare alla vostra slalom sail, anche se nel caso in cui non vi foste mai dotati dell'albero "di serie", rischiereste di non avere neanche come parametro assoluto le presumibili Best Performance che il vostro rig è in realtà capace di regalare...

Se, tuttavia, non avete nella pratica nessun "santo" in paradiso che vi consenta di sperimentare tutto ciò, e vi volete affidare ad un buon database sulle curve , potrete tener presente tra altre fonti

la tabella pubblicata dal sito danese www. peterman.dk in cui sono passati in rassegna diversi alberi non solo puramente race riportando poi i diversi valori di curva registrati.


tebella_peter



Conclusioni (sempre che a fronte di un quadro cosi magmatico, anche all'interno dei prodotti del medesimo produttore, se ne possano trarre)...


Il nostro suggerimento, per concludere, è però sempre quello da cui siamo partiti : evitate esperimenti spericolati che possono dimostrarsi anche assai dispendiosi...

 A meno che, ovviamente,  le vs conoscenze tecniche non siano ottime o che, quantomeno, non possiate contare in questo genere di operazioni sui consigli di qualche atleta competente o di qualche onesto III° produttore, che mettano a vs disposizione le loro conoscenze !

Per ora basta qui! Di ciccia al fuoco ce n'è fin troppa...

 

Source: Gun Sails, Unifiber, Goya Sails, Entre 2 Click, Neilpryde, Peterman

 

 

 

Commenti
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Maggiore (151.81.144.xxx) 2011-10-26 12:09:19

La tabellina coi 3 colori è super, peccato non ci siano gli alberi delle case produttrici che non sono velerie.
chimera5btg (Registered) 2011-10-26 14:29:41

Grazie, veramente molto iteressante, peccato che ora mi tocca cambiare l'albero :-) :-) :-)
re:
Maggiore (164.132.189.xxx) 2011-10-26 14:44:48

chimera5btg ha scritto:
Grazie, veramente molto iteressante, peccato che ora mi tocca cambiare l'albero :-) :-) :-)

come peccato? Ora 6 sicuro di prendere qualcosa che funziona bene e che le sensazioni che provavi erano pessime e forse manco te ne accorgevi!
dai dai che è una bella notizia!
filippowsky (Registered) 2011-10-26 14:50:19

cavolo che guida!!!!:) :) :)
grazie mille, interessantissimo il discorso tra le combinazioni degli X6
Maggiore (151.80.60.xxx) 2011-10-26 16:34:01

La foto 2 mi fa paura...
Maggiore (151.31.17.xxx) 2011-10-26 23:27:00

Una persona ben + avanti di alcuni di noi, me compreso, mi ha fatto notare un paio di cose, così mi sono letto bene le tabelle.
- Nella prima tabella che è in tedesco, Harte dovrebbe essere la rigidità, quindi l'IMCS. Anche perchè in tabella l'IMCS ha un valore che non ha significato (x come siamo abituati) tra il 10 e il 15! I 460 solitamente sono da IMCS=25, ma la tabella mostra differenze notevoli!
- Nella 2a tabella non so quale sia la differenza tra IMCS 460 e IMCS 465
- Anche nella 2a tabella si nota come gli IMCS a parità di lunghezza (che solitamente sono uguali) non siano tutti uguali.
Che storia!
Maggiore (81.81.40.xxx) 2011-10-27 00:51:52

In tabella 1 qualcosa mi colpisce, mi ci ha fatto sempre riflettere questa persona.

Non so come mai, ma a parità di imcs io mi aspettavo normale che un 100% piegasse di più di un 75%, a sua volta di un 50%. Anche voi? Questa persona invece mi ha fatto notare che se l'imcs è uguale, la % di carbonio non deve modificare l'imcs o si avrebbe un'altra vela + magra o + grassa!

Quindi se su una vela ci va un 460 da imcs 25, forse l'imcs dovrebbe essere lo stesso su un 50%, 70% e 100%!

Ora però notate che con Gaastra, NS e NP, + aumenta la %c, + l'imcs cresce (forchè x il 100% gaastra). Il risultato è che la vela avrà maggiore profilo se l'albero ha maggiore carbonio.
Gun invece è il contrario, + cresce la % di carbonio, + l'imcs è inferiore! Quindi la stessa vela con albero 30%c sarà + profonda e potente rispetto al montarci un 100%!
Severne invece è l'unica a mantenere un imcs abbastnaza costante tra i 3 modelli di alberi: notevole!
racer (Registered) 2011-10-27 11:01:16

veramente non capisco dove porta questa tua osservazione che aumenta all'aumentare della % di carbonio aumenta anche l'imcs?
penso che le cose vadano su strade differenti e che semplicemente quelli di gaastra NS e Np vogliano avere alberi + rigidi di gun
re:
Maggiore (151.31.89.xxx) 2011-10-28 01:29:45

racer ha scritto:
veramente non capisco dove porta questa tua osservazione che aumenta all'aumentare della % di carbonio aumenta anche l'imcs?

Mi son spiegato male, scusa.
Prendi una hellcat che monta il 460 imcs 25.
Montala con l'X9 (imcs=25,5): la vela è perfetta, quest'albero è fatto x lei, il migliore.
Montale con l'X6 (imcs=24,8): la vela è + magra che con l'X9, quindi la vela perde performance.
Montala con l'X3(imcs=23,8): la vela è + magra del'X6 e molto + magra del X9.
Quindi la curva giusta, se la monti senza X9 NON CE L'HAI!

Se invece l'imcs del X3, X6 e X9 fossero identici, la vela avrebbe sempre la stessa curvatura e grasso e lavorerebbe sempre alla perfezione.
Le uniche differenze sarebbero peso e reflex!
Quindi in questo caso avresti comunque minore performance, ma legata solo al peso e al reflex, NON ANCHE da una curva differente!

Pensa x es alle NP slalom (vado a ricordi) che potevano montare sia X6 che X9 perchè indifferenti. Su queste vele l'X6 potr...
re:
Maggiore (151.31.89.xxx) 2011-10-28 01:32:02

...
Pensa x es alle NP slalom (vado a ricordi) che potevano montare sia X6 che X9 perchè indifferenti. Su queste vele l'X6 potrebbe dare il meglio SOLO SE l'imcs è IDENTICO all'X9! E così si spiega perchè qualcuno tempo fa scrisse (forse su ABC) che il suo X6 si adeguava male alla NP appena acquistata.
racer (Registered) 2011-10-28 17:53:25

nel week end giuro che ci penso e poi ti dico!
speedknots (Registered) 2011-10-29 08:10:57

Articolo molto interessante! complimenti abcwindsurf!
Wizard ITA-2727 (Registered) 2011-10-31 12:10:59

veramente un ottimo articolo, complimenti. :D
re:
.g.e.o. (Registered) 2011-11-02 17:38:56

Maggiore ha scritto:
Una persona ben + avanti di alcuni di noi, me compreso, mi ha fatto notare un paio di cose, ...

Allora. Un bel giorno qualcuno ha inventato una misura per la rigidezza degli alberi e l'ha chiamata "MCS", acronimo di "mast check system". Tale valore dà una misura della rigidezza assoluta, ovvero di quanto l'albero, appoggiato su due supporti a 5 cm dalla base e dal top, piega quando sottoposto ad una determinata sollecitazione (30 kg appesi al centro) ed è pari alla lunghezza dell'albero divisa per la freccia d'inflessione (di quanto si piega l'albero stesso) al centro.
.g.e.o. (Registered) 2011-11-02 17:39:23

Questo sistema andava bene quando tutti gli alberi avevano la stessa lunghezza, di solito 465 cm. Con il diffondersi di lunghezze diverse ci si rese conto che alberi più flessibili ma più corti davano risultati più alti rispetto ad alberi più lunghi. Per ovviare a questo assurdo si introdusse la misura "IMCS" (indexed MCS) ovvero MCS "indicizzato" ad una lunghezza standard; si parla così di "IMCS 460" se indicizzato ad una lunghezza di 460 cm, o di "IMCS 465" se indicizzato a 465 cm (molto meno usato). Così un classico 490/26/29 ha MCS pari a 26 (di solito oggi si omette) ed IMCS pari a 29.
I valori "IMCS 465", essendo parametrati ad un albero più lungo, risultano leggermente inferiori ai valori "IMCS 460".
.g.e.o. (Registered) 2011-11-02 17:40:27

In seguito nacque l'esigenza di identificare non solo la rigidezza, ma anche il tipo di curva d'inflessione degli alberi. Inizialmente si prese a catalogare grossolanamente gli alberi come "flex top", constant curve" o "hard top".
Successivamente al fine di fornire indicazioni più precise si adottò il seguente metodo: si misura la freccia d'inflessione al centro (quindi al 50% della lunghezza) ed anche quelle di base e top, misurandole a metà strada verso la base e verso la penna (quindi al 25% ed al 75% della lunghezza); si calcola a che valore percentuale dell'inflessione al centro (de quanto se piega ar mezzo) equivalgono le inflessioni di base e top. Si trovano così due numeri che identificano il tipo di curva dell'albero. Tali valori possono essere usati sia separatamente (es.: 76-64) che tramite la loro differenza (es.: 12).
.g.e.o. (Registered) 2011-11-02 17:40:47



Convenzionalmente, il valore "12" è il riferimento per alberi "constant curve"; valori più bassi indicano alberi "hard top" e valori più alti indicano alberi "flex top".

Oggi si usa indicare con la sigla "IMCS" l'insieme dei valori che definiscono un albero; quindi, per esempio, si parla di "460 IMCS 25 64/76" o "460/25 IMCS 12".

I valori IMCS misurati possono non coincidere con quelli di progetto. Per questo motivo non tutti gli alberi p. es. "460/25" sono in realtà dei "25" veri.
.g.e.o. (Registered) 2011-11-02 17:40:55

I valori IMCS, sia di progetto che misurati, sia per quanto riguarda la rigidezza che per la tipologia di curva, non hanno nulla a che fare con la costruzione dell'albero. Nel senso che un 460/25/12 è tale indipendentemente dai materiali con cui è costruito. Va anche detto che una vela montata su alberi con rigidezze diverse ma con (ipoteticamente!) lo stesso tipo di curva (es.: 460/23/12, 460/25/12, 460/27/12) potrebbero essere regolata in modo da avere sempre esattamente la stessa "forma" in termini di grasso e sua distribuzione; cambierebbe solo la tensione di caricabasso necessaria.
bera (Registered) 2012-02-17 17:01:07

Grande geo, la tua precisazione è puntuale e corretta e credo abbia sciolto molti dubbi.
Halo (Registered) 2012-02-21 11:54:57

Ottime spiegazioni! Sia nell'articolo sia da parte dei commenti di geo! Il prossimo albero da acquistare avrà tutta la mia più completa attenzione. Fino ad ora avevo parecchio trascurato questi "dettagli" fondamentali, limitandomi, a giudicare gli alberi dalle percentuali di carbonio e trascurando la cosa essenziale LA CURVA e tutti i valori che fanno parte di essa.
Grazie mille.
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