| BOARD RELOOKING: Come dare nuova vita alla vostra vecchia tavola. |
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| Scritto da Cattazen | |||||||
| Venerdì 05 Febbraio 2010 07:00 | |||||||
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Quante volte avreste voluto cambiare la grafica della vostra tavola? Quante volte avete pensato di rinnovare il vostro mezzo ma non ve la siete sentita di comprare una tavola nuova? Come dare sfogo alla vostra passione durante le fredde giornate invernali? Bene. Vi raccontiamo in modo”abbastanza”serio come dare nuova vita ad un ferro vecchio, magari ancora performante, senza troppa fatica. Certo un minimo di dedizione e fantasia la dovete però avere..
Innanzi tutto dovete recuperare una tavola ancora in buone condizioni che non sia delaminata e che non abbia bevuto, attenzione anche alla scassa della pinna che non abbia ceduto, altrimenti non ne vale la pena... Generalmente sul mercato dell’usato se ne trovano parecchie, in genere le migliori occasioni si fanno con le tavole wave, più robuste e soggette a maggior svalutazione..in breve con circa 200 euro potete già avere fra le mani la vostra “cavia da rigenerare”… Ma veniamo ai fatti!
Nel mio caso ho recuperato un Jp wave 96 litri ancora ben tenuto del 2002, certo un wave grande, ma a mio giudizio l’ideale per planare con una 6.2 nelle condizioni nostrane per il sottoscritto e magari da tirar fuori per qualche condizione di scaduta. Per prima cosa ho tolto la serigrafia (che è un adesivo semplicemente incollato) con un taglierino, tanto più che l’antisdrucciolo era ormai “estinto”. Una volta eliminata la vecchia grafica (operazione comunque abbastanza rapida visto che la tavola non aveva nessun tratto di vernice) ho rifinito il tutto con cartavetro in modo da eliminare ogni imperfezione e da rendere liscia la superficie. Se poi la vostra tavola ha subito qualche ammaccatura allora questo è il momento di approfittarne, prendete il bicomponente e trattate ogni imperfezione! (va anche bene quello universale che trovate nelle grandi catene di fai da te). Prendete poi 2 o 3 bombolette spray di colore bianco “lavatrice”(quello più luminoso e brillante) e uniformate il tutto facendo attenzione a non mettere troppa vernice.
A questo punto inizia la parte più impegnativa perché è tanto facile criticare la grafica altrui, ma creare un disegno bello e proporzionato è veramente difficile! Quindi sfogo alla vostra creativita’ e auguri… Avete 2 alternative. Primo: andate da un colorificio e prendete una decina di pennarelli di vernice ed incominciate a disegnare direttamente sulla tavola, per poi riempire con delle bombolette spray gli spazi vuoti, ma essere puliti e precisi è davvero impossibile e per esperienza vi consiglio di andarci piano… Secondo. Andate sempre dal solito colorificio (il quale incomincerà a farsi strane domande su che cosa diavolo state combinando..), prendete un rotolo di plastica adesiva (nel mio caso nero, anche perché il sole tende a far aderire meglio la superficie attaccata) ed incominciate a creare il vostro disegno o logo con un paio di semplici matite e forbici. Una volta creati gli adesivi (nessuno vi vieta di attaccare quelli già fatti delle nostre amate case produttrici di tavole e vele) con l’aiuto di un asciugacapelli li attaccate con molta precisione eliminando le bolle e cercando di scaldare bene la plastica. A lavoro ultimato potete già assaporare il risultato finale. Adesso togliete le straps e magari sostituite le vecchie viti (sicuramente mal ridotte..), prendete del nastro adesivo di carta (quello dei decoratori) e coprite i pads. Ora prendete almeno 2 bombolette di vernice trasparente satinata e rendete uniforme tutta la superficie. La vernice renderà “blindati”i vostri adesivi che non si staccheranno più! Lasciate asciugare il tutto almeno 3 o quattro giorni in un ambiente aerato e secco e andate a riposare le vostre membra… Prima di montare le straps dovete fare l’antisdrucciolo e anche qui 2 alternative: polvere di quarzo e vernice trasparente tramite aerografo oppure una telefonata al vostro carrozziere di fiducia che avete conosciuto in spiaggia e che per puro caso fa windsurf e che vi fa un antisdrucciolo professionale da paura!!
Una volta ultimato il grip e montato le straps non vi resterà che andare a surfare con una tavola semi custom unica ed inimitabile, che avrete creato con le vostre mani e che avete pagato meno della metà di quelle che vedete in giro, a patto di aver fatto un buon lavoro… Un consiglio…non fate il lavoro sul balcone di casa al piano terra…sennò intossicate tutto il vicinato. Fidatevi.
Aloha, Cattazen.
ps: next time vi racconterò come fare del vostro wave 2.60 un nuovo e radicale 2,48 compact wave...stay tuned su ABC!
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